S. Croce si batte ma si arrende al Paternò

S. Croce si batte ma si arrende al Paternò

Calcio, Eccellenza/B

SANTA CROCE – PATERNO’   0 – 1

Marcatore: 3’st Baglione

SANTA CROCE: Cavone, Gravina, Ravalli, Ferraù, Stechina, Blandino, Giordanella (21’st Nei), Battaglia (41’st Iurato), Aprile, Floridia, Minteh (35’st Silva). All.re Lucenti

PATERNO’: Ferla, Coniglione, Santapaola, Privitera, Raimondi, Bontempo, Passewe (21’st Scapellato), Truglio (44’st Marino), Cortese (34’st Carioto), Baglione, La Piana (30’st Godino). All.re Catalano

Arbitro: Okret di Gradisca d’Isonzo.

Note. Ammoniti: Floridia, Ravalli e Giordanella (SC); Coniglione, Santapaola, Privitera e Raimondi. Angoli: 6-1 per gli ospiti. Rec 2’ e 5’.

La capolista Paternò passa a Santa Croce (foto) non brillando e neanche meritando pienamente la vittoria avendo disputato una gara senza mostrare grandi qualità e creando solo due occasioni da rete in tutti i novanta minuti, una nel primo tempo e il gol della ripresa viziato da una clamorosa indecisione difensiva dei locali. Se per la capolista è l’ottava vittoria di fila per il Santa Croce è la quinta sconfitta consecutiva anche se stavolta la formazione di Lucenti ha giocato una ottima gara considerando che lamentava l’assenza di ben cinque titolari tra squalifiche e infortuni, ha perso solo per uno svarione difensivo e comunque ha messo in grosse difficoltà la capolista che non si aspettava una compagine biancoazzurra così ben in palla. I rossoblù ospiti nel finale addirittura mettevano in atto una insistente melina e una regolare perdita di tempo per agguantare una vittoria che, per la qualità mostrata dal Santa Croce, è stata quasi per nulla scontata. Di positivo per il Santa Croce è la rinascita nel morale della squadra, applaudita alla fine della partita dai sostenitori locali, che fa ben sperare per il prosieguo del campionato quando recupererà infortunati e squalificati.

La cronaca della gara è scarna di episodi soprattutto nel primo tempo con un solo vero acuto per parte e altrettante occasioni da rete. Al 6’ gran tiro a rientrare da fuori area di La Piana che impegnava Cavone in una splendida respinta in angolo. Il Santa Croce però nella prima frazione creava un buon gioco e chiudeva i pochi spazi degli avversari, poco pungenti e stranamente che badavano più a difendersi che a creare occasioni di gioco. Al 36’ da un cross dalla destra di Ferraù, Ravalli  a pochi metri dalla porta interveniva di testa ma, anziché schiacciare la sfera, la colpiva mandandola alta.

La ripresa si apriva al 3’ con il gol del vantaggio rossoblù. Un lancio verso la fascia sinistra trovava impreparata la difesa locale che non riusciva a impedire che la sfera giungesse a Baglione che scartava un difensore e il portiere e insaccava. L’occasione per il Santa Croce giungeva al 19’ quando da un cross dalla destra di Giordanella la palla veniva collocata a pochi metri dalla porta dove Minteh non riusciva a correggerla in rete. Poi nessuna altra occasione da ambedue le squadre nel resto della frazione con il Santa Croce che produceva un ritardato quanto inefficace forcing finale e il Paternò che badava a difendere e sfruttare le ripartenze. Prova comunque gagliarda e di coraggio per i ragazzi biancoazzurri di Lucenti che con questa gara, sebbene soccombenti, aprono buoni spiragli per l’uscita dalla crisi di risultati.