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	<title>Corriere di Ragusa</title>
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	<description>Il quotidiano online della provincia di Ragusa</description>
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	<title>Corriere di Ragusa</title>
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		<title>Fermato il secondo piromane che avrebbe dato fuoco alla collina di Monserrato a Modica assieme al complice bloccato domenica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 16:42:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Dopo il fermo del primo presunto piromane domenica sera, la Polizia di Stato è riuscita a bloccare anche un secondo uomo ritenuto coinvolto nella serie di roghi. L’operazione è stata resa possibile grazie all’intervento dell’elicottero impegnato nelle operazioni di spegnimento dell’incendio, nuovamente divampato nella zona della collina di Monserrato. Dall’alto, l’equipaggio ha individuato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Dopo il fermo del primo presunto piromane domenica sera, la Polizia di Stato è riuscita a bloccare anche un secondo uomo ritenuto coinvolto nella serie di roghi. L’operazione è stata resa possibile grazie all’intervento dell’elicottero impegnato nelle operazioni di spegnimento dell’incendio, nuovamente divampato nella zona della collina di Monserrato. Dall’alto, l’equipaggio ha individuato un uomo in fuga tra la vegetazione, segnalandone tempestivamente la posizione alle pattuglie impegnate sul terreno. Ricevute le coordinate, gli agenti hanno raggiunto rapidamente l’area, riuscendo a intercettare e fermare il fuggitivo nei pressi della collina di Monserrato. Il sospettato è stato quindi condotto negli uffici di polizia, dove la sua posizione è ora al vaglio degli investigatori. </p>
<p></p>
<p>Il nuovo fermo arriva a poche ore dall’arresto del primo presunto responsabile, bloccato durante un blitz sul costone roccioso di Monserrato mentre, secondo gli investigatori, era impegnato nell’azione incendiaria. Gli inquirenti ritengono che i roghi siano stati appiccati da più persone che avrebbero agito in maniera coordinata. Proseguono intanto le ricerche di un eventuale terzo complice, riuscito inizialmente a far perdere le proprie tracce durante il primo intervento delle forze dell’ordine. Le indagini della Polizia di Stato proseguono per ricostruire con precisione le responsabilità dei soggetti coinvolti e accertare l’eventuale collegamento con tutti gli incendi che negli ultimi cinque giorni hanno devastato vaste aree del territorio modicano, causando ingenti danni ambientali e mettendo a dura prova il lavoro dei soccorritori.</p>
<p></p>
<p>Già domenica sera, come accennato era stato fermato un uomo di origine straniera, pare maghrebina, ritenuto essere uno dei presunti responsabili degli incendi che hanno devastato la collina di Monserrato, mettendo a rischio l’incolumità pubblica. Il blitz era scattato quando gli investigatori avevano intercettato il gruppo di piromani in piena attività nella pineta. Mentre il principale sospettato era stato bloccato dagli agenti, altri 2 presunti complici erano riusciti a fuggire, dileguandosi rapidamente tra la fitta vegetazione e i sentieri scoscesi del costone. È stata immediatamente avviata una vasta caccia all’uomo, con diverse pattuglie impegnate a stringere il cerchio attorno ai fuggitivi, uno dei quali è stato preso nel pomeriggio di lunedì. Secondo i primi riscontri, i 2 fermati avrebbero agito con sistematicità negli ultimi 5 giorni, seminando il panico tra i residenti e distruggendo ettari di territorio.</p>
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		<title>Il Santa Croce Soccer scalda i motori sotto la guida di Campanaro: presi l&#8217;attaccante Zarrella e il centravanti Camuti. Squadra sempre più competitiva</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/il-santa-croce-soccer-scalda-i-motori-sotto-la-guida-di-campanaro-presi-lattaccante-zarrella-e-il-centravanti-camuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Dipasquale]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:25:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la conferma di Fabio Campanaro come allenatore, di quelle di alcuni giocatori della scorsa stagione e la conferma di vecchi e nuovi dirigenti, la società biancoazzurra continua a muoversi per allestire la squadra per il prossimo campionato di Promozione. La società, infatti si sta muovendo alacremente sul mercato e ha messo a segno due [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo la conferma di Fabio Campanaro come allenatore, di quelle di alcuni giocatori della scorsa stagione e la conferma di vecchi e nuovi dirigenti, la società biancoazzurra continua a muoversi per allestire la squadra per il prossimo campionato di Promozione. La società, infatti si sta muovendo alacremente sul mercato e ha messo a segno due importanti operazioni per il reparto offensivo. Sono stati, infatti, ufficializzati gli ingaggi di Nicola Zarrella, attaccante classe 2008 proveniente dal Pro Ragusa, e di Michele Camuti, centravanti classe 2000, reduce dall&#8217;esperienza con il Qal&#8217;at di Caltagirone. Due profili diversi ma complementari, che testimoniano la volontà della dirigenza del biancoazzurra di coniugare giovani di prospettiva e giocatori già affermati nella categoria, mettendo a disposizione di mister Fabio Campanaro un reparto offensivo competitivo e ricco di soluzioni. Zarrella rappresenta uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico ibleo. Cresciuto nella cantera della Ragusa Boys sotto la guida tecnica dell&#8217;ex biancazzurro Calogero La Vaccara, si è messo in evidenza già nelle categorie giovanili, conquistando il titolo di capocannoniere nel campionato Under 15 con oltre trenta reti e confermando il proprio talento anche nel torneo regionale Under 17. Nel gennaio 2025 il passaggio al Pro Ragusa, dove inizialmente viene aggregato alla formazione Juniores. Le prestazioni convincenti gli spalancano presto le porte della prima squadra e il debutto nel campionato di Promozione. La definitiva consacrazione arriva nella scorsa stagione: 17 presenze, 9 da titolare, 855 minuti complessivi e 6 reti, numeri di assoluto rilievo per un attaccante appena 17enne.</p>
<p></p>
<p>Nonostante l&#8217;interesse manifestato da società di categoria superiore, Zarrella ha scelto il progetto del Santa Croce Soccer, convinto dall&#8217;ambizione della società e dalla possibilità di proseguire il proprio percorso di crescita in maglia biancazzurra. A garantire esperienza e peso offensivo arriva invece Michele Camuti, attaccante classe 2000, che nelle ultime stagioni si è imposto come uno dei riferimenti del Qal&#8217;at di Caltagirone. Cresciuto nel settore giovanile del Catania, Camuti ha maturato esperienze con Gela, Caltagirone e Licodia Eubea, prima di vivere la sua stagione più prolifica con il Qal&#8217;at, contribuendo alla promozione dalla Prima Categoria e confermandosi successivamente anche nel campionato di Promozione, chiuso in doppia cifra con 12 reti. Centravanti di ruolo, capace di adattarsi anche sugli esterni del fronte offensivo, Camuti abbina struttura fisica, esperienza e senso del gol, caratteristiche che ne fanno un elemento di assoluto valore per il reparto avanzato biancazzurro. La società è riuscita ad assicurarsi le prestazioni dell&#8217;attaccante nonostante la forte concorrenza di diverse squadre, aggiungendo così un tassello importante nello scacchiere tattico della formazione del tecnico Campanaro.</p>
