<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Attualità Archivi - Corriere di Ragusa</title>
	<atom:link href="https://corrierediragusa.it/categoria/attualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://corrierediragusa.it/categoria/attualita/</link>
	<description>Il quotidiano online della provincia di Ragusa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Sep 2026 13:03:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.1</generator>

<image>
	<url>https://corrierediragusa.it/wp-content/uploads/2024/10/cdrfavicon-150x150.jpg</url>
	<title>Attualità Archivi - Corriere di Ragusa</title>
	<link>https://corrierediragusa.it/categoria/attualita/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ChocoModica: i (pochi) commercianti del centro storico pronti al boicottaggio dell&#8217;evento se non saranno accolte le loro richieste</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/chocomodica-i-commercianti-del-centro-storico-pronti-al-boicottaggio-della-manifestazione-se-non-saranno-accolte-le-loro-richieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 12:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139920</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; A poco più di un mese dall&#8217;inaugurazione di ChocoModica (dal 30 ottobre al primo novembre), gli oramai pochi commercianti che resistono in un centro storico sempre più abbandonato e degradato, si dicono pronti al boicottaggio della manifestazione se non saranno accolte le loro richieste. Secondo il Comitato per la tutela del centro storico [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/chocomodica-i-commercianti-del-centro-storico-pronti-al-boicottaggio-della-manifestazione-se-non-saranno-accolte-le-loro-richieste/">ChocoModica: i (pochi) commercianti del centro storico pronti al boicottaggio dell&#8217;evento se non saranno accolte le loro richieste</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; A poco più di un mese dall&#8217;inaugurazione di ChocoModica (dal 30 ottobre al primo novembre), gli oramai pochi commercianti che resistono in un centro storico sempre più abbandonato e degradato, si dicono pronti al boicottaggio della manifestazione se non saranno accolte le loro richieste. Secondo il Comitato per la tutela del centro storico l’evento, nella sua attuale formulazione, non è più sostenibile per le attività commerciali che ogni giorno tengono in vita Corso Umberto. La protesta nasce da un malcontento profondo accumulato nel corso delle ultime edizioni. Quella che dovrebbe essere una vetrina d’eccellenza per la celebre cioccolata di Modica, denunciano i commercianti, si è progressivamente impoverita, scendendo a un livello organizzativo paragonabile a una semplice sagra di paese.</p>
<p></p>
<p>Il problema principale riguarda l’impatto economico negativo che la manifestazione finisce per generare. In un periodo storico in cui i negozi locali affrontano enormi difficoltà economiche, subire ulteriori giornate di calo degli incassi, blocco del traffico e disagi alla viabilità è diventato inaccettabile. I membri del Comitato guardano al passato con nostalgia, ricordando i fasti di quando la kermesse era legata al circuito di Eurochocolate: un modello organizzativo di alto profilo, capace di attrarre flussi turistici imponenti e di garantire un vero ritorno economico. A quella qualità e a quella capacità attrattiva i commercianti chiedono di tornare.</p>
<p></p>
<p>Il Comitato ci tiene a precisare che la protesta non è sterile polemica, ma si fonda su proposte pratiche e costruttive per contemperare le esigenze della festa con quelle di chi lavora tutto l’anno. Tra le richieste principali figurano la modifica della viabilità, con l’apertura del traffico durante le ore diurne per consentire ai clienti di raggiungere i negozi e ai residenti di muoversi liberamente, riservando la chiusura di Corso Umberto esclusivamente alle ore serali, per favorire il passeggio e l’aggregazione. Si chiede inoltre di dire stop alle strutture in plastica dal sapore improvvisato, preferendo casette in legno eleganti, uniformi e coordinate, da distribuire con maggiore criterio sui marciapiedi più larghi nei tratti in cui i negozi sono chiusi, in Piazza Matteotti e all’interno dell’atrio comunale, evitando di soffocare le attività esistenti. A completare il quadro, la richiesta di una programmazione artistica, culturale e di intrattenimento all’altezza della storia e della bellezza di Modica.</p>
<p></p>
