Evitato scoppio bombola nel locale a fuoco. Inesistenti aree prelievo acqua per i pompieri

Corriere di Ragusa Cronaca

Evitato scoppio bombola nel locale a fuoco. Inesistenti aree prelievo acqua per i pompieri

Si è evitato per un soffio lo scoppio di una bombola gpl che era posizionata nel locale andato a fuoco e dove non si è salvato niente: si tratta del laboratorio artigianale di pelletteria avvolto dalle fiamme nella mattinata di sabato in centro storico a Modica. Migliaia di euro di danni tra attrezzature, macchinari, stoffe e pellame. Senza contare gli altri danni subiti dall’immobile, ubicato al pianterreno del palazzo Belluardo, dove insiste la cosiddetta galleria, tra piazza Corrado Rizzone e la parte iniziale di corso Umberto. I vigili del fuoco, allertati dai residenti a causa del denso fumo levatosi alto dallo stabile, hanno subito portato fuori la bombola gpl, mettendola in sicurezza: solo per una sorta di miracolo non si è verificata la deflagrazione, che avrebbe causato danni ben maggiori. I pompieri hanno lavorato per oltre 5 ore prima di avere ragione delle fiamme, che non hanno tuttavia intaccato l’agibilità dello stabile. Non è stato necessario neanche far evacuare le famiglie che occupano i circa 40 appartamenti dell’edificio. Un lavoro reso ancora più lungo dall’assenza di punti di prelievo acqua per lo spegnimento delle fiamme. Un problema che interessa tutto il centro storico e che potrebbe risultare determinante in caso di incendi nelle zone più impervie e di difficile accesso nel cuore del centro storico, tra scalini, vicoli e stradine. Per fortuna tutto ciò non è successo sabato, dal momento che il luogo dell’incendio era relativamente di facile accesso. Ma il problema della mancanza dei punti di approvigionamento in centro storico va comunque affrontato il prima possibile, onde evitare possibili tragedie. Tornando all’incendio di sabato, del laboratorio artigianale non si è potuto salvare nulla. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo un anziano lievemente intossicato dal fumo e trasportato in ambulanza al Maggiore di Modica a scopo cautelativo. Le operazioni di spegnimento del fuoco si sono concluse intorno alle 13. Da accertare le cause scatenanti. La stessa proprietaria del laboratorio artigianale, che crea articoli esclusivi e personalizzati come scarpe, borse e altri accessori, non si è saputa spiegare l’origine del rogo.