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		<item>
		<title>Fa discutere il nuovo chalet e Playa Grande: verifiche del comune di Scicli, ma la proprietà precisa: &#8220;E&#8217; tutto in regola&#8221;. La protesta di residenti e villeggianti</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/fa-discutere-il-nuovo-chalet-e-playa-grande-verifiche-del-comune-di-scicli-ma-la-proprieta-precisa-e-tutto-in-regola-la-protesta-di-residenti-e-villeggianti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SCICLI &#8211; A Playa Grande torna ad accendersi la tensione attorno ai nuovi insediamenti balneari. Residenti e villeggianti annunciano azioni eclatanti e chiedono un monitoraggio completo di tutta la documentazione relativa agli stabilimenti della zona, dopo aver visto sorgere un nuovo cantiere destinato alla realizzazione di uno chalet. La vicenda non è nuova: nelle settimane [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>SCICLI &#8211; A Playa Grande torna ad accendersi la tensione attorno ai nuovi insediamenti balneari. Residenti e villeggianti annunciano azioni eclatanti e chiedono un monitoraggio completo di tutta la documentazione relativa agli stabilimenti della zona, dopo aver visto sorgere un nuovo cantiere destinato alla realizzazione di uno chalet. La vicenda non è nuova: nelle settimane scorse il precedente cantiere era stato sequestrato e, dopo il dissequestro, è stato avviato questo nuovo intervento. La ditta sostiene che tutto sia in regola, mentre dal Comune di Scicli hanno avviato ulteriori verifiche. La vicenda resta dunque aperta, con il Comune impegnato negli approfondimenti, e con la comunità locale pronta a farsi sentire.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/20/fa-discutere-il-nuovo-chalet-e-playa-grande-verifiche-del-comune-di-scicli-ma-la-proprieta-precisa-e-tutto-in-regola-la-protesta-di-residenti-e-villeggianti/">Fa discutere il nuovo chalet e Playa Grande: verifiche del comune di Scicli, ma la proprietà precisa: &#8220;E&#8217; tutto in regola&#8221;. La protesta di residenti e villeggianti</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Devastante rogo nell&#8217;area della Città dei Ragazzi Fondazione Buon Samaritano a Vittoria: danni significativi</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/devastante-rogo-nellarea-della-citta-dei-ragazzi-fondazione-buon-samaritano-a-vittoria-danni-significativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:13:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Momenti di grande tensione lunedì mattina in contrada Capraro, dove, intorno alle 11, un vasto incendio ha colpito l’area della Città dei Ragazzi Fondazione Buon Samaritano, facendo levare alte colonne di fumo visibili a distanza. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal vento, hanno raggiunto uno degli edifici presenti nel complesso, provocando danni [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Momenti di grande tensione lunedì mattina in contrada Capraro, dove, intorno alle 11, un vasto incendio ha colpito l’area della Città dei Ragazzi Fondazione Buon Samaritano, facendo levare alte colonne di fumo visibili a distanza. Le fiamme, alimentate dal caldo e dal vento, hanno raggiunto uno degli edifici presenti nel complesso, provocando danni significativi e generando apprensione tra residenti e operatori della struttura. Il rogo si è sviluppato rapidamente, creando una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento immediato delle squadre antincendio. Le operazioni di spegnimento sono state complesse, sia per l’estensione delle fiamme sia per la natura dei materiali coinvolti. Nonostante le difficoltà, il fuoco è stato in qualche modo contenuto, evitando che si propagasse ulteriormente verso altre aree sensibili della struttura. Resta ora da valutare l’entità dei danni e le cause dell’incendio, mentre la comunità locale esprime preoccupazione per un episodio che ha colpito un luogo simbolico, dedicato ai più giovani e alle attività sociali. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di chiarire la dinamica dell’accaduto e garantire la piena sicurezza dell’area.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oltre 400 donazioni di sangue in provincia di Ragusa, di cui 70 a Modica, per onorare la memoria del giudice Borsellino e degli agenti della sua scorta grazie all&#8217;iniziativa dell&#8217;Avis</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/oltre-400-donazioni-di-sangue-in-provincia-di-ragusa-di-cui-70-a-modica-per-onorare-la-memoria-del-giudice-borsellino-e-degli-agenti-della-sua-scorta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:06:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; L’Avis Provinciale di Ragusa, anche in occasione del 19 luglio, anniversario della strage di via D’Amelio, che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, ha voluto ricordare le vittime della violenza mafiosa sottolineando l’importanza di continuare a promuovere i valori della legalità, della giustizia e della solidarietà. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/20/oltre-400-donazioni-di-sangue-in-provincia-di-ragusa-di-cui-70-a-modica-per-onorare-la-memoria-del-giudice-borsellino-e-degli-agenti-della-sua-scorta/">Oltre 400 donazioni di sangue in provincia di Ragusa, di cui 70 a Modica, per onorare la memoria del giudice Borsellino e degli agenti della sua scorta grazie all&#8217;iniziativa dell&#8217;Avis</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; L’Avis Provinciale di Ragusa, anche in occasione del 19 luglio, anniversario della strage di via D’Amelio, che costò la vita al giudice Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, ha voluto ricordare le vittime della violenza mafiosa sottolineando l’importanza di continuare a promuovere i valori della legalità, della giustizia e della solidarietà. L’Avis, attraverso l’impegno delle sedi comunali della provincia di Ragusa e insieme al Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (Simt) dell’Asp di Ragusa, ha organizzato nelle date del 18 e del 19 luglio una giornata speciale di donazione del sangue in memoria del magistrato e della sua scorta, così come è avvenuto nel mese di maggio per ricordare la strage di Capaci. Ricordiamo che quest’anno l’Associazione ha portato avanti nelle scuole, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, Ambito Territoriale di Ragusa, il progetto “Capaci e desiderosi di donare”, attraverso cui si è voluto voluto sensibilizzare le giovani generazioni ai valori della legalità, della solidarietà, della responsabilità civica, della cittadinanza attiva e della donazione del sangue.</p>
<p></p>
<p>Secondo i dati trasmessi dal Dott. Bennardello, Direttore del Servizio Trasfusionale dell’Asp di Ragusa nelle 2 giornate, la provincia di Ragusa ha risposto con uno straordinario gesto di solidarietà, registrando complessivamente 415 donazioni di sangue e plasma. Il dott. Bennardello ha espresso un sincero ringraziamento a tutte le donatrici e a tutti i donatori che hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo a questo gesto di grande generosità, offrendo un contributo prezioso al sistema trasfusionale della provincia di Ragusa e della Regione Sicilia e, più in generale, ai numerosi pazienti che quotidianamente necessitano di una terapia trasfusionale. Un sentito ringraziamento a cui si associa l’Avis Provinciale di Ragusa e che va esteso ai dirigenti e al personale sanitario e amministrativo delle sedi comunali sezioni Avis della provincia, per il costante impegno nella promozione della cultura della donazione e nell&#8217;organizzazione delle raccolte, nonché a tutto il personale dei Simt di Ragusa, Modica e Vittoria, che con professionalità, dedizione e spirito di servizio ha contribuito al pieno successo dell&#8217;iniziativa.</p>