<p>Il messaggio centrale resta la richiesta di ascolto e coinvolgimento reale. Commercianti e residenti non vogliono più subire decisioni calate dall’alto, ma pretendono di sedersi al tavolo della programmazione per costruire un evento che sia una vera e propria festa della città e della modicanità autentica. La linea del Comitato è tracciata con fermezza: qualora le istanze di chi investe sul territorio 365 giorni l’anno dovessero essere nuovamente ignorate, il settore è pronto a valutare una chiusura collettiva dei negozi durante i giorni della manifestazione. Una forma di protesta forte, in cui ChocoModica si svolgerebbe tra gli stand ma con le serrande dei negozi di Corso Umberto rigorosamente abbassate. L’auspicio dei promotori resta comunque quello del dialogo e della ricerca di soluzioni condivise.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/chocomodica-i-commercianti-del-centro-storico-pronti-al-boicottaggio-della-manifestazione-se-non-saranno-accolte-le-loro-richieste/">ChocoModica: i (pochi) commercianti del centro storico pronti al boicottaggio dell&#8217;evento se non saranno accolte le loro richieste</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Potenziamento della videosorveglianza a Ragusa e del sistema di telesegnalazione delle auto sospette a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/potenziamento-della-videosorveglianza-a-ragusa-e-del-sistema-di-telesegnalazione-delle-auto-sospette-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139904</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Approvato dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Ragusa, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, anche attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana, nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra il Prefetto e il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/potenziamento-della-videosorveglianza-a-ragusa-e-del-sistema-di-telesegnalazione-delle-auto-sospette-a-modica/">Potenziamento della videosorveglianza a Ragusa e del sistema di telesegnalazione delle auto sospette a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Approvato dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica il progetto di videosorveglianza presentato dal Comune di Ragusa, per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, anche attraverso il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana, nell’ambito dei patti per la sicurezza urbana sottoscritti tra il Prefetto e il Sindaco. Tale sistema, che ha ottenuto il parere tecnico favorevole della Zona Telecomunicazioni della Polizia di Stato “Sicilia Orientale”, rappresenterà un importante strumento volto ad innalzare i livelli di sicurezza anche attraverso i sistemi di deterrenza. Il Progetto, che prevede l’installazione di telecamere su 33 diversi siti del Comune di Ragusa, individuati a seguito di approfondito esame, suddivisi tra Centro storico e Istituti scolastici, considerati zone maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità, verrà trasmesso al Ministero dell’Interno per la successiva valutazione.</p>
<p></p>
<p>Sottoscritto anche il “Protocollo d’Intesa per la gestione dei sistemi di lettura targhe videosorveglianza del Comune di Modica”, concernente l’autorizzazione per il collegamento del locale sistema di lettura targhe al sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti. Il sistema sarà in grado di segnalare in tempo reale, tramite l’invio di un “Alert” alle sale operative collegate, il passaggio, sotto una delle telecamere posizionate, dei veicoli che risultano di interesse per le Forze di Polizia. Il Protocollo in questione ha come obiettivo l’attività di controllo, sia a fini preventivi che repressivi, di ogni forma di illegalità, nonché il monitoraggio della mobilità e del traffico veicolare sul territorio.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/potenziamento-della-videosorveglianza-a-ragusa-e-del-sistema-di-telesegnalazione-delle-auto-sospette-a-modica/">Potenziamento della videosorveglianza a Ragusa e del sistema di telesegnalazione delle auto sospette a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pozzallo Marina Marza: al via gli interventi per la sicurezza dei pedoni e la riqualificazione delle intersezioni</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/pozzallo-marina-marza-al-via-gli-interventi-per-la-sicurezza-dei-pedoni-e-la-riqualificazione-delle-intersezioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139901</guid>

					<description><![CDATA[<p>POZZALLO &#8211; Più sicurezza per chi percorre la provinciale 67 Pozzallo Marina Marza, con particolare attenzione ai pedoni. È questo l’obiettivo dell’intervento promosso dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, illustrato ai sindaci di Pozzallo, Roberto Ammatuna, e di Ispica, Pierenzo Muraglie dalla presidente Maria Rita Schembari. Erano presenti il dirigente del Settore Lavori Pubblