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	<title>Economia Archivi - Corriere di Ragusa</title>
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	<description>Il quotidiano online della provincia di Ragusa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 24 Aug 2026 08:47:04 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Economia Archivi - Corriere di Ragusa</title>
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		<title>Caro carburanti in provincia di Ragusa: la benzina supera i 2 euro al litro, il gasolio potrebbe presto sforare i 3 euro</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/08/20/caro-carburanti-in-provincia-di-ragusa-la-benzina-supera-i-2-euro-al-litro-il-gasolio-potrebbe-presto-sforare-i-3-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 10:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se ad Hormuz peggiorasse la situazione, il prezzo del gasolio potrebbe schizzare fino a 3 euro al litro in tutto il Paese, provincia di Ragusa compresa, dove intanto il costo della benzina ha superato i 2 euro al litro. L&#8217;allarme viene da Federpetroli, la federazione di categoria. A dirlo all&#8217;Adnkronos è Michele Marsiglia, presidente di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Se ad Hormuz peggiorasse la situazione, il prezzo del gasolio potrebbe schizzare fino a 3 euro al litro in tutto il Paese, provincia di Ragusa compresa, dove intanto il costo della benzina ha superato i 2 euro al litro. L&#8217;allarme viene da Federpetroli, la federazione di categoria. A dirlo all&#8217;Adnkronos è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, che guarda con preoccupazione all&#8217;evoluzione della crisi in Medio Oriente. Il nodo è il problema tempo: non si parla infatti di ora, ma è una previsione possibile sui prossimi mesi, se non si sbloccherà il blocco nello stretto. La previsione non riguarda un aumento immediato, ma uno scenario che potrebbe concretizzarsi &#8220;in pochissimi mesi&#8221; se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse continuare a peggiorare e non arrivasse una vera &#8220;de-escalation&#8221;. Oggi quella soglia non è ancora realtà, ma, avverte Marsiglia, &#8220;se continua così in pochissimi mesi si potrebbe arrivare a un stravolgimento&#8221;. Lo sconto sulle accise, pari a 17 centesimi al litro per il gasolio, resta valido fino al 25 agosto. &#8220;È uno sconto che certo può essere d&#8217;aiuto &#8211; conclude Marsiglia &#8211; ma il diesel è arrivato a 2,60-2,68 già settimane fa&#8221;.</p>
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		<title>Il settore dell&#8217;artigianato registra una crescita superiore alla media in soli 3 mesi in provincia di Ragusa</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/08/20/il-settore-dellartigianato-registra-una-crescita-superiore-alla-media-in-soli-3-mesi-in-provincia-di-ragusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Aug 2026 09:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La Cna territoriale di Ragusa diffonde i dati aggiornati sull’andamento del sistema imprenditoriale provinciale relativi al secondo trimestre del 2026, elaborati dal Centro Studi dell’associazione guidato dal responsabile Giorgio Stracquadanio. I numeri confermano una tenuta significativa del tessuto produttivo ibleo, con un saldo positivo tra aperture e chiusure pari a +78 imprese nel [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/08/20/il-settore-dellartigianato-registra-una-crescita-superiore-alla-media-in-soli-3-mesi-in-provincia-di-ragusa/">Il settore dell&#8217;artigianato registra una crescita superiore alla media in soli 3 mesi in provincia di Ragusa</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La Cna territoriale di Ragusa diffonde i dati aggiornati sull’andamento del sistema imprenditoriale provinciale relativi al secondo trimestre del 2026, elaborati dal Centro Studi dell’associazione guidato dal responsabile Giorgio Stracquadanio. I numeri confermano una tenuta significativa del tessuto produttivo ibleo, con un saldo positivo tra aperture e chiusure pari a +78 imprese nel periodo aprile–giugno: 452 nuove iscrizioni contro 374 cessazioni, per un tasso di crescita dello 0,22%, leggermente inferiore rispetto allo stesso trimestre del 2025 ma comunque indicativo di una dinamica stabile. Il dato più rilevante riguarda però il comparto artigiano, che registra una crescita superiore alla media: +0,77%, con 73 nuove iscrizioni e 28 cessazioni, per un saldo attivo di +45 imprese. La provincia di Ragusa si conferma così una delle realtà più artigiane del Mezzogiorno, con 5.917 attività artigiane su 35.615 imprese complessive, pari al 16,8% del totale.</p>
<p></p>
<p>All’interno dell’artigianato, i settori che mostrano gli incrementi più significativi sono: – Piccola industria: 1.219 imprese (+0,99%) – Costruzioni: 2.243 imprese (+0,88%) – Servizi: 2.387 imprese (+0,59%). La forma giuridica prevalente resta la ditta individuale, che rappresenta il 78,5% delle imprese artigiane (4.631 attività). Seguono le società di persone (12%, 692 imprese) e le società di capitali (9,5%, 565 imprese). «Prevale ancora una certa insistenza nell’avviare imprese individuali – osserva il presidente territoriale Cna Ragusa Giampaolo Roccuzzo – ma è evidente che la componente più dinamica è quella delle società di capitali, mentre continua la flessione delle società di persone».</p>
<p></p>
<p>Il quadro occupazionale conferma la centralità dell’artigianato e dei servizi. Secondo l’ultimo Bollettino Excelsior di Unioncamere, le opportunità di lavoro previste in provincia di Ragusa nel periodo luglio–settembre 2026 ammontano a 11.430 unità, così suddivise: – 35% operai specializzati e conduttori di impianti – 33% professioni commerciali e dei servizi – 24% profili generici – 6% dirigenti, specialisti e tecnici – 2% impiegati. Le assunzioni previste riguardano soprattutto: 1.440 unità nei servizi di alloggio, ristorazione e turismo; 1.290 nel commercio; 1.320 nei servizi alla persona; 840 nelle costruzioni; 290 nei servizi operativi di supporto alle imprese Oltre il 70% delle assunzioni dovrebbe essere effettuato da microimprese, con una prevalenza di contratti a tempo determinato (81%), seguiti da tempo indeterminato (10%), apprendistato (3%) e altre forme contrattuali residuali. «L’artigianato rimane la bussola che orienta la nostra economia – dichiara il segretario territoriale Cna Ragusa Carmelo Caccamo – e la provincia di Ragusa non solo consolida la crescita, ma si conferma punto di riferimento per il Mezzogiorno. Investire nell’innovazione tecnologica delle piccole imprese artigiane conviene: sono gli artigiani a garantire occupazione vera alle migliori competenze e ai giovani del territorio. Le nostre imprese hanno bisogno di professionalità per affrontare le nuove sfide: il ruolo dell’università del territorio sarà strategico nei prossimi anni». La Cna territoriale di Ragusa continuerà a monitorare l’andamento del sistema produttivo provinciale, offrendo supporto alle imprese e promuovendo politiche di sviluppo che valorizzino la componente artigiana, motore storico dell’economia iblea.</p>
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		<item>
		<title>Per Confcommercio Ragusa &#8220;Il Rapporto Sicindustria fotografa la provincia iblea che cresce, ma serve accertare la qualità del lavoro&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/08/04/per-confcommercio-ragusa-il-rapporto-sicindustria-fotografa-la-provincia-iblea-che-cresce-ma-occorre-accertare-la-qualita-del-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 08:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; «Il Rapporto Sicindustria offre una lettura utile e positiva della nostra provincia, e come Confcommercio Ragusa lo accogliamo con interesse e spirito costruttivo». Così il presidente provinciale Gianluca Manenti commenta i dati del primo Rapporto sulla competitività del Sistema Ragusa 2026, presentato nei giorni scorsi. «Il documento evidenzia elementi importanti: una natalità imprenditoriale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/08/04/per-confcommercio-ragusa-il-rapporto-sicindustria-fotografa-la-provincia-iblea-che-cresce-ma-occorre-accertare-la-qualita-del-lavoro/">Per Confcommercio Ragusa &#8220;Il Rapporto Sicindustria fotografa la provincia iblea che cresce, ma serve accertare la qualità del lavoro&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; «Il Rapporto Sicindustria offre una lettura utile e positiva della nostra provincia, e come Confcommercio Ragusa lo accogliamo con interesse e spirito costruttivo». Così il presidente provinciale Gianluca Manenti commenta i dati del primo Rapporto sulla competitività del Sistema Ragusa 2026, presentato nei giorni scorsi. «Il documento evidenzia elementi importanti: una natalità imprenditoriale superiore alla media nazionale, una capacità finanziaria che cresce, una tenuta demografica giovanile che non è scontata nel contesto siciliano. Sono segnali che confermano la vitalità del territorio e la capacità delle imprese di reagire anche in condizioni infrastrutturali complesse».</p>