<p></p>
<p><strong>70 DONAZIONI RACCOLTE DA AVIS MODICA</strong><br />
Si è conclusa domenica scorsa la 2 giorni di donazione straordinaria promossa da Avis Modica in memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, uccisi il 19 luglio 1992 nella strage di Via D&#8217;Amelio. Tra sabato e domenica sono state raccolte complessivamente 70 donazioni, con 8 nuovi iscritti e due prime donazioni, numeri che fanno ben sperare: un segno concreto di quanto la comunità di Modica sappia rispondere, con generosità, all&#8217;appello della memoria. L&#8217;iniziativa si inserisce nel progetto “Capaci di Donare”, promosso dall&#8217;Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e da Avis Regionale con il supporto dell&#8217;Assessorato regionale alla Salute, che scandisce l&#8217;anno con 3 giornate di donazione legate ad altrettante ricorrenze della lotta alle mafie: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci; il 19 luglio, anniversario della strage di Via D&#8217;Amelio; il 21 settembre, anniversario dell&#8217;omicidio del giudice Rosario Livatino. Con grande soddisfazione, la giornata di domenica ha visto la partecipazione di tanti giovani: un segnale importante per un progetto nato proprio dalla collaborazione con le scuole del territorio, a conferma che il messaggio di memoria e cittadinanza attiva lanciato da “Capaci di Donare” sta trovando terreno fertile tra le nuove generazioni.</p>
<p></p>
<p>La giornata di domenica 19 luglio è stata la più direttamente legata alle Forze dell&#8217;Ordine, a cui Avis Modica aveva rivolto un invito esplicito nelle settimane precedenti: erano presenti, tra gli altri, il caposquadra dei Vigili del Fuoco Carmelo Giannì &#8211; impegnato in questi giorni, insieme al proprio distaccamento, nel vasto incendio che ha colpito la nostra Modica -, il Maggiore Francesco Zangla, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, il Capitano Camilla Massarini, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Modica, e il Vice Questore Lorenzo Cariola, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, insieme a rappresentanti delle altre Forze dell&#8217;Ordine del territorio. “Da qualche anno, con queste giornate, vogliamo ribadire un concetto semplice ma importante: il sangue si dona, non si versa nelle stragi &#8211; dichiara il direttivo di Avis Modica &#8211; Rivolgerci alle Forze dell&#8217;Ordine, nel ricordo di queste giornate, è il nostro modo di sottolineare l&#8217;attaccamento alle istituzioni e ai valori di legalità e di servizio che rappresentano. Ci auguriamo che questi appuntamenti aiutino anche i più giovani a scoprire il valore del dono, e che la memoria continui a tenere viva l&#8217;attenzione verso il prossimo”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Fumarole nell&#8217;Ipparino: operazione notturna di polizia locale e protezione civile con i droni: spenti 2 roghi e identificati i responsabili</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/fumarole-nellipparino-operazione-notturna-di-polizia-locale-e-protezione-civile-con-i-droni-spenti-2-roghi-identificati-i-responsabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Un’operazione notturna per contrastare il fenomeno delle fumarole abusive e individuare i responsabili degli incendi illeciti di rifiuti agricoli. Nella notte tra il 16 e il 17 luglio, la Polizia Locale di Vittoria ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio con la collaborazione determinante della Protezione Civile. L’operazione, coordinata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/20/fumarole-nellipparino-operazione-notturna-di-polizia-locale-e-protezione-civile-con-i-droni-spenti-2-roghi-identificati-i-responsabili/">Fumarole nell&#8217;Ipparino: operazione notturna di polizia locale e protezione civile con i droni: spenti 2 roghi e identificati i responsabili</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Un’operazione notturna per contrastare il fenomeno delle fumarole abusive e individuare i responsabili degli incendi illeciti di rifiuti agricoli. Nella notte tra il 16 e il 17 luglio, la Polizia Locale di Vittoria ha messo in campo un servizio straordinario di controllo del territorio con la collaborazione determinante della Protezione Civile. L’operazione, coordinata sul posto dal comandante della Polizia Locale, Alessandro Basile, ha visto l’impiego di pattuglie e di strumenti tecnologici avanzati, con l’obiettivo di individuare i roghi anche nelle aree più difficili da raggiungere. Fondamentale si è rivelato il contributo della Protezione Civile, coordinato dall’assessore con delega alla Protezione Civile Giuseppe Nicastro e  del Gruppo 107  diretti da Giovanni Buonvicino, che ha messo a disposizione un drone di ultima generazione dotato di telecamere termiche, sensori a infrarossi, telemetro laser e un potente sistema di zoom. Una tecnologia che consente di monitorare dall’alto vaste porzioni del territorio, individuando con precisione anche le anomalie termiche riconducibili a roghi e combustioni. Il servizio ha interessato inizialmente l’intero litorale della Riviera Lanterna e di Cammarana, per poi estendersi alle contrade Anguilla, Zafaglione, Berdia, Resinè, Macconi, Sugherotorto, Gaspanella, Alcerito e Montecalvo.</p>
<p></p>
<p>Nel corso della notte, gli agenti sono intervenuti in contrada Costa Fenicia, dove è stata individuata una fumarola e sono stati identificati i responsabili. Un secondo rogo illecito è stato successivamente localizzato grazie al drone in contrada Diligenza, nella zona di Montecalvo. Gli operatori hanno raggiunto l’area in condizioni particolarmente difficili, attraversando al buio terreni impervi e vaste distese di serre, anche in presenza di cani da guardia. Nonostante le difficoltà, il personale operante è riuscito a raggiungere il sito e a identificare anche in questo caso gli autori del rogo. La Polizia Locale ha avviato i procedimenti sanzionatori previsti dalla normativa vigente. L’Amministrazione comunale annuncia che l’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane, con ulteriori servizi mirati e il crescente impiego delle nuove tecnologie per rafforzare l’azione di contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e alla pratica della combustione degli scarti agricoli.</p>
