S. Croce assente travolto dal Mazzarrone

Corriere di Ragusa Sport: Calcio

S. Croce assente travolto dal Mazzarrone

Calcio, Eccellenza/B

Santa Croce-Mazzarrone: 0-3

Marcatori: 20’pt Sene Assane, 27’pt Puglisi, 38’st Tomasello.

Santa Croce: Alcaraz, Pisciotta (33’st Di Perna), Russo, Sene Pape, Ravalli, Giuffrida, Restivo (10’st Ruffino), Reale, Pitanza, Di Nora, Napolitano. All.re Lucenti.

Mazzarrone: Fagone, Diame, Bellomo, Puglisi, Di Pasquale, Campanella, Sene Assane (40’st Favara), Tomasello, Signate (44’st Bellecco), Bah, Lo Giudice (43’st Lorenzoni). All.re Costanzo.

Arbitro: Marino di Acireale.

Note. Ammoniti: Reale, Ruffino e Giuffrida (SC); Sene Assane (M). Angoli 6-5 per gli ospiti. Rec. 2’ e 5’

Un Santa Croce irriconoscibile, povero di idee, di gioco e di determinazione, viene subissato dal Mazzarrone che si è mostrato invece cinico e concreto in un pomeriggio dove il vento l’ha fatto da padrone condizionando la gara e degli effetti del quale se n’è risentito forse di più il Santa Croce che non gli ospiti. Ad onore di cronaca l’altro fattore determinante a sfavore dei biancoazzurri locali è stata la giornata non certamente positiva del portiere Alcaraz che in occasione dei primi due gol del Mazzarrone è stato protagonista in negativo non riuscendo ad evitare le marcature ospiti generate da tiri e giocate non particolarmente insidiose. Un po’ il vento ha aiutato la realizzazione di questi due gol da parte di Sene Assane al 20’ del primo tempo e di Puglisi al 27’della stessa frazione. Il primo gol è stata una innocua girata al volo del giocatore di colore che ha sorpreso Alcaraz che si è fatto scavalcare dal pallonetto forse complice il vento. Il secondo gol di Puglisi è venuto fuori da un calcio di punizione tirato dal difensore giallorosso direttamente in porta, anche in questo caso a favore di vento, ma che Alcaraz poteva intercettare. Il terzo gol del Mazzarrone con Tuminello al 38’ del secondo tempo è giunto da una azione di contropiede malamente gestita dai difensori biancoazzurri. Troppo poche invece le azioni pericolose del Santa Croce, al 16’ con un tiro di Russo intercettato da Puglisi sotto porta e al 41’ del secondo tempo con una girata di testa di Pitanza che impegnava Fagone in un grande intervento in angolo. Poi il buio totale per il Santa Croce, lontano anni luce dalla prestazione di domenica scorsa a Taormina e dalle altre tre prestazioni precedenti. Un passo indietro della formazione di Lucenti inspiegabile e che non si pensava realizzabile appunto per la qualità fatta vedere nelle precedenti quattro giornate di campionato. Una squadra giovane e assemblata solo quest’anno può aver dato la stura a questa prestazione negativa del Santa Croce contro il Mazzarrone. E domenica prossima la squadra di Lucenti è impegnata in un altro scontro importante con la capolista Nuova Igea nel terreno di gioco dei barcellonesi in una gara che, se non ben preparata e se non affrontata con la giusta concentrazione, può trasformarsi in un altro risultato non positivo. Si spera intanto in nuovi arrivi che rinforzino alcuni reparti e diano smalto ad una squadra che ha bisogno di risalire di morale.