<p></p>
<p>Manenti sottolinea però che il Rapporto, pur ricco di dati, «è orientato prevalentemente alla lettura industriale» e che alcuni indicatori meritano un approfondimento condiviso. «Gli stessi numeri citati da Sicindustria mostrano che nel 2025 il tasso di occupazione è sceso dal 59,7% al 57,4% e la disoccupazione è salita al 7,1%. Inoltre, cresce il ricorso ai contratti a termine e al part-time a scapito delle assunzioni stabili. Non sono dettagli: sono la parte del quadro che riguarda la qualità del lavoro». Per Confcommercio provinciale Ragusa, questo è il punto su cui aprire un confronto. «Non basta contare le imprese che nascono: bisogna capire che tipo di lavoro producono. Una provincia che cresce nei numeri ma si frammenta nella stabilità occupazionale rischia di costruire una crescita a due velocità. È lo stesso tema che abbiamo portato all’Inps Sicilia sul dumping contrattuale e sui contratti pirata: applicazioni contrattuali irregolari che abbassano tutele e retribuzioni, danneggiando le imprese sane e chi compete correttamente».</p>
<p></p>
<p>Manenti richiama anche un altro elemento che il Rapporto sfiora ma non sviluppa: il commercio di prossimità. «Accanto al saldo positivo delle nuove imprese, la nostra provincia continua a confrontarsi con la desertificazione commerciale nei centri storici. Nascono nuove attività, ma il commercio tradizionale nei borghi e nei centri urbani soffre. Non sono fenomeni in contraddizione: sono due facce della stessa trasformazione economica, che va governata e non solo osservata». Da qui la proposta di Confcommercio Ragusa: «L’Agenda 2034 è un progetto importante, che condividiamo nell’impianto. Crediamo però che debba arricchirsi di un pilastro dedicato al commercio, al turismo e ai servizi: settori che, insieme all’industria, compongono il vero tessuto produttivo della provincia. Serve una visione che tenga insieme innovazione industriale, rigenerazione dei centri storici, qualità del lavoro e contrasto alla concorrenza sleale contrattuale». Manenti conclude con un messaggio di collaborazione: «Ragusa può davvero essere un modello, ma solo se la crescita è condivisa da tutti i comparti e si traduce in lavoro stabile, non solo in nuove partite Iva. Il Rapporto Sicindustria è un punto di partenza prezioso: il nostro compito, come corpi intermedi, è completare il quadro e contribuire a una strategia comune per il futuro della provincia».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Conad: 21 assunzioni per il nuovo punto vendita inaugurato a Vittoria. Pac 2000A consolida la sua presenza in Sicilia</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/22/conad-21-assunzioni-per-il-nuovo-punto-vendita-inaugurato-a-vittoria-pac-2000a-consolida-sempre-di-piu-la-sua-presenza-in-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=137679</guid>

					<description><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Ha aperto mercoledì mattina in via Salvatore Incardona 49, un nuovo punto vendita Conad. Un&#8217;apertura che rafforza la presenza della Cooperativa PAC 2000A Conad nel territorio ragusano e porta con sé un&#8217;importante ricaduta occupazionale, con 21 nuove assunzioni. Il nuovo supermercato, che si sviluppa su una superficie di vendita di 500 metri quadrati, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/22/conad-21-assunzioni-per-il-nuovo-punto-vendita-inaugurato-a-vittoria-pac-2000a-consolida-sempre-di-piu-la-sua-presenza-in-sicilia/">Conad: 21 assunzioni per il nuovo punto vendita inaugurato a Vittoria. Pac 2000A consolida la sua presenza in Sicilia</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>VITTORIA &#8211; Ha aperto mercoledì mattina in via Salvatore Incardona 49, un nuovo punto vendita Conad. Un&#8217;apertura che rafforza la presenza della Cooperativa PAC 2000A Conad nel territorio ragusano e porta con sé un&#8217;importante ricaduta occupazionale, con 21 nuove assunzioni. Il nuovo supermercato, che si sviluppa su una superficie di vendita di 500 metri quadrati, si inserisce nel percorso di consolidamento di PAC 2000A Conad in Sicilia. Particolare attenzione è riservata alle produzioni locali, con un&#8217;area dedicata alle eccellenze del territorio e ampio spazio riservato all&#8217;ortofrutta proveniente dall&#8217;area di Vittoria. Sono inoltre previsti vantaggi promozionali dedicati ai clienti Over 65.</p>
<p></p>
<p>Grande attenzione è riservata alle produzioni locali. All’interno del supermercato è presente un’area dedicata alle eccellenze del territorio, con una selezione di specialità tipiche che comprende prodotti da forno, panificati e biscotti. Ampio spazio è riservato anche all’ortofrutta proveniente dall’area di Vittoria, da sempre caratterizzata da una significativa produzione di ortaggi e verdure. Una scelta che sostiene le realtà produttive locali e porta sugli scaffali la qualità e le tradizioni gastronomiche della comunità. Accanto ai prodotti della tradizione, il punto vendita propone una selezione pensata per le nuove abitudini di consumo e per una clientela sempre più diversificata. L’assortimento comprende prodotti senza glutine e proteici, oltre a referenze di American Food e prodotti etnici.</p>
<p></p>
<p>L’apertura conferma inoltre il ruolo della rete Conad come motore di sviluppo economico e sociale nei territori in cui opera. Il punto vendita è gestito da un nuovo Socio imprenditore, che ha scelto di aderire al sistema Conad per sviluppare il proprio progetto imprenditoriale, condividendone il modello fondato su autonomia, cooperazione e radicamento nella comunità. Le 21 nuove assunzioni realizzate per l’avvio del supermercato rappresentano un investimento concreto nell’occupazione locale e contribuiscono a creare nuove opportunità professionali per il territorio di Vittoria. «Con questa apertura rafforziamo la presenza di PAC 2000A Conad nel territorio ragusano, mettendo a disposizione della comunità di Vittoria un punto vendita moderno, vicino alle persone e attento alle produzioni locali. Le nuove assunzioni rappresentano un risultato particolarmente significativo, perché testimoniano come lo sviluppo della nostra rete possa tradursi in opportunità concrete per i territori nei quali operiamo. Continueremo a investire in Sicilia sostenendo un modello fondato sulla prossimità, sulla qualità dell’offerta e sulla capacità di interpretare le esigenze delle comunità locali», dichiara Riccardo Catania, Direttore Area Sicilia di PAC 2000A Conad.</p>
<p></p>
<p>Numerosi anche i servizi messi a disposizione dei clienti per rendere la spesa più comoda e accessibile. Il supermercato accetta i buoni pasto, offre il servizio di consegna a domicilio e consente l’accesso agli animali domestici. Sono inoltre previsti vantaggi promozionali dedicati ai clienti Over 65. Il nuovo punto vendita si inserisce nel percorso di consolidamento di PAC 2000A Conad in Sicilia. Nella regione, il fatturato della rete di vendita si attesta a 1,231 miliardi di euro, in crescita dell’1,7% rispetto al 2024. La rete fisica comprende complessivamente 348 punti vendita, mentre la quota di mercato raggiunge il 13,50%. Dati che confermano il ruolo della Cooperativa nella distribuzione organizzata siciliana e il suo radicamento nel tessuto economico e sociale regionale. </p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/22/conad-21-assunzioni-per-il-nuovo-punto-vendita-inaugurato-a-vittoria-pac-2000a-consolida-sempre-di-piu-la-sua-presenza-in-sicilia/">Conad: 21 assunzioni per il nuovo punto vendita inaugurato a Vittoria. Pac 2000A consolida la sua presenza in Sicilia</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La provincia di Ragusa perde molti meno giovani alla ricerca di lavoro rispetto al resto della Sicilia e al Mezzogiorno, creando imprese</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/18/la-provincia-di-ragusa-perde-molti-meno-giovani-alla-ricerca-di-lavoro-rispetto-al-resto-della-sicilia-e-al-mezzogiorno-creando-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Jul 2026 09:47:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Una provincia che perde molti meno giovani alla ricerca di lavoro, rispetto al resto della Sicilia e al Mezzogiorno, crea imprese a un ritmo superiore alla media nazionale e dispone di una solida capacità finanziaria. Ma che ora deve trasformare questa vitalità in investimenti, lavoro qualificato e infrastrutture. È questa la fotografia scattata [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/18/la-provincia-di-ragusa-perde-molti-meno-giovani-alla-ricerca-di-lavoro-rispetto-al-resto-della-sicilia-e-al-mezzogiorno-creando-imprese/">La provincia di Ragusa perde molti meno giovani alla ricerca di lavoro rispetto al resto della Sicilia e al Mezzogiorno, creando imprese</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Una provincia che perde molti meno giovani alla ricerca di lavoro, rispetto al resto della Sicilia e al Mezzogiorno, crea imprese a un ritmo superiore alla media nazionale e dispone di una solida capacità finanziaria. Ma che ora deve trasformare questa vitalità in investimenti, lavoro qualificato e infrastrutture. È questa la fotografia scattata dal primo Rapporto sulla competitività del Sistema Ragusa 2026, elaborato dall’Osservatorio di Sicindustria Ragusa e presentato dal presidente Giorgio Cappello nel corso dell’Assemblea “The Collective Table – Dal Modello Ragusa all’Agenda 2034”, al Poggio del Sole Resort. “Il Modello Ragusa è un sistema fatto di imprese diffuse, filiere che dialogano, capitale umano, innovazione e forte legame con il territorio – ha detto Cappello –. Ragusa non è un modello perché non ha problemi, ma perché continua a produrre valore nonostante criticità infrastrutturali ancora aperte. Ora dobbiamo trasformare questa capacità di resistere in capacità di programmare”. Il Rapporto costituisce la base su cui si fonda l’Agenda Ragusa 2034, il programma strategico con cui Sicindustria Ragusa intende accompagnare lo sviluppo del territorio attraverso obiettivi misurabili e un monitoraggio annuale dei risultati. Tra i dati più significativi emerge quello demografico: dal 2019 la popolazione tra i 18 e i 35 anni è diminuita appena dell’1,1% nella provincia di Ragusa, contro il -7,3% della Sicilia e il -7,6% del Mezzogiorno. “Non è un traguardo, ma una responsabilità enorme – ha affermato Cappello –. Trattenere più giovani degli altri territori significa offrire loro lavoro qualificato, autonomia e prospettive di crescita. Solo così sceglieranno di restare perché qui trovano opportunità”.</p>
<p></p>
<p>Il dinamismo del territorio si riflette anche nella demografia d’impresa. Nel 2025 Ragusa ha registrato un saldo positivo di 611 imprese, pari a un tasso di crescita dell’1,75%, superiore sia alla media siciliana (+1,34%) sia a quella nazionale (+0,96%), un trend confermato anche nel primo trimestre del 2026 con altre 102 aziende attive. Cresce anche la capacità finanziaria del territorio: i depositi bancari sono aumentati del 4,1%, raggiungendo i 5,5 miliardi di euro, mentre i titoli a custodia hanno superato i 2 miliardi (+20,9%). “La finanza c’è, il risparmio è solido. La sfida adesso è trasformare questa ricchezza in investimenti produttivi e sviluppo industriale”. Il Rapporto affronta anche il tema dell’aeroporto di Comiso. Dopo il forte calo registrato nel 2025, con 134 mila passeggeri (-48,5%), il primo semestre del 2026 ha mostrato segnali di ripresa grazie all’attivazione della continuità territoriale e al lavoro svolto dalle istituzioni e dalla società di gestione. Per Sicindustria Ragusa è il momento di consolidare questa ripresa attraverso una strategia condivisa che coinvolga aeroporto, istituzioni, imprese e operatori turistici. “Occorre – affermano gli industriali – lavorare insieme su rotte stabili, mobilità d’affari, turismo, collegamenti terrestri e qualità dei servizi. Anche il comparto cargo merita una valutazione attenta”. Ma non solo perché “il rilancio dello scalo passa anche dal rafforzamento dell’offerta ricettiva, favorendo investimenti in strutture alberghiere capaci di sostenere il turismo organizzato accanto alla rete dei B&#038;B”.</p>
<p></p>
<p>Accanto ai risultati positivi, il Rapporto evidenzia anche il paradosso del mercato del lavoro. Nel 2025 il tasso di occupazione è sceso dal 59,7% al 57,4%, mentre la disoccupazione è salita al 7,1%, rimanendo comunque inferiore alla media siciliana. A pesare è soprattutto la crescita dei contratti a termine e del part-time a discapito delle assunzioni stabili. “Non possiamo lamentare la difficoltà nel reperire personale senza rendere il lavoro industriale più stabile, qualificato e attrattivo”, ha osservato Cappello, rilanciando la proposta di un Patto territoriale per le competenze tra imprese, scuole, ITS Academy e Università. Sul Parco degli Iblei, Sicindustria Ragusa conferma la propria disponibilità a contribuire a un percorso che coniughi tutela ambientale e sviluppo economico, ribadendo la necessità di un confronto costante con il territorio. “Siamo favorevoli alla tutela del Parco degli Iblei – ha detto Cappello – ma diciamo no a decisioni calate dall’alto. Un progetto che coinvolge il territorio deve essere costruito insieme alle comunità locali, con regole chiare e una visione condivisa dello sviluppo”. Sicindustria Ragusa ha quindi lanciato l’Agenda Ragusa 2034: un programma in dieci missioni operative concrete che spaziano dal monitoraggio serrato dei cantieri della Ragusa-Catania e della Siracusa-Gela, alla digitalizzazione delle PMI (con l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale applicata ai processi), fino all’efficientamento idrico industriale. “Il prossimo anno – ha concluso Cappello &#8211; torneremo qui e diremo con chiarezza cosa è stato realizzato e cosa è rimasto colpevolmente fermo nei cassetti della burocrazia perché quest’Osservatorio avrà il compito di monitorare l’avanzamento dell’Agenda”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/18/la-provincia-di-ragusa-perde-molti-meno-giovani-alla-ricerca-di-lavoro-rispetto-al-resto-della-sicilia-e-al-mezzogiorno-creando-imprese/">La provincia di Ragusa perde molti meno giovani alla ricerca di lavoro rispetto al resto della Sicilia e al Mezzogiorno, creando imprese</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Boom di lavoro a tempo determinato in provincia di Ragusa, ma cresce quello povero. Quasi un contratto su 10 è un mini part-time</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/17/boom-di-lavoro-a-tempo-determinato-in-provincia-di-ragusa-ma-cresce-quello-povero-quasi-un-contratto-su-10-e-un-mini-part-time/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 08:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Boom di part-time in provincia, ma cresce il lavoro povero. Quasi un contratto su dieci è un mini part-time”. In provincia di Ragusa il lavoro c’è, ma sempre più spesso non basta a garantire una retribuzione dignitosa. È questo il quadro che emerge dalla relazione dell’Osservatorio della CGIL Ragusa sul part-time nel 2025, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Boom di part-time in provincia, ma cresce il lavoro povero. Quasi un contratto su dieci è un mini part-time”. In provincia di Ragusa il lavoro c’è, ma sempre più spesso non basta a garantire una retribuzione dignitosa. È questo il quadro che emerge dalla relazione dell’Osservatorio della CGIL Ragusa sul part-time nel 2025, uno studio che analizza qualità, distribuzione e caratteristiche delle assunzioni a tempo parziale nei principali settori produttivi del territorio. Escludendo il comparto agricolo, che da solo rappresenta oltre la metà delle assunzioni provinciali, nel 2025 sono state registrate 51.203 assunzioni negli altri comparti economici. Di queste, ben 20.135 sono state effettuate con contratto part-time, pari al 39,32% del totale. In pratica, quasi quattro nuovi rapporti di lavoro su dieci prevedono un orario ridotto. Il settore che ricorre maggiormente al part-time è quello dei Servizi alle imprese, che concentra oltre la metà di tutte le assunzioni part-time (10.192 contratti, pari al 50,62%), seguito da Alberghi e Ristorazione (21,62%), Commercio (14,78%), Industria (9,72%) e Trasporti e Comunicazione (3,3%). </p>
<p></p>
<p>L’analisi evidenzia inoltre come nella maggior parte dei comparti oltre il 60% dei rapporti part-time non superi le 20 ore settimanali, mentre desta particolare preoccupazione il fenomeno dei contratti tra una e dieci ore settimanali, definito nello studio come “part-time ridotto”, particolarmente diffuso nei Servizi alle imprese, dove interessa quasi un’assunzione su quattro. Ancora più allarmante è il dato relativo ai cosiddetti mini part-time, ovvero rapporti di lavoro pari o inferiori a un’ora al giorno. Nel 2025 sono stati 1.881, pari al 9,34% di tutti i contratti part-time della provincia. Una tipologia contrattuale che, secondo lo studio, rischia di alimentare precarietà e frammentazione del lavoro, con lavoratori che spesso percepiscono retribuzioni nette inferiori ai 600 euro mensili, insufficienti persino a coprire i costi della mobilità in un territorio caratterizzato da un’offerta di trasporto pubblico limitata. L’indagine affronta anche il tema della qualità dei contratti applicati. Sebbene la maggioranza delle assunzioni avvenga con Contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, permane una quota significativa di contratti “pirata”, pari a circa il 7%, cui si aggiunge un ulteriore 5% di rapporti con contratti non specificati. La situazione appare particolarmente critica nel commercio, dove oltre un contratto part-time su dieci rientra nella categoria dei cosiddetti contratti pirata. Secondo la Cgil, sono soprattutto donne e giovani a subire gli effetti di questa doppia penalizzazione: da un lato il ricorso ai contratti meno tutelanti e dall’altro forme di part-time involontario che comprimono reddito, diritti e prospettive pensionistiche. </p>
<p></p>
<p>Per questo motivo il sindacato propone l’introduzione di strumenti normativi capaci di garantire una soglia minima di retribuzione e un monte ore minimo settimanale per tutti i lavoratori part-time, indipendentemente dal settore di appartenenza, l&#8217;introduzione di un minimale contributivo che possa garantire una pensione dignitosa, tutte azioni aventi l’obiettivo di contrastare il fenomeno del lavoro povero e del part-time involontario. “I numeri dimostrano che il problema non è soltanto creare occupazione, ma creare occupazione di qualità”, evidenzia il segretario provinciale Cgil Ragusa, Giuseppe Roccuzzo. “Dietro molti contratti part-time si nasconde un fenomeno di precarizzazione che produce lavoratori poveri, afferma Roccuzzo, persone che pur avendo un impiego non riescono a raggiungere un reddito sufficiente per vivere dignitosamente. È una questione sociale che richiede risposte legislative e contrattuali efficaci per restituire dignità al lavoro e garantire tutele adeguate a migliaia di lavoratrici e lavoratori del nostro territorio”.</p>
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		<title>Taglio del nastro per Kasa Korus a Modica: è già un successo il nuovo progetto di Corrado Serramenti</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/13/taglio-del-nastro-per-kasa-korus-a-modica-e-gia-un-successo-il-nuovo-progetto-di-corrado-serramenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 15:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non un semplice evento aziendale, ma un’esperienza costruita attorno alle persone, alla progettazione e alla visione imprenditoriale. È questo il messaggio emerso dalla serata del 10 luglio organizzata da Corrado Serramenti nel proprio showroom di Contrada Beneventano, in occasione della presentazione ufficiale della partnership con Kasa Korus e del lancio del volume fotografico “I Nostri [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Non un semplice evento aziendale, ma un’esperienza costruita attorno alle persone, alla progettazione e alla visione imprenditoriale. È questo il messaggio emerso dalla serata del 10 luglio organizzata da Corrado Serramenti nel proprio showroom di Contrada Beneventano, in occasione della presentazione ufficiale della partnership con Kasa Korus e del lancio del volume fotografico “I Nostri Capolavori”. Un appuntamento che ha riunito professionisti del settore, clienti e partner in un contesto curato nei minimi dettagli, trasformando uno showroom in un luogo di incontro, confronto e condivisione di idee. Sono stati 58 gli ospiti presenti, tra cui 25 architetti provenienti dalle province di Ragusa e Siracusa, insieme a clienti storici e professionisti che collaborano quotidianamente con l’azienda. Un pubblico selezionato che ha contribuito a creare un clima autentico, lontano dalle tradizionali logiche commerciali e orientato invece al valore delle relazioni.</p>
<p></p>
<p><strong>Una storia nata dalla scelta di andare oltre la sicurezza</strong><br />
Ad aprire la serata è stato il fondatore dell’azienda, Corrado Puglisi, che ha ripercorso le origini del progetto imprenditoriale nato nel 2020, nel pieno dell’emergenza pandemica. Una scelta coraggiosa, maturata dopo oltre vent’anni di esperienza nel settore, con l’obiettivo di costruire un modello differente: non un semplice fornitore di serramenti, ma un partner capace di affiancare progettisti e clienti durante tutte le fasi del percorso, dalla visione iniziale alla realizzazione finale. «Chi immagina e progetta spazi di valore merita interlocutori all’altezza della complessità del progetto», ha sottolineato Puglisi nel corso del suo intervento. Un messaggio che rappresenta la filosofia aziendale e che negli anni ha contribuito a consolidare la reputazione dell’impresa nel territorio.</p>
<p></p>
<p><strong>Il valore delle persone al centro del progetto</strong><br />
Uno dei momenti più significativi della serata è stato dedicato alla presentazione della squadra che ogni giorno contribuisce alla crescita dell’azienda. Collaboratori, familiari e professionisti sono stati raccontati non attraverso ruoli e mansioni, ma attraverso il contributo umano e professionale apportato nel tempo. Un passaggio che ha restituito l’immagine di un’impresa fortemente radicata nei valori della fiducia, della responsabilità condivisa e della collaborazione. Tra i momenti più emozionanti della serata, il ricordo di un insegnamento ricevuto dal padre del fondatore, Enzo Puglisi, racchiuso in una frase che ancora oggi rappresenta la bussola delle sue decisioni imprenditoriali. «Portami dove ti senti di andare, non dove ti senti al sicuro.» Parole che hanno trovato immediata risonanza tra i presenti e che sintetizzano efficacemente il percorso di crescita di un’azienda nata dalla volontà di guardare oltre i limiti imposti dalle circostanze.</p>
<p></p>
<p><strong>Nasce la partnership con Kasa Korus</strong><br />
La seconda parte dell’evento è stata dedicata alla presentazione ufficiale di Kasa Korus, progetto che segna una nuova fase nella collaborazione tra Corrado Serramenti e il gruppo industriale Kompany. L’iniziativa punta a rafforzare il rapporto tra produzione, progettazione e cliente finale attraverso un sistema integrato interamente Made in Italy. Kasa Korus rappresenta infatti l’evoluzione di una filiera specializzata che comprende realtà produttive dedicate a serramenti, porte d’ingresso, persiane e vetrate panoramiche, con l’obiettivo di offrire un’esperienza sempre più qualificata e personalizzata. Il simbolico taglio del nastro ha sancito l’avvio ufficiale di questo nuovo percorso, accolto dagli applausi degli ospiti presenti. </p>
<p></p>
<p><strong>“I Nostri Capolavori”: quando un progetto diventa racconto</strong><br />
Tra i momenti più apprezzati della serata, la presentazione del volume fotografico “I Nostri Capolavori”, una pubblicazione che raccoglie alcuni dei lavori più rappresentativi realizzati negli ultimi anni. Non un catalogo commerciale, ma un racconto per immagini dedicato alle persone, ai professionisti e alle abitazioni che hanno dato vita ai progetti. Le opere selezionate testimoniano la capacità dell’azienda di operare in contesti differenti, dal recupero del patrimonio storico alle architetture contemporanee, interpretando le esigenze di progettisti e committenti con attenzione al dettaglio e qualità esecutiva. Il volume rappresenta inoltre il primo capitolo di una collana editoriale destinata a svilupparsi nel tempo attraverso nuovi temi, nuove realizzazioni e nuovi eventi dedicati.</p>
<p></p>
<p><strong>Un dialogo concreto tra professionisti e clienti</strong><br />
L’aperitivo conviviale ha favorito uno degli aspetti più interessanti dell’iniziativa: il confronto diretto tra architetti, tecnici e clienti. Un momento spontaneo che ha permesso di mettere in relazione chi immagina gli spazi, chi li realizza e chi li vive quotidianamente. Numerosi gli attestati di stima ricevuti dall’azienda durante la serata, così come gli apprezzamenti espressi dai professionisti presenti per la qualità dell’organizzazione e per il livello dei progetti presentati. Particolarmente significativa la presenza di professionisti appartenenti a diverse generazioni, elemento che ha favorito uno scambio di esperienze e visioni sul futuro dell’architettura e della progettazione nel territorio ibleo.</p>
<p></p>
<p><strong>Un evento che guarda al futuro</strong><br />
La serata si è conclusa con la consegna del volume commemorativo agli ospiti e con un momento di ringraziamento da parte dell’azienda. Il bilancio finale è stato ampiamente positivo, non soltanto per la partecipazione registrata ma soprattutto per il valore relazionale generato dall’iniziativa. L’evento ha confermato come oggi il successo di un’impresa non si misuri esclusivamente attraverso i risultati economici, ma anche dalla capacità di costruire comunità professionali, condividere cultura progettuale e creare connessioni autentiche tra persone. Un percorso che Corrado Serramenti continua a portare avanti con la stessa filosofia che ne ha accompagnato la nascita: investire nella qualità, nelle relazioni e nella visione di lungo periodo.</p>
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		<title>E&#8217; nata Kasa Korus a Modica: Corrado Serramenti inaugura un nuovo modello di showroom tra progettazione, innovazione e cultura dell&#8217;abitare</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/10/nasce-kasa-korus-a-modica-corrado-serramenti-inaugura-un-nuovo-modello-di-showroom-tra-progettazione-innovazione-e-cultura-dellabitare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 09:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Modica ha un nuovo centro dedicato al mondo dell&#8217;architettura, del design e dell&#8217;innovazione nel settore dei serramenti. Nella sede di Corrado Serramenti, in contrada Beneventano, è stato presentato ufficialmente la scorsa settimana Kasa Korus, un progetto nato per rafforzare il dialogo tra impresa, professionisti della progettazione e clienti finali. L&#8217;iniziativa rappresenta un nuovo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Modica ha un nuovo centro dedicato al mondo dell&#8217;architettura, del design e dell&#8217;innovazione nel settore dei serramenti. Nella sede di Corrado Serramenti, in contrada Beneventano, è stato presentato ufficialmente la scorsa settimana Kasa Korus, un progetto nato per rafforzare il dialogo tra impresa, professionisti della progettazione e clienti finali. L&#8217;iniziativa rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di crescita dell&#8217;azienda fondata da Corrado Puglisi, imprenditore che ha trasformato oltre trent&#8217;anni di esperienza tecnica in un modello di impresa fondato sulla consulenza personalizzata, sull&#8217;innovazione e sulla valorizzazione della qualità progettuale. L&#8217;evento, riservato a un numero selezionato di ospiti tra architetti, ingegneri, progettisti e clienti storici, ha presentato ufficialmente il progetto Kasa Korus, frutto di una collaborazione consolidata con il marchio Korus, partner strategico di Corrado Serramenti da circa 7 anni. Una filosofia imprenditoriale che mette al centro le persone, la progettazione condivisa e la capacità di trasformare ogni abitazione in uno spazio costruito sulle esigenze di chi la vive.</p>