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		<title>Al vaglio degli inquirenti la posizione dell&#8217;uomo sospettato di essere il responsabile degli incendi nella collina di Monserrato a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/e-al-vaglio-degli-inquirenti-la-posizione-delluomo-sospettato-di-essere-il-responsabile-degli-incendi-nella-collina-di-monserrato-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; E&#8217; al vaglio degli inquirenti la posizione dell&#8217;uomo di origine straniera, pare maghrebina, ritenuto essere il presunto responsabile degli incendi che hanno devastato la collina di Monserrato, mettendo a rischio l&#8217;incolumità pubblica. Il blitz è scattato domenica sera, quando gli investigatori hanno intercettato il gruppo di piromani in piena attività nella pineta. Mentre [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; E&#8217; al vaglio degli inquirenti la posizione dell&#8217;uomo di origine straniera, pare maghrebina, ritenuto essere il presunto responsabile degli incendi che hanno devastato la collina di Monserrato, mettendo a rischio l&#8217;incolumità pubblica. Il blitz è scattato domenica sera, quando gli investigatori hanno intercettato il gruppo di piromani in piena attività nella pineta. Mentre il principale sospettato è stato bloccato dagli agenti, altri 2 presunti complici sono riusciti a fuggire, dileguandosi rapidamente tra la fitta vegetazione e i sentieri scoscesi del costone. È stata immediatamente avviata una vasta caccia all&#8217;uomo, con diverse pattuglie impegnate a stringere il cerchio attorno ai fuggitivi. Secondo i primi riscontri, l’uomo fermato avrebbe agito con sistematicità negli ultimi 5 giorni, seminando il panico tra i residenti e distruggendo ettari di territorio. Gli inquirenti ritengono che non abbia operato da solo, ma con la collaborazione attiva di altri soggetti, i cui ruoli sono attualmente al vaglio degli investigatori. Un nuovo allarme era scattato nel primo pomeriggio di domenica, quando erano state notate colonne di fumo e piccole lingue di fuoco riaccendersi in più punti. Le squadre di soccorso erano tornate sul posto per monitorare la situazione e intervenire dove necessario. Ora si ritiene che il soggetto fermato possa essere il responsabile del riaccendersi dei focolai negli ultimi giorni, con la complicità dei 2 fuggitivi, quasi certamente anche loro immigrati. Resta da capire il movente rei presunti piromani.</p>
<p></p>
<p><strong>UN ALTRO IMMIGRATO NON VOLEVA LASCIARE LA BARACCA IN CUI ABITAVA, MINACCIATA DALLE FIAMME E CON 3 BOMBOLE GPL A RISCHIO ESPLOSIONE</strong><br />
Un immigrato senegalese ha rischiato di rimanere intrappolato tra le fiamme che stavano devastando l’area boschiva di Monserrato sabato scorso. L&#8217;uomo occupava una baracca all’interno della pineta. Nonostante il rogo si stesse propagando rapidamente, circondando la struttura e minacciando di inghiottirla, l’immigrato aveva inizialmente opposto una ferma resistenza, rifiutandosi categoricamente di abbandonare il suo rifugio. E&#8217; intervenuta la Polizia Locale, che si è trovata di fronte a una situazione estremamente critica. Gli agenti hanno dato vita a un’estenuante trattativa, cercando di convincere il senegalese della gravità del pericolo imminente. Solo grazie alla pazienza e alla determinazione degli operatori è stato possibile, dopo lunghi minuti di angoscia, indurre l’uomo a mettersi in salvo, allontanandolo dall’area interessata dal fuoco. L’operazione, già di per sé complicata dalla rapidità delle fiamme, ha visto un ulteriore momento di rischio: all’interno della baracca, infatti, erano state depositate 3 bombole gpl. Gli agenti della Polizia Locale, agendo con prontezza e coraggio in mezzo al fumo, sono riusciti a rimuovere le bombole, evitando che potessero esplodere e aggravare ulteriormente la situazione.</p>
<p></p>
<p><strong>ALMENO 3 CASE DANNEGGIATE DAL FUOCO ED EVACUATE, ACQUA PRELEVATA DAGLI ELICOTTERI NELLE PISCINE PRIVATE PER FARE PIU&#8217; IN FRETTA</strong><br />
Almeno 3 case sono rimaste danneggiate dalle fiamme e sono state fatte evacuare dai pompieri: l&#8217;inferno di fuoco nella collina di Monserrato continua senza sosta, con focolai ancora visibili fino alla tarda serata lungo tutto il costone sottostante la zona Caitina e il versante Fiumara. Per fortuna non si registrano feriti, ma qualche persona con sintomi da intossicazione da fumo, specie in contrada Caitina, ovvero la zona più colpita, dove gli elicotteri hanno volteggiato decine di volte per buttare acqua dal cielo, acqua prelevata in emergenza addirittura anche da alcune piscine private, per fare più in fretta. Sono intervenuti vigili del fuoco, protezione civile e polizia locale, impegnati nel contenimento delle fiamme e nella messa in sicurezza delle aree più vicine alle abitazioni. Le operazioni si sono rivelate complesse per via del vento caldo e delle temperature elevate, che continuano a favorire la propagazione del fuoco.</p>
<p></p>
<p>Le immagini pubblicate sui social  mostrano case avvolte da una foschia grigia, il cielo oscurato dal fumo e persone in strada, in evidente stato di agitazione. L’intervento delle squadre di soccorso è stato immediato: vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine hanno raggiunto l’area nel giro di pochi minuti, avviando le operazioni di contenimento del fronte di fuoco e di messa in sicurezza delle abitazioni più esposte. Il vento caldo e le temperature estreme continuano però a rendere ogni intervento complesso, con focolai che si riaccendono in più punti e che costringono le squadre a un lavoro incessante. La situazione, decisamente critica, mostra una collina avvolta dal fumo e con diversi focolai di fiamme, abitazioni vicine al fronte di fuoco e residenti costretti a lasciare le case in fretta. Dalla mattinata di domenica, per fortuna, la situazione sembra avviarsi verso la normalità e nonostante il quadro generale venga definito “confortante” dalle autorità competenti, la guardia rimane alta. Si sono verificate alcune piccole riprese di focolai, prontamente segnalate e gestite dalle squadre di soccorso già presenti sul territorio, ma la situazione appare sotto controllo e l’incendio, al momento, risulta pienamente circoscritto. Le autorità stanno valutando, nelle prossime ore, la possibilità di richiedere l’intervento di un mezzo aereo per procedere a una bonifica definitiva e capillare dell’intera zona, garantendo così la completa messa in sicurezza della collina.</p>
<p></p>
<p><strong>MOMENTI DI ALTA TENSIONE</strong><br />
Momenti di altissima tensione in queste ore di caldo torrido sulla collina di Monserrato, dove è divampato nuovamente un grosso incendio nella pineta, polmone verde della zona. Il fronte del fuoco, alimentato dalle condizioni climatiche estreme, si è spinto pericolosamente a ridosso delle abitazioni di contrada Caitina, costringendo i residenti a una fuga precipitosa e seminando il panico nel quartiere. A rischio anche le antenne televisive e telefoniche sulla sommità della collina, con le fiamme pericolosamente vicine. Una colonna di fumo denso e scuro si è alzata rapidamente sopra la pineta poco dopo le 13 di sabato, rendendo l’aria irrespirabile nel raggio di chilometri e spargendo cenere nell&#8217;aria. </p>
<p></p>
<p>Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato con ogni mezzo a disposizione per tentare di contenere le fiamme, che hanno minacciato seriamente le strutture residenziali limitrofe. In azione anche gli elicotteri per i lanci d&#8217;acqua dall&#8217;alto. Sul posto anche la Protezione Civile, impegnata a coordinare le operazioni di evacuazione precauzionale e a mettere in sicurezza le famiglie. L’ipotesi che il rogo sia di natura dolosa si fa sempre più concreta. Non è la prima volta, infatti, che l’area finisce nel mirino di criminali, e la dinamica di questo nuovo focolaio solleva forti sospetti tra gli inquirenti. L’innesco in più punti e la rapidità con cui il fuoco si è propagato lasciano presagire, pur nel doveroso riserbo delle indagini in corso, l’azione deliberata di qualcuno.</p>
<p></p>
