Ragusa: per la Corte sportiva federale il ricorso del Real Aversa è “inammissibile”. Il risultato non cambia

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Ragusa: per la Corte sportiva federale il ricorso del Real Aversa è “inammissibile”. Il risultato non cambia

Calcio, serie D/I

Il reclamo del Real Aversa è inammissibile. Il risultato della partita disputata domenica scorsa al “Campo” non cambia. La Corte sportiva d’appello federale ha dichiarato, infatti, non ha preso in esame il reclamo della società campana che aveva chiesto di revocare l’omologazione del risultato, 6-0, maturato in campo. Il Ragusa da parte sua aveva sollevato l’eccezione preliminare a cura dei propri legali, Francesco Guastella e Stefano Schininà che hanno seguito da vicino tutto il contenzioso che si è aperto dopo che la società campana si era ritenuta lesa per l’intossicazione di alcuni giocatori prima della gara contro il Ragusa.

La società azzurra non si fermerà, comunque, alla decisione della Corte sportivo di appello federale perché ha già annunciato che procederà nei confronti dell’Aversa in sede penale per tutelare il buon nome della società a seguito delle dichiarazioni ritenute lesive da parte di alcuni dirigenti dell’Aversa ed in particolare del suo presidente, il principe Emanuele Filiberto di Savoia. Il caso della gara di play out, come era prevedibile, si chiude dopo alcuni giorni di dichiarazioni e prese di posizione ed il risultato maturato in campo viene confermato e non messo in discussione. L’Aversa potrà, forse, seguire altre strade, come un eventuale ricorso al Tar, magari sperando in una riammissione d’ufficio negli organici della serie D ma il Ragusa può già pensare con tutta tranquillità a programmare il futuro e innanzitutto a chiudere una appendice della sua ultima partita che ha lasciato amarezza e stupore in casa azzurra per il clamore, inutilmente sollevato.