<p></p>
<p><strong>Un progetto che unisce tecnologia, design e relazione</strong><br />
Kasa Korus è nata con l&#8217;obiettivo di creare un rapporto ancora più diretto tra azienda, professionisti e cliente finale, promuovendo un approccio consulenziale capace di accompagnare ogni progetto dalla fase creativa fino alla posa in opera. Lo showroom di Modica diventa così uno spazio dedicato non soltanto all&#8217;esposizione di serramenti, porte, sistemi oscuranti e complementi architettonici, ma anche al confronto tra competenze, idee e visioni progettuali. L&#8217;azienda opera nelle province di Ragusa e Siracusa offrendo soluzioni su misura per edifici di nuova costruzione, interventi di riqualificazione energetica e restauri conservativi, con una particolare attenzione all&#8217;integrazione tra prestazioni tecniche, estetica e sostenibilità.</p>
<p></p>
<p><strong>Il book che racconta i progetti e le persone</strong><br />
Momento centrale della serata è stata la presentazione del nuovo book fotografico Kasa Korus, una pubblicazione che raccoglie alcune delle realizzazioni più rappresentative seguite negli ultimi anni da Corrado Serramenti. Non un semplice catalogo, ma un racconto fatto di architetture, dettagli costruttivi e storie di collaborazione tra progettisti, committenza e impresa. Attraverso immagini, materiali e testimonianze, il volume documenta il percorso che conduce un&#8217;idea progettuale alla sua concreta realizzazione, valorizzando il lavoro di squadra che caratterizza ogni intervento. Corrado Puglisi ha illustrato alcuni dei progetti più significativi, evidenziando le soluzioni tecniche adottate e il percorso condiviso con architetti e clienti.</p>
<p></p>
<p><strong>Trent&#8217;anni di esperienza trasformati in un metodo</strong><br />
La storia professionale di Corrado Puglisi inizia nel 1996. Un percorso costruito sul campo, maturato tra impiantistica, design industriale e cantieri, fino alla nascita di Corrado Serramenti nel 2020. Fin dall&#8217;inizio l&#8217;azienda ha scelto di distinguersi non soltanto per la qualità dei prodotti proposti — infissi in PVC e alluminio, porte d&#8217;ingresso, porte interne, sistemi scorrevoli, scale, ringhiere, schermature solari, zanzariere e pavimentazioni SPC — ma soprattutto per un metodo di lavoro orientato all&#8217;ascolto e alla personalizzazione di ogni intervento. «Ogni progetto è diverso perché ogni cliente racconta una storia diversa. Il nostro compito non è vendere una finestra o una porta, ma trovare la soluzione che valorizzi un&#8217;abitazione e migliori concretamente il modo di viverla», è la filosofia che da sempre guida l&#8217;attività dell&#8217;azienda.</p>
<p></p>
<p><strong>Una squadra che cresce insieme al territorio</strong><br />
Accanto a Corrado Puglisi opera un team di professionisti che rappresenta uno dei punti di forza dell&#8217;azienda. Dall&#8217;accoglienza clienti alla consulenza commerciale, dall&#8217;amministrazione alla logistica fino all&#8217;organizzazione degli eventi aziendali, ogni figura contribuisce a costruire un percorso basato su competenza, affidabilità e attenzione al dettaglio. Una visione condivisa che ha consentito all&#8217;azienda di consolidare negli anni una rete di collaborazioni con professionisti e studi tecnici del territorio, diventando un punto di riferimento nel settore dei serramenti per le province di Ragusa e Siracusa.</p>
<p></p>
<p><strong>Uno showroom che diventa luogo di incontro</strong><br />
Con il lancio di Kasa Korus, Corrado Serramenti inaugura una nuova fase del proprio sviluppo aziendale. Lo showroom di Contrada Beneventano non sarà soltanto uno spazio espositivo, ma un luogo di confronto permanente tra progettisti, imprese e clienti, dove condividere esperienze, approfondire soluzioni innovative e promuovere una cultura dell&#8217;abitare sempre più orientata alla qualità, all&#8217;efficienza energetica e al valore dell&#8217;architettura. Kasa Korus rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma l&#8217;inizio di un percorso destinato a rafforzare il dialogo tra impresa e progettazione, confermando la volontà di Corrado Serramenti di investire nella costruzione di relazioni solide e durature, nella convinzione che il vero valore di un progetto nasca dall&#8217;incontro tra competenza tecnica, ascolto e visione condivisa.</p>
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		<title>Il punto della situazione sullo &#8220;stato di salute&#8221; delle infrastrutture iblee, dalla Siracusa Gela (tratto Modica Scicli) alla Ragusa Catania</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/07/01/il-punto-della-situazione-sullo-stato-di-salute-delle-infrastrutture-iblee-dalla-siracusa-gela-tratto-modica-scicli-alla-ragusa-catania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:36:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La presidenza territoriale della Cna Ragusa si è riunita, nella sede provinciale, insieme ai quattro deputati regionali del territorio e a diversi sindaci iblei, tra cui il presidente del Libero consorzio e sindaco di Comiso, il sindaco di Ragusa e il vicesindaco di Scicli per fare il punto sullo stato di salute delle [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La presidenza territoriale della Cna Ragusa si è riunita, nella sede provinciale, insieme ai quattro deputati regionali del territorio e a diversi sindaci iblei, tra cui il presidente del Libero consorzio e sindaco di Comiso, il sindaco di Ragusa e il vicesindaco di Scicli per fare il punto sullo stato di salute delle infrastrutture iblee. E’ stato un tavolo di confronto molto partecipato, guidato dal presidente territoriale Giampaolo Roccuzzo e dal segretario Carmelo Caccamo, che ha permesso di analizzare le urgenze che richiedono un’azione politica immediata.<br />
La Cna ha posto al centro del ragionamento il tema del completamento dell’autostrada Siracusa–Gela, con particolare riferimento al lotto Modica–Scicli, per il quale occorre reperire le risorse promesse dal governo regionale. L’associazione ha chiesto ai parlamentari un intervento deciso affinché la Regione e lo Stato individuino rapidamente una soluzione, considerata la strategicità dell’opera per la mobilità e lo sviluppo dell’intero territorio. E’ stato discusso, altresì, di esplorare la fattibilità di una progettazione del tratto da Gela verso Comiso per intercettare il bacino enorme che può sfruttare lo scalo aeroportuale Pio La Torre.</p>
<p></p>
<p>Attenzione anche sulla Ragusa–Catania, in particolare sul terzo lotto. La Cna ha espresso fiducia sull’avanzamento dei lavori, ma ha ribadito la necessità di mantenere alta la vigilanza, trattandosi di un’arteria fondamentale per collegare l’hinterland calatino e l’area iblea. Un passaggio importante è stato dedicato all’aeroporto di Comiso, con il presidente del Libero consorzio Mariarita Schembari che ha illustrato lo stato dei voli attivi grazie alla continuità territoriale e ai fondi regionali, evidenziando però le difficoltà nel reperire nuove compagnie nonostante le risorse disponibili. La Cna ha chiesto un impegno ulteriore per rafforzare la programmazione e ampliare l’offerta dello scalo.</p>
<p></p>