<p><strong>IL ROGO DI VENERDI&#8217; MATTINA, GIORNATE D&#8217;INFERNO</strong><br />
Venerdì mattina un nuovo rogo aveva interrotto la quiete della zona, mobilitando nell’immediato i soccorsi e una comunità ormai esasperata dal ripetersi di simili emergenze. La macchina degli interventi si era attivata senza indugi con gli elicotteri della flotta antincendio regionale e un canadair. Il lavoro degli equipaggi era stato ancora una volta serrato: i velivoli, affiancati dalle squadre a terra del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco, avevano effettuato lanci d’acqua in successione per delimitare il fronte e impedire che le fiamme investissero le aree più delicate o le vicine zone urbanizzate. Momenti di apprensione sono stati vissuti soprattutto dai residenti di contrada Caitina e dagli automobilisti che percorrevano il a passo d’uomo il ponte Guerrieri, a causa dei lavori di manutenzione in corso, che vedevano le alte fiamme sospinte dal vento pericolosamente vicine. L’alacre lavoro è stato reso ancora più complesso dalla conformazione impervia della zona interessata e dal forte vento afoso che ha alimentato le fiamme, spente da squadre via terra di vigili del fuoco e protezione civile, e dai mezzi aerei antincendio. Le fiamme, dal versante Caitina della collina, si erano estese anche alla vallata della Fiumara, sottostante il ponte Guerrieri. I mezzi aerei antincendio hanno effettuato decine di lanci d’acqua, mentre le squadre di terra hanno operato in condizioni difficili, tra temperature elevate e zone impervie, per proteggere abitazioni e aziende agricole minacciate dalle fiamme.</p>
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		<title>Non si riesce a spegnere del tutto questo maledetto fuoco: la collina di Monserrato a Modica torna a bruciare sotto ai ripetitori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 14:37:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Non si riesce proprio a spegnere del tutto questo maledetto fuoco a distanza ormai di una settimana dal primo allarme: la collina di Monserrato a Modica è tornata a bruciare nella tarda mattinata di lunedì, stavolta sotto ai ripetitori televisivi e telefonici, la cosiddetta &#8220;Vetta&#8221;, dove insiste anche un ristorante pizzeria. Le fiamme [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Non si riesce proprio a spegnere del tutto questo maledetto fuoco a distanza ormai di una settimana dal primo allarme: la collina di Monserrato a Modica è tornata a bruciare nella tarda mattinata di lunedì, stavolta sotto ai ripetitori televisivi e telefonici, la cosiddetta &#8220;Vetta&#8221;, dove insiste anche un ristorante pizzeria. Le fiamme si sviluppano anche nella pozione di pineta sovrastante la basilica minore santuario Madonna delle Grazie e il museo civico. Anche stavolta il grosso incendio è alimentato in modo preoccupante dalle raffiche di vento che stanno riattivando i focolai. In azione di nuovo i Vigili del Fuoco e la Forestale, con gli elicotteri che lanciano acqua nei punti più critici. L’allarme è dunque scattato nuovamente, richiamando l’attenzione sulla fragilità del polmone verde cittadino, già messo a dura prova. Le squadre di soccorso e le autorità competenti sono mobilitate per monitorare l’evoluzione del rogo e contenere l’avanzata delle fiamme, nel tentativo di scongiurare danni ulteriori alla vegetazione e salvaguardare la sicurezza dell’area circostante e delle case limitrofe.</p>
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		<item>
		<title>Modica, sold-out per il penultimo weekend di Scenari 2026: Romina Power e Yari Carrisi incantano 2.000 spettatori</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/sold-out-per-il-penultimo-weekend-di-scenari-2026-a-modica-romina-power-e-yari-carrisi-incantano-2-000-spettatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:01:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Sold-out nel fine settimana e ottime presenze nelle manifestazioni collaterali. “Modica è sempre più ‘vicina’ e partecipe per Scenari, accoglie chi viene da fuori e anche in giorni così difficili, ho sentito forte la presenza della città nell’apprezzare e condividere ogni momento di questo nostro percorso. Sentire poi le parole del professore Mancuso [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Sold-out nel fine settimana e ottime presenze nelle manifestazioni collaterali. “Modica è sempre più ‘vicina’ e partecipe per Scenari, accoglie chi viene da fuori e anche in giorni così difficili, ho sentito forte la presenza della città nell’apprezzare e condividere ogni momento di questo nostro percorso. Sentire poi le parole del professore Mancuso dedicate a Modica, il suo impegno per la città e per la sua bellezza, la sua voglia di comprare casa e venire a vivere qui, mi ha dato forza. Se Scenari serve anche a questo, non posso che esserne felice”. Lo dichiara la direttrice artistica dell’evento culturale Piera Ficili di Mondadori BookStore Modica a commento del fine settimana passato, il penultimo della rassegna con il prologo apprezzato del giovedì sera con Franco Currò. Giornalista, per anni firma importante dei periodici del Gruppo Mondadori, responsabile del settore Comunicazione dell’universo Fininvest e nel CdA dell’Arnoldo Mondadori Editore, Currò è alla sua opera prima. Il coltello della memoria (Rizzoli) il titolo di un giallo di 200 pagine, che riporta indietro le lancette di quasi 60 anni, che nasce da un suicidio dove si nascondono tanti misteri tra riflessioni e rapporti familiari, anni di silenzi e zone di buio. Lo ha raccontato affacciandosi al Pizzo Belvedere per Scenari al Tramonto, affermando anche momenti autobiografici nel suo racconto, sincerando una partecipazione emotiva nei personaggi e non distogliendo l’attenzione da quell’evoluzione post ‘68 che ha cambiato -e forse troppo permeato- il Paese. Presentazione del libro seguita dal secondo evento di Aperitivo &#038; Sounds con la musica di Armando Barni al sax, Enrico Lacognata al piano e Roberto </p>
<p></p>
<p>Barni alla batteria che con il loro Modern Standard Jazz hanno accompagnato per un bel po&#8217; di ore le persone che si sono gustate un minimo di refrigerio serale. L’entusiasmo, la gioia dell’ascolto sono stati l’elemento caratterizzante di un’ora abbondante molto empatica, vissuta venerdì 17 luglio, con Dan Davide Banzato. Sacerdote, scrittore, volto televisivo, Davide -come ama farsi chiamare- ha coinvolto ed emozionato nei suoi racconti e nella capacità di dialogo non solo con le nuove generazioni. Sulla scalinata di San Giovanni a Modica alta, nella sua unica presentazione in Italia, ha parlato al cuore. E questo grazie anche a Carmelo Leocata, 11 anni, il suo intervistatore insieme al giornalista Enzo Scarso. Come una stella in Cielo (ElectaKids) il libro su cui Davide Banzato ha dialogato con Carmelo. Sullo sfondo l’Angelo custode di ognuno di noi, così presente mentre si è piccini e dimentico quando si va avanti con l’età. Un volume dedicato ai più piccoli ma che anche i ‘grandi’ dovrebbero leggere per capirci un po&#8217; di più della vita e dei suoi anfratti, come Banzato e Carmelo hanno ripetuto e trasmesso. Una scalinata piena di empatia, ha poi accompagnato don Davide nel racconto de Il coraggio di scegliere (Piemme). Con il giornalista Enzo Scarso ha spiegato perché di un dialogo con Sant’Agostino tra interrogativi, dubbi e risposte sulla vita e i suoi significati sul senso di essa; sulla felicità, sull’ansia e sul coraggio di scegliere. Alla fine il sindaco Maria Monisteri e la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari, lo hanno raggiunto sul palco non solo per la consegna dei doni ma anche per spendere parole di grande apprezzamento per come è riuscito a creare un’atmosfera forte e di riflessione vera, attraverso le sue parole. </p>
<p></p>
<p>Sabato la scalinata di San Giorgio è stata lo scenario di uno dei momenti più attesi: Romina Power e il suo libro Pensieri profondamente semplici (Rizzoli). Lei, artista poliedrica, cantante, attrice, poetessa, musicista, scrittrice, pittrice, è stata simpaticamente coinvolgente grazie alla sagacia delle domande della giornalista Chiara Scucces. Ha raccontato un libro che raccoglie pensieri che attraversano in modo naturale la sua vita. La sua in particolare ma con un suggerimento che può arrivare anche a quella di ognuno di noi. Rapita dalla bellezza di San Giorgio, Romina Power ha creato subito un feeling con le 2.000 persone che hanno assiepato la scalinata della testimonianza barocca. Un racconto semplice, schietto e sincero. Non un suo autoritratto ma pagine che servono ad approfondirne la conoscenza. Per chi la segue da sempre apprezzandone la classe e la signorilità e per chi l’ha incontrata sabato sera. E la gioia della gente nel parlarle al firmacopie, lo dimostra. Emozioni forti quando Chiara Scucces le ha chiesto di Ylenia e la sua serena consapevolezza di come lei creda che sua figlia sia e non sia stata. Romina Power ha emozionato raccontando della sua vita e ancora di più durante un momento di grande intensità insieme al figlio Yari Carrisi Power quando i due hanno interpretato una suggestiva e intima versione di Felicità, preceduta da Alleluia e da Tredici storie d’oggi, confermando il profondo legame tra Romina Power e il figlio.</p>
<p></p>
<p>Il cambio improvviso di location dalla Madonna delle Grazie all’Atrio comunale di Palazzo San Domenico, non ha certo leso la presenza importante di pubblico per sentire, domenica sera, la lectio sull’Intelligenza delle Piante di Stefano Mancuso. Presentato da Marianna Triberio, il professore Mancuso -botanico, accademico, divulgatore scientifico e fondatore del Centro di ricerca dedicato allo studio delle capacità sensoriali delle piante- ha dispensato a Modica il suo sapere legandolo alla sostenibilità e alla crisi climatica. Ed ha aperto parlando dell’incendio di questi giorni sulla collina di Monserrato, della nefasta mano dell’uomo e di come noi, giorno dopo giorno, dimenticando la bellezza della natura, stiamo distruggendo la vita. Poi un’ora e mezzo di riflessione su Il Cantico delle Piante (Laterza), dove il professore Mancuso correla scienza, poesia e riflessione civile, soffermandosi sulla sopravvivenza a rischio del nostro pianeta. Un invito a ripensare il rapporto dell’uomo con la Natura attraverso la capacità comunicativa e di pensiero delle piante. Il silenzio interrotto solo dagli applausi, la grande attenzione, la polarizzante capacità di eloquio per forma e contenuti del professore Mancuso, sono stati gli elementi di una serata che si incastona nella storia dei cinque anni di Scenari come uno dei momenti di più alto livello.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/20/sold-out-per-il-penultimo-weekend-di-scenari-2026-a-modica-romina-power-e-yari-carrisi-incantano-2-000-spettatori/">Modica, sold-out per il penultimo weekend di Scenari 2026: Romina Power e Yari Carrisi incantano 2.000 spettatori</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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		<title>Dal 29 luglio torna l&#8217;appuntamento annuale estivo delle passeggiate notturne &#8220;Lune d’Oriente&#8221; a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/dal-29-luglio-torna-lappuntamento-annuale-estivo-delle-passeggiate-notturne-lune-doriente-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa, promossa dall’Ente Liceo Convitto e dalle associazioni culturali del Comitato “Quartiere d’Oriente”, propone un suggestivo itinerario guidato tra vicoli, scorci panoramici e testimonianze del passato, illuminati dal chiarore della luna. L’itinerario attraverserà il quartiere medievale Cartidduni fino al Convento di Sant’Anna e San Calogero, dove sarà possibile ammirare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/20/dal-29-luglio-torna-lappuntamento-annuale-estivo-delle-passeggiate-notturne-lune-doriente-a-modica/">Dal 29 luglio torna l&#8217;appuntamento annuale estivo delle passeggiate notturne &#8220;Lune d’Oriente&#8221; a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa, promossa dall’Ente Liceo Convitto e dalle associazioni culturali del Comitato “Quartiere d’Oriente”, propone un suggestivo itinerario guidato tra vicoli, scorci panoramici e testimonianze del passato, illuminati dal chiarore della luna. L’itinerario attraverserà il quartiere medievale Cartidduni fino al Convento di Sant’Anna e San Calogero, dove sarà possibile ammirare anche il prezioso crocifisso seicentesco e le antiche mummie custodite al suo interno. Le passeggiate, sempre arricchite da momenti di degustazione di prodotti tipici offerti dagli sponsor, si svolgeranno anche il 27 agosto e il 26 settembre. Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 20:30 presso il piazzale Falcone-Borsellino. È consigliato indossare scarpe comode e di lasciarsi guidare dai bagliori della luna alla scoperta dell’antico quartiere. Per informazioni e prenotazioni (anche via WhatsApp): 3387205944 &#8211; 3515293467.</p>
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		<item>
		<title>Il 54% dei giovani non riesce a chiedere aiuto pur avendone bisogno e il 37% non si sente ascoltato</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/il-54-dei-giovani-non-riesce-a-chiedere-aiuto-pur-avendone-bisogno-e-il-37-non-si-sente-ascoltato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:42:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il bisogno di ascolto e supporto non si interrompe durante l’estate. Per molte famiglie, infatti, i mesi estivi possono rappresentare una fase particolarmente delicata: la sospensione delle attività scolastiche e dei consueti punti di riferimento quotidiani può rendere più complesse alcune situazioni di fragilità e di difficoltà nella gestione delle relazioni familiari e dei bisogni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il bisogno di ascolto e supporto non si interrompe durante l’estate. Per molte famiglie, infatti, i mesi estivi possono rappresentare una fase particolarmente delicata: la sospensione delle attività scolastiche e dei consueti punti di riferimento quotidiani può rendere più complesse alcune situazioni di fragilità e di difficoltà nella gestione delle relazioni familiari e dei bisogni dei minori. I dati dell’ultima ricerca realizzata da Meter confermano questa necessità. Sebbene il 63% dei giovani dichiari di sentirsi compreso dagli adulti, il 37% afferma di non sentirsi ascoltato o compreso nelle proprie emozioni. Ancora più significativo è il dato relativo alla richiesta di aiuto: il 54% dei ragazzi, pur avendone bisogno, non riesce a chiedere aiuto. Particolarmente allarmante è il tema del trauma. Il 22,4% degli studenti intervistati dichiara di aver vissuto un’esperienza traumatica e, tra questi, quasi uno su due (45,7%) sceglie di non parlarne con nessuno, alimentando un silenzio che rischia di aggravare il disagio. Tra coloro che trovano il coraggio di confidarsi, il primo punto di riferimento restano i genitori (38,2%), seguiti dagli amici (30,7%). Per questo motivo l’Associazione Meter continuerà a garantire l’accesso ai propri servizi anche durante il periodo estivo, sia in Sicilia, nella sede operativa di Via Maucini 13 di Pachino, che online.</p>