<p>Ampio spazio anche al tema dei bandi della Camera di Commercio che ad oggi non sono andati ancora a buon fine. In vista della nuova scadenza del 20 luglio, la Cna ha chiesto ai parlamentari massima attenzione e un confronto reale sulla prospettiva della privatizzazione dell’aeroporto, ricordando che le associazioni di categoria – pur mantenendo una posizione di apertura – non sono state adeguatamente coinvolte, nonostante il ruolo decisivo della Cciaa che detiene il 62,5% delle quote. «Non si può procedere senza ascoltare chi rappresenta il tessuto produttivo del territorio», è stato il richiamo della presidenza. La riunione ha affrontato anche altre infrastrutture strategiche, come l’autoporto di Vittoria, la messa in sicurezza del porto di Pozzallo e una serie di arterie viarie per le quali il presidente della prima commissione Affari istituzionali dell’Ars, on. Ignazio Abbate, ha illustrato lo stato dei finanziamenti e degli appalti già avviati nel nostro territorio, fornendo uno schema dettagliato delle opere in fase di affidamento o già in esecuzione. Tra queste, la Ss 115 nel tratto Comiso-Vittoria, la San Giovanni al Prato-Bugilfezza di Modica, la nuova strada di penetrazione che collegherà lo svincolo autostradale di Modica alla zona artigianale, evitando il transito dei mezzi pesanti dal polo commerciale: una richiesta storica della Cna di Ragusa, finalmente in fase operativa. Il confronto, definito «positivo e costruttivo» dalla presidenza con i sindaci e deputati Dipasquale, Campo, Assenza e Abbate, si è concluso con un appello affinché, in questa fase finale della legislatura, si impegnino con forza nelle prossime variazioni di bilancio e nella legge finanziaria per garantire al territorio ibleo le risorse necessarie. La Cna Ragusa, insieme alla Cna Sicilia, ha annunciato che seguirà con azioni mirate ogni dossier aperto, mantenendo un’interlocuzione costante con il governo regionale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/07/01/il-punto-della-situazione-sullo-stato-di-salute-delle-infrastrutture-iblee-dalla-siracusa-gela-tratto-modica-scicli-alla-ragusa-catania/">Il punto della situazione sullo &#8220;stato di salute&#8221; delle infrastrutture iblee, dalla Siracusa Gela (tratto Modica Scicli) alla Ragusa Catania</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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		<item>
		<title>Prezzo del latte al ribasso, Sallemi e Assenza (FdI): &#8220;Inaccettabile penalizzazione per i produttori ragusani&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/24/prezzo-del-latte-al-ribasso-sallemi-e-assenza-fdi-inaccettabile-penalizzazione-per-i-produttori-ragusani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; &#8220;Il settore lattiero caseario della provincia di Ragusa e dell&#8217;intera Sicilia rappresenta un autentico fiore all’occhiello della nostra economia e della nostra identità produttiva. Non possiamo tollerare che il lavoro e i sacrifici dei nostri allevatori vengano penalizzati da dinamiche di mercato inaccettabili&#8221;. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d&#8217;Italia, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/06/24/prezzo-del-latte-al-ribasso-sallemi-e-assenza-fdi-inaccettabile-penalizzazione-per-i-produttori-ragusani/">Prezzo del latte al ribasso, Sallemi e Assenza (FdI): &#8220;Inaccettabile penalizzazione per i produttori ragusani&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; &#8220;Il settore lattiero caseario della provincia di Ragusa e dell&#8217;intera Sicilia rappresenta un autentico fiore all’occhiello della nostra economia e della nostra identità produttiva. Non possiamo tollerare che il lavoro e i sacrifici dei nostri allevatori vengano penalizzati da dinamiche di mercato inaccettabili&#8221;.  Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d&#8217;Italia, Salvo Salemi con il deputato regionale e capogruppo FdI all’Ars Giorgio Assenza, a margine di un importante incontro programmatico a Roma. Al tavolo, convocato per affrontare il nodo cruciale del prezzo del latte vaccino, ha partecipato una folta delegazione di produttori e allevatori della provincia di Ragusa, che si è confrontata direttamente con i massimi esponenti istituzionali del settore: il Sottosegretario di Stato all&#8217;Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e alle Foreste, Patrizio La Pietra, il Presidente della Commissione Agricoltura del Senato, Luca De Carlo e il senatore Salvo Pogliese, capogruppo FdI in commissione Agricoltura.</p>
<p></p>
<p>&#8220;Durante il confronto, grazie al dialogo franco tra gli allevatori e i vertici istituzionali, in particolare con il Sottosegretario La Pietra e il Presidente De Carlo, è emerso un dato allarmante: il prezzo d’acquisto del latte da parte del gruppo Lactalis risulta essere inferiore di ben 4 centesimi al litro rispetto al contratto nazionale. Si tratta di una disparità gravissima, un vero e proprio vulnus che ricade interamente sulle spalle delle nostre aziende agricole, già colpite dai rincari dei costi di produzione&#8221;, spiega il senatore Sallemi. &#8220;Questo danno economico è per noi inaccettabile e va sanato con la massima urgenza – continuano gli esponenti di Fratelli d&#8217;Italia Assenza e Sallemi –. Per questa ragione, d&#8217;intesa con i colleghi parlamentari e di governo, avvieremo immediatamente una serrata interlocuzione con la Regione Siciliana e, nello specifico, con l&#8217;Assessore regionale all&#8217;Agricoltura Luca Sammartino, per valutare tutte le contromisure necessarie a tutela del comparto&#8221;. &#8220;Fratelli d&#8217;Italia, a ogni livello, difende e difenderà sempre la dignità di chi lavora la terra e produce eccellenza. Non lasceremo soli i produttori ragusani e siciliani di fronte a questa ingiustificata penalizzazione&#8221;, concludono.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/06/24/prezzo-del-latte-al-ribasso-sallemi-e-assenza-fdi-inaccettabile-penalizzazione-per-i-produttori-ragusani/">Prezzo del latte al ribasso, Sallemi e Assenza (FdI): &#8220;Inaccettabile penalizzazione per i produttori ragusani&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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		<title>Cna: &#8220;L&#8217;istituzione del Parco degli Iblei potrebbe incidere negativamente sul tessuto economico della provincia di Ragusa, servono un confronto e un cambio di metodo&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/17/cna-listituzione-del-parco-degli-iblei-potrebbe-incidere-negativamente-sul-tessuto-economico-della-provincia-di-ragusa-servono-un-confronto-e-un-cambio-di-metodo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 08:54:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La Cna territoriale di Ragusa esprime forte preoccupazione per gli effetti che l’attuale percorso di istituzione del Parco degli Iblei potrebbe determinare sul tessuto economico della provincia. L’accelerazione impressa alla procedura rischia infatti di consolidare un impianto che, fin dalle prime formulazioni, non ha tenuto adeguatamente conto delle esigenze delle comunità locali e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/06/17/cna-listituzione-del-parco-degli-iblei-potrebbe-incidere-negativamente-sul-tessuto-economico-della-provincia-di-ragusa-servono-un-confronto-e-un-cambio-di-metodo/">Cna: &#8220;L&#8217;istituzione del Parco degli Iblei potrebbe incidere negativamente sul tessuto economico della provincia di Ragusa, servono un confronto e un cambio di metodo&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; La Cna territoriale di Ragusa esprime forte preoccupazione per gli effetti che <a href="https://corrierediragusa.it/2026/06/11/la-sentenza-del-tar-di-catania-imprime-una-volta-allistituzione-del-parco-nazionale-degli-iblei-dopo-quasi-un-ventennio-di-stop/" target="_blank"><strong>l’attuale percorso di istituzione del Parco degli Iblei</strong></a> potrebbe determinare sul tessuto economico della provincia. L’accelerazione impressa alla procedura rischia infatti di consolidare un impianto che, fin dalle prime formulazioni, non ha tenuto adeguatamente conto delle esigenze delle comunità locali e delle imprese che operano nelle aree interessate. «La tutela ambientale è un valore che condividiamo pienamente — dichiarano Giampaolo Roccuzzo, presidente territoriale Cna Ragusa, e Carmelo Caccamo, segretario territoriale — ma non si può definire un perimetro così esteso senza un confronto reale con chi in quei territori vive e lavora. Le imprese non sono contrarie al Parco: sono contrarie a un metodo che continua a ignorare la realtà produttiva degli Iblei». Cna Ragusa ricorda come, da oltre dieci anni, le organizzazioni datoriali chiedano un percorso partecipato, capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo economico. «La perimetrazione oggi proposta — proseguono Roccuzzo e Caccamo — non recepisce le osservazioni avanzate negli anni né le proposte alternative formulate dai Comuni e dalle categorie economiche. Il rischio è quello di introdurre nuovi vincoli e ulteriori passaggi autorizzativi, senza prevedere misure compensative o strumenti di crescita per le imprese».</p>
<p></p>
<p>L’associazione sottolinea che un Parco definito senza un adeguato confronto rischia di incidere pesantemente non solo sulle attività artigiane, agricole, edili e turistiche, ma anche sulla tenuta sociale delle aree rurali, già oggi esposte a un progressivo spopolamento. «Le zone interne degli Iblei — affermano — rappresentano un presidio economico e umano fondamentale. Regole troppo rigide, non calibrate sulla realtà dei territori, rischiano di accelerare l’abbandono dei piccoli centri e di impoverire ulteriormente comunità che già affrontano difficoltà strutturali». Per la Cna territoriale, un Parco privo di norme di attuazione condivise rischia dunque di trasformarsi in un ostacolo per migliaia di micro e piccole imprese che garantiscono occupazione e presidio del territorio. «Non è solo una questione economica — ribadiscono — ma di coesione territoriale. Decisioni così rilevanti non possono essere calate dall’alto, sostituendo un percorso di concertazione che, nei fatti, non c’è mai stato».</p>