<p>Da quasi 40 anni Meter opera nel campo della tutela dei minori e del sostegno alle persone in condizioni di vulnerabilità, attraverso attività di ascolto, accompagnamento e consulenza rivolte a bambini, adolescenti e adulti. Tra i servizi disponibili: Ascolto e accoglienza, attraverso colloqui orientati alla comprensione delle situazioni di difficoltà e all’individuazione dei possibili percorsi di supporto; Accompagnamento e sostegno, per affrontare problematiche personali, familiari e relazionali; Consulenza psicologica e psicoterapia, con il coinvolgimento di professionisti specializzati. L’associazione rinnova così il proprio impegno sul territorio, garantendo continuità ai servizi anche nei mesi estivi, periodo in cui alcune reti di supporto tradizionali possono essere temporaneamente sospese. Perché il disagio non va in vacanza e nessun bambino o adolescente dovrebbe affrontarlo da solo. Per richiedere un incontro o accedere ai servizi è possibile compilare il modulo disponibile sul sito dell’associazione, cliccando direttamente <a href="https://associazionemeter.org/servizi/centro-ascolto/richiedi-consulenza/" target="_blank"><strong>QUI</strong></a>.</p>
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		<title>Degrado in centro storico a Vittoria: &#8220;Quartieri dimenticati&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/degrado-in-centro-storico-a-vittoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:36:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Il segretario cittadino di Forza Italia a Vittoria, Andrea La Rosa, interviene con forza sullo stato di degrado che interessa diverse aree del centro storico, denunciando una situazione che definisce “non più tollerabile” e chiedendo un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale. Secondo La Rosa, zone come Celle, via del Quarto, viale Volturno, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Il segretario cittadino di Forza Italia a Vittoria, Andrea La Rosa, interviene con forza sullo stato di degrado che interessa diverse aree del centro storico, denunciando una situazione che definisce “non più tollerabile” e chiedendo un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione comunale. Secondo La Rosa, zone come Celle, via del Quarto, viale Volturno, via Salvatore Di Battista e l’intero quartiere circostante versano in condizioni di abbandono evidente: erbacce alte, sporcizia, rifiuti abbandonati, marciapiedi impraticabili e aree pubbliche lasciate al loro destino. “A Vittoria – afferma – ci sono quartieri che sembrano dimenticati. Aree degradate, erbacce ovunque, immondizia: insomma, di tutto di più. Chi dovrebbe intervenire? Chi dovrebbe garantire risposte, se non questa amministrazione comunale?” La Rosa sottolinea come il centro storico rappresenti il cuore identitario della città e come il suo stato attuale sia un segnale preoccupante di mancanza di programmazione e cura del territorio. “Non si può parlare di rilancio, di turismo, di decoro urbano, se poi interi quartieri vengono lasciati in condizioni indegne. I cittadini hanno diritto a vivere in una città pulita, ordinata e rispettata”.</p>
<p></p>
<p>Il segretario di Forza Italia chiede interventi immediati, pianificati e costanti: non operazioni spot, ma un vero e proprio piano di manutenzione ordinaria e straordinaria che restituisca dignità alle aree più compromesse. “Serve una visione, serve una gestione attenta, serve la volontà di ascoltare i cittadini. Il centro storico non può essere abbandonato così. L’amministrazione ha il dovere di intervenire e di farlo subito”. La Rosa conclude evidenziando il legame diretto con il territorio: “Questa nostra segnalazione non nasce a tavolino, ma è il frutto maturo di una serie di incontri e del continuo flusso di segnalazioni che riceviamo quotidianamente dai residenti. I cittadini si rivolgono a noi perché esasperati, e Forza Italia non si sottrae e non si sottrarrà mai al dovere di dare voce alla comunità. Vittoria merita rispetto, i quartieri meritano attenzione ed è tempo che l&#8217;amministrazione agisca”.</p>
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		<title>Da sabato sarà attiva la ztl stagionale su Marina di Ragusa: a chi è consentito l&#8217;accesso con il pass e come richiederlo</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/da-sabato-prossimo-sara-attiva-la-ztl-stagionale-su-marina-di-ragusa-ecco-a-chi-e-consentito-laccesso-con-il-pass-e-come-richiederlo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:31:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Da sabato prossimo sarà attiva la ztl stagionale su Marina di Ragusa. La limitazione al traffico, valida solo per i non autorizzati, sarà in vigore solo il sabato e la domenica dalle 20.00 alle 03.00 nella zona B “Tindari-Centro” e, dalle 20.00 alle 06.00, nella zona C “Malta”. Solo nella settimana di Ferragosto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Da sabato prossimo sarà attiva la ztl stagionale su Marina di Ragusa. La limitazione al traffico, valida solo per i non autorizzati, sarà in vigore solo il sabato e la domenica dalle 20.00 alle 03.00 nella zona B “Tindari-Centro” e, dalle 20.00 alle 06.00, nella zona C “Malta”. Solo nella settimana di Ferragosto la ztl sarà attiva ogni sera. In ogni caso nei diversi varchi la scritta “Ztl chiusa” in rosso indicherà il divieto di accesso ai non autorizzati. L’accesso, con regolare pass, è consentito a: Residenti e/o loro congiunti; Domiciliati e/o loro congiunti; Proprietari di immobile e appartenenti al loro nucleo familiare; Titolari, gestori o dipendenti di attività economiche; Chi deve svolgere la propria attività professionale; Corrieri e delivery; Ospiti di attività ricettive; Persone con ridotte capacità motorie; Auto e mezzi elettrici; Motocicli (nelle ZTL B e C anche senza pass). Chi già dalla scorsa estate è regolarmente in possesso di pass non deve fare nulla. Per le nuove richieste di pass, temporanei o permanenti, è sufficiente andare sul sito www.ragusapass.it e seguire le indicazioni del tutorial. Nelle more dell’analisi della documentazione presentata, la richiesta ha già validità di pass.</p>
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		<item>