<p></p>
<p>Cna Ragusa chiede quindi alla Regione Siciliana di riaprire immediatamente il confronto con le categorie produttive, con i Comuni e con le comunità locali, per definire un assetto equilibrato che garantisca sia la salvaguardia dell’ambiente sia la continuità delle attività economiche. «Continueremo a rappresentare le istanze delle imprese in tutte le sedi — concludono Roccuzzo e Caccamo — perché tutela del territorio e vitalità delle attività produttive possono procedere insieme, ma solo attraverso dialogo e responsabilità». L’associazione ribadisce infine la necessità di valutare un ricorso al Cga e di istituire un tavolo di concertazione con le organizzazioni datoriali, affinché le scelte future non contribuiscano allo spopolamento dei centri iblei né penalizzino ulteriormente un’economia già fragile. Cna Ragusa segue la vicenda sin dal 2009, mantenendo negli anni una posizione coerente e costante.</p>
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		<title>Il futuro turistico della fascia costiera iblea al centro di un vertice tra Confcommercio e il presidente del libero consorzio di Ragusa</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/16/il-futuro-turistico-della-fascia-costiera-iblea-al-centro-di-un-vertice-tra-confcommercio-e-il-presidente-del-libero-consorzio-di-ragusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:18:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Confcommercio Vittoria e Confcommercio Comiso hanno incontrato la presidente del Libero consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, per un confronto definito da tutti “utile, concreto e orientato allo sviluppo”. Al tavolo erano presenti, per Confcommercio Vittoria, il presidente Gregorio Lenzo, il vicepresidente provinciale Salvatore Guastella e le componenti del direttivo Arianna Serena [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Confcommercio Vittoria e Confcommercio Comiso hanno incontrato la presidente del Libero consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, per un confronto definito da tutti “utile, concreto e orientato allo sviluppo”. Al tavolo erano presenti, per Confcommercio Vittoria, il presidente Gregorio Lenzo, il vicepresidente provinciale Salvatore Guastella e le componenti del direttivo Arianna Serena e Daria Miccichè; per Confcommercio Comiso il presidente sezionale Orazio Nannaro. C’era anche il presidente provinciale e regionale di Confcommercio, Gianluca Manenti.<br />
L’incontro ha permesso di approfondire le opportunità legate al turismo delle radici, al turismo enogastronomico e alla valorizzazione delle eccellenze locali, considerati asset fondamentali per rafforzare l’identità dei territori iblei e generare nuova economia. Un focus particolare è stato dedicato all’area di Kamarina e al collegamento con Scoglitti, tema ritenuto decisivo per il futuro turistico della fascia costiera. Dopo anni di interlocuzioni tra enti e istituzioni, è stato definito il progetto del ponte ciclopedonale, che consentirà il transito di mezzi turistici elettrici, oltre che – in caso di necessità – dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. “Il ponte è un’opera che aspettavamo da tempo – afferma il presidente sezionale di Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo –. Non solo ricuce un legame storico tra Scoglitti e Kamarina, ma rappresenta un’infrastruttura moderna, sostenibile e strategica per il turismo. È un investimento sulla nostra identità e sulla capacità del territorio di accogliere e crescere”.</p>
<p></p>
<p>Accanto al ponte, Confcommercio ha ribadito l’urgenza della riqualificazione della via della Fratellanza, già al centro di precedenti confronti istituzionali e per la quale erano state individuate risorse dedicate. Si tratta di un intervento complementare al ponte, indispensabile per rendere pienamente fruibile anche al traffico veicolare il collegamento tra Scoglitti e l’area archeologica. La presidente Schembari ha illustrato lo stato dell’iter amministrativo, spiegando che la strada – attualmente privata – deve essere acquisita al patrimonio del Comune di Vittoria prima di poter avviare i lavori. Un passaggio che richiede l’approvazione del Consiglio comunale. “Ci auguriamo che il Consiglio possa procedere rapidamente – aggiunge Lenzo –. La via della Fratellanza è un’opera che serve al territorio, non a una parte politica. È un’infrastruttura che migliora la viabilità, sostiene le imprese e facilita l’accesso ai siti culturali”.<br />
Il presidente provinciale e regionale di Confcommercio, Gianluca Manenti, sottolinea come il territorio ibleo disponga di risorse straordinarie, ma abbia bisogno di infrastrutture adeguate al fine di valorizzarle: “Il pescato locale, l’enogastronomia, i vini, le tradizioni, il patrimonio culturale e paesaggistico sono un capitale unico. Ma senza collegamenti efficienti rischiamo di non coglierne appieno il potenziale. Il ponte e la via della Fratellanza sono due tasselli fondamentali di una visione più ampia che riguarda mobilità, turismo e qualità della vita. Confcommercio continuerà a fare la propria parte come corpo intermedio, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e comunità”.</p>
<p></p>
<p>Confcommercio esprime fiducia affinché il Consiglio comunale di Vittoria possa sostenere l’acquisizione della via della Fratellanza “nell’interesse esclusivo del territorio”, permettendo di avviare un intervento atteso da anni e considerato essenziale per la competitività della fascia costiera. Se il ponte richiederà tempi tecnici più lunghi, la riqualificazione della strada può rappresentare già nel breve periodo un primo risultato concreto verso una migliore accessibilità dell’area di Scoglitti e Kamarina. La delegazione di Confcommercio ha ringraziato la presidente Schembari per la disponibilità e l’attenzione riservata alle istanze del territorio. Dall’incontro è emersa una volontà comune: proseguire lungo un percorso di collaborazione istituzionale capace di trasformare le potenzialità della provincia iblea in opportunità reali di sviluppo, crescita e valorizzazione.</p>
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		<title>Al via i lavori del progetto di riqualificazione della zona artigianale di contrada Michelica a Modica per la rinascita definitiva del sito</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/16/al-via-in-estate-i-lavori-del-progetto-di-riqualificazione-della-zona-artigianale-di-contrada-michelica-a-modica-per-la-rinascita-del-sito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:10:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; E&#8217; stato illustrato nel corso di un apposito incontro con gli operatori del settore il progetto di riqualificazione della zona artigianale, finanziato per 1.380.000 euro dalla Regione Siciliana, i cui lavori prenderanno il via già nel corso dell’estate per concludersi entro il 31 dicembre 2026. Il progetto prevede interventi strutturali e strategici: il [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; E&#8217; stato illustrato nel corso di un apposito incontro con gli operatori del settore il progetto di riqualificazione della zona artigianale, finanziato per 1.380.000 euro dalla Regione Siciliana, i cui lavori prenderanno il via già nel corso dell’estate per concludersi entro il 31 dicembre 2026. Il progetto prevede interventi strutturali e strategici: il rifacimento del manto stradale, la definizione della toponomastica, il potenziamento della segnaletica, la riqualificazione del verde di tutta l’ area artigianale, la sistemazione del secondo accesso all’ area, la revisione complessiva dell’illuminazione pubblica, il rifacimento di caditoie e marciapiedi, oltre all’installazione di tettoie con impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica.</p>
<p></p>
<p>Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il lavoro svolto in stretta sinergia con la Cna, sia per la definizione del progetto di riqualificazione, sia per l’assegnazione dei lotti, un percorso avviato già con il bando pubblico che ha rimesso in circolo 28 lotti produttivi, restituendo nuove opportunità alle imprese e favorendo investimenti e occupazione. «In questi 3 anni l’Amministrazione comunale ha voluto puntare con decisione sulla zona artigianale – dichiara l’Assessore Tino Antoci – portando avanti un lavoro concreto e continuo che oggi ci consente di chiudere il cerchio: dalla pubblicazione del bando e dall’assegnazione dei lotti, fino alla piena saturazione dell’area e all’avvio del progetto di riqualificazione. Un percorso costruito in sinergia con la CNA e con le imprese, che restituisce centralità a questa area strategica per lo sviluppo economico della città».</p>
<p></p>