		<title>Criticità sulla viabilità di accesso all’aeroporto di Comiso: i consiglieri comunali Liuzzo e Betta chiedono interventi</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/criticita-sulla-viabilita-di-accesso-allaeroporto-di-comiso-i-consiglieri-comunali-liuzzo-e-betta-chiedono-interventi-urgenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>COMISO &#8211; I consiglieri comunali di Coraggio Comiso, Salvatore Liuzzo e Cristina Betta, hanno presentato un’interrogazione al sindaco per sollecitare un intervento istituzionale sulle criticità riscontrate lungo la Sp 5 e sul nuovo collegamento tra Sp 5 e Sp 7, arterie fondamentali per l’accesso all’aeroporto “Pio La Torre”. Una presa di posizione netta, che punta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMISO &#8211; I consiglieri comunali di Coraggio Comiso, Salvatore Liuzzo e Cristina Betta, hanno presentato un’interrogazione al sindaco per sollecitare un intervento istituzionale sulle criticità riscontrate lungo la Sp 5 e sul nuovo collegamento tra Sp 5 e Sp 7, arterie fondamentali per l’accesso all’aeroporto “Pio La Torre”. Una presa di posizione netta, che punta a riportare al centro dell’attenzione la sicurezza e l’efficienza di una delle infrastrutture più strategiche del territorio. Durante un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, i due consiglieri hanno rilevato un cedimento evidente del margine della carreggiata nel tratto della Sp 5 che costeggia il canale di drenaggio realizzato lungo il confine aeroportuale. Una situazione che, secondo Liuzzo e Betta, potrebbe peggiorare rapidamente se non affrontata con tempestività. Non meno preoccupante è il quadro del nuovo collegamento tra Sp 5 e Sp 7, dove sono stati individuati numerosi avvallamenti del piano viabile, distribuiti lungo gran parte del percorso, tali da compromettere il comfort di guida e, soprattutto, la sicurezza degli automobilisti.</p>
<p> </p>
<p>«Pur trattandosi di strade di competenza del Libero consorzio comunale di Ragusa – dichiarano Liuzzo e Betta – riteniamo doveroso che il Comune di Comiso si faccia promotore di una tempestiva interlocuzione con l’ente competente affinché vengano effettuate tutte le verifiche tecniche necessarie. Parliamo della principale viabilità di accesso al nostro aeroporto, un’infrastruttura strategica che deve garantire standard adeguati di sicurezza ed efficienza. Ma non solo. Stiamo parlando di lavori che sono costati più di 30 milioni, il che comporta a maggior ragione la necessità di un chiarimento». Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono al sindaco se l’Amministrazione fosse già a conoscenza delle criticità, se abbia provveduto a segnalarle al Libero consorzio e quali iniziative intenda assumere per sollecitare un sopralluogo tecnico e gli eventuali interventi di ripristino. Una richiesta chiara, che punta a ottenere risposte rapide e concrete. «Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche – concludono – ma tutelare la sicurezza degli automobilisti e preservare un’opera pubblica realizzata con un importante investimento di risorse. Confidiamo che gli enti competenti intervengano rapidamente per accertare le cause dei dissesti e adottare le soluzioni necessarie». Un appello alla responsabilità istituzionale che riporta al centro il tema della manutenzione delle infrastrutture e della tutela di un nodo viario essenziale per lo sviluppo del territorio.</p>
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		<item>
		<title>Quanto costa davvero fare una lavatrice oggi?</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/20/quanto-costa-davvero-fare-una-lavatrice-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 00:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vivere la quotidianità domestica comporta una serie di gesti ripetitivi a cui raramente si associa un valore economico immediato, eppure l&#8217;impatto di queste abitudini sulle finanze personali è diventato un tema centrale. Tra i continui rincari delle tariffe dell&#8217;energia elettrica e il progressivo aumento del costo delle risorse idriche, anche un&#8217;azione semplice come il lavaggio [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere la quotidianità domestica comporta una serie di gesti ripetitivi a cui raramente si associa un valore economico immediato, eppure l&#8217;impatto di queste abitudini sulle finanze personali è diventato un tema centrale. Tra i continui rincari delle tariffe dell&#8217;energia elettrica e il progressivo aumento del costo delle risorse idriche, anche un&#8217;azione semplice come il lavaggio del bucato incide in modo significativo sulle spese mensili di un nucleo familiare. Per contenere queste uscite, è importante cercare un modello di lavatrice che unisca un bel design e le più interessanti funzioni smart a un prezzo interessante, che si ripaghi nel tempo.</p>
<p></p>
<p><strong>Le componenti della spesa: energia, acqua e detersivo</strong><br />
Definire il costo esatto di un ciclo di lavaggio richiede l&#8217;analisi combinata di diversi fattori, poiché l&#8217;elettrodomestico non assorbe soltanto corrente elettrica per far girare il cestello, ma impiega una quantità notevole di risorse. La voce principale della spesa è legata al riscaldamento dell&#8217;acqua, una fase altamente energivora che varia sensibilmente in base alla temperatura selezionata per il programma. A questo valore si deve aggiungere il consumo idrico, che per i modelli standard si attesta tra i quaranta e i sessanta litri a sessione, oltre al prezzo dei detergenti e degli additivi utilizzati. In linea generale, calcolando le tariffe energetiche e idriche attuali in Italia, un singolo lavaggio tradizionale a quaranta o sessanta gradi può costare complessivamente tra i venti e i cinquanta centesimi di euro, una cifra che moltiplicata per i circa duecento cicli annuali di una famiglia media crea una spesa complessiva non indifferente.</p>
<p></p>
<p><strong>Il confronto generazionale: elettrodomestici datati contro moderni</strong><br />
La differenza principale nell&#8217;efficienza dei consumi è determinata dall&#8217;anzianità tecnologica della lavatrice presente in casa, un elemento che crea un vero e proprio divario economico tra le vecchie e le nuove generazioni di dispositivi. Un elettrodomestico acquistato più di dieci anni fa, appartenente alle vecchie classificazioni, può arrivare ad assorbire fino al doppio della corrente rispetto a un prodotto moderno e richiede una quantità d&#8217;acqua decisamente superiore per completare lo stesso carico. I sistemi di nuova generazione, progettati secondo la recente scala energetica europea che va dalla lettera A alla G, sfruttano motori a induzione più silenziosi e algoritmi intelligenti capaci di pesare il bucato e dosare le risorse in modo millimetrico.<br />
Cercare sul mercato il <a href="https://www.altroconsumo.it/elettrodomestici/lavatrici/comparatore" target="_blank"><strong>miglior modello di lavatrice</strong></a> per le proprie esigenze, in modo da sostituire un vecchio dispositivo in classe inferiore con uno di ultima generazione in classe A, porta a un abbattimento dei consumi di elettricità, trasformando l&#8217;investimento iniziale in un beneficio tangibile fin dai primi mesi.</p>
<p></p>
<p><strong>Strategie pratiche per ottimizzare i consumi quotidiani</strong><br />
Oltre alle caratteristiche tecniche del macchinario, il comportamento dell&#8217;utente svolge un ruolo decisivo nella determinazione della spesa finale. Prediligere i lavaggi a basse temperature, come i cicli a trenta gradi o i programmi contrassegnati dalla dicitura &#8220;Eco 40-60&#8221;, consente di ridurre drasticamente il prelievo di corrente, poiché l&#8217;acqua necessita di meno calore per raggiungere la temperatura ideale. Risulta altrettanto importante utilizzare l&#8217;apparecchio solo a pieno carico, evitando di avviare sessioni per pochi indumenti, e sfruttare le fasce orarie più convenienti previste dal proprio contratto energetico se si possiede una tariffa bioraria. L&#8217;insieme di queste piccole attenzioni, unito all&#8217;efficienza di una tecnologia moderna, rappresenta la soluzione migliore per continuare a prendersi cura dell&#8217;igiene dei propri capi senza subire l&#8217;impatto dei rincari economici.</p>
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