<p>«La zona artigianale è un asset fondamentale per Modica – afferma il Sindaco Maria Monisteri – e l’ampia partecipazione registrata conferma quanto fosse atteso questo momento. Stiamo investendo in infrastrutture moderne, sostenibilità e servizi, accompagnando le imprese in un percorso di crescita che guarda al futuro e rafforza l’intero tessuto produttivo locale». Durante l’incontro sono state inoltre presentate, a cura della Cna, le principali misure di sostegno finanziario e le opportunità di accesso al credito e ai contributi pubblici destinate alle imprese, a conferma di una collaborazione istituzionale che continua a produrre risultati concreti per lo sviluppo del territorio. È stata infine ribadita la forte sinergia tra l’Amministrazione comunale e la Cna nel promuovere iniziative capaci di generare sviluppo, occupazione e nuove opportunità, consolidando un modello di collaborazione che punta a rendere la zona artigianale di Modica sempre più moderna, efficiente e competitiva.</p>
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		<title>Nasce a Modica ZenBeat: un nuovo hub per management, eventi e comunicazione</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/15/nasce-a-modica-zenbeat-un-nuovo-hub-per-management-eventi-e-comunicazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 20:14:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Una nuova realtà dedicata al mondo dello spettacolo, degli eventi e della comunicazione prende forma nel territorio ibleo. Si chiama ZenBeat – Creative Flow ed è un progetto nato a Modica che riunisce competenze ed esperienze provenienti da diversi settori, con l’obiettivo di offrire servizi professionali a enti, aziende e associazioni. ZenBeat nasce [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Una nuova realtà dedicata al mondo dello spettacolo, degli eventi e della comunicazione prende forma nel territorio ibleo. Si chiama ZenBeat – Creative Flow ed è un progetto nato a Modica che riunisce competenze ed esperienze provenienti da diversi settori, con l’obiettivo di offrire servizi professionali a enti, aziende e associazioni. ZenBeat nasce dall’incontro di professionisti che operano da anni nel mondo dello spettacolo, dei media, della comunicazione e dell’intrattenimento, creando una rete di collaborazioni capace di sviluppare progetti su misura e di rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione. Tra i principali servizi offerti spicca il booking artistico, con la possibilità di coinvolgere artisti nazionali e locali, format radiofonici collegati alle principali emittenti italiane, Dj, band, tribute band, comici, speaker e personaggi dello spettacolo. Un’attività che punta a creare occasioni di intrattenimento di qualità e a valorizzare contemporaneamente le eccellenze del territorio.</p>
<p></p>
<p>Accanto al settore artistico, ZenBeat opera anche nell’ambito della comunicazione e del marketing, offrendo consulenza strategica, gestione dei social media, promozione di eventi, progettazione grafica, produzione di contenuti e supporto alle attività di advertising. La missione del progetto è quella di diventare un punto di riferimento per il Sud-Est siciliano, favorendo la connessione tra creatività, imprese, istituzioni e mondo dello spettacolo. Un approccio multidisciplinare che consente di seguire ogni fase di un progetto, dalla pianificazione alla promozione, fino alla realizzazione dell’evento. Con uno sguardo rivolto all’intero territorio regionale e nazionale, ZenBeat – Creative Flow si propone come un nuovo contenitore di idee, professionalità e opportunità, capace di mettere in rete talenti, aziende e operatori del settore per dare vita a iniziative innovative ad alto impatto comunicativo. Per maggiori info e contatti è online il sito <a href="https://www.zenbeat.it/" target="_blank"><strong>www.zenbeat.it</strong></a>, con possibilità di comunicare anche su WhatsApp al 3780024027.</p>
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		<title>Nel 2027 sono previste 43.000 assunzioni in provincia di Ragusa, ma mancano i candidati e una preparazione professionale adeguata</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/06/13/nel-2027-sono-previste-43-000-assunzioni-in-provincia-di-ragusa-ma-mancano-i-candidati-e-una-preparazione-professionale-adeguata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 10:08:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Nel 2027 le imprese della provincia di Ragusa programmeranno oltre 43.000 assunzioni nei vari settori economici: dall’industria all’agricoltura, dalle costruzioni all’artigianato, dai servizi alle imprese alla cooperazione. Un dato in crescita rispetto all&#8217;anno precedente che conferma la vitalità del sistema economico locale, oltre alla capacità delle imprese di generare opportunità occupazionali. Tuttavia, quasi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Nel 2027 le imprese della provincia di Ragusa programmeranno oltre 43.000 assunzioni nei vari settori economici: dall’industria all’agricoltura, dalle costruzioni all’artigianato, dai servizi alle imprese alla cooperazione. Un dato in crescita rispetto all&#8217;anno precedente che conferma la vitalità del sistema economico locale, oltre alla capacità delle imprese di generare opportunità occupazionali. Tuttavia, quasi una assunzione su due risulta di difficile reperimento. Le aziende segnalano infatti una crescente carenza di candidati e, in molti casi, una preparazione professionale non adeguata alle richieste del mercato del lavoro. È quanto emerge dall&#8217;analisi congiunta degli ultimi dati elaborati da ANCE e dal Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, che restituiscono l&#8217;immagine di un territorio ancora dinamico ma chiamato ad affrontare una delle più importanti sfide strutturali dei prossimi anni: la disponibilità di competenze adeguate alle esigenze delle imprese.</p>
<p></p>
<p>“Le costruzioni – dice il direttore di Ance Ragusa, Giuseppe Guglielmino &#8211; continuano a rappresentare uno dei principali motori dell&#8217;economia siciliana e della provincia di Ragusa, ma il futuro della crescita rischia di essere frenato dalla crescente difficoltà nel reperire lavoratori qualificati. Una criticità che interessa in modo particolare il comparto delle costruzioni, dove la domanda di operai specializzati, tecnici, impiantisti, capicantiere e figure professionali qualificate continua ad aumentare”. “I dati ci dicono con chiarezza che il problema non è la mancanza di lavoro &#8211; afferma il Presidente di Ance Ragusa, Giorgio Firrincieli &#8211; Le imprese vogliono assumere e investire. Il vero tema è riuscire a trovare le competenze necessarie per sostenere la crescita e accompagnare le trasformazioni in atto nel settore”.</p>
<p></p>
<p>Il comparto delle costruzioni continua infatti a svolgere un ruolo strategico per l&#8217;economia regionale. In Sicilia il settore rappresenta una componente fondamentale degli investimenti e dell&#8217;occupazione, mentre nella provincia di Ragusa continua a essere uno dei principali generatori di domanda di lavoro. La progressiva conclusione della stagione dei bonus edilizi e l&#8217;accelerazione degli investimenti pubblici legati al PNRR stanno determinando una profonda trasformazione del mercato. Per Ance Ragusa diventa quindi prioritario accompagnare questa transizione attraverso un forte investimento nella formazione tecnica, nel rafforzamento degli ITS, nella collaborazione tra scuola, università e sistema produttivo e nella valorizzazione delle professioni delle costruzioni.</p>
<p></p>
<p>«La vera infrastruttura strategica dei prossimi anni sarà il capitale umano – rileva Guglielmino &#8211; Le opere pubbliche, la rigenerazione urbana, la transizione energetica e la digitalizzazione richiederanno competenze nuove e sempre più specializzate. Per questo dobbiamo costruire un&#8217;alleanza territoriale tra imprese, istituzioni e mondo della formazione». Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche alle dinamiche demografiche. L&#8217;invecchiamento della popolazione, la riduzione della natalità e la fuga di molti giovani qualificati rappresentano fattori che rischiano di limitare il potenziale di sviluppo del territorio. Secondo Ance Ragusa, la sfida del prossimo quinquennio sarà trasformare gli investimenti oggi disponibili in crescita stabile e duratura, puntando su innovazione, sostenibilità, infrastrutture e qualificazione professionale. «Ragusa possiede tutte le potenzialità per diventare uno dei territori più competitivi del Mezzogiorno», conclude il Presidente. «Ma per riuscirci occorre costruire oggi le condizioni che consentano alle imprese di trovare le competenze di cui hanno bisogno e ai giovani di costruire il proprio futuro all&#8217;interno del nostro territorio».</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/06/13/nel-2027-sono-previste-43-000-assunzioni-in-provincia-di-ragusa-ma-mancano-i-candidati-e-una-preparazione-professionale-adeguata/">Nel 2027 sono previste 43.000 assunzioni in provincia di Ragusa, ma mancano i candidati e una preparazione professionale adeguata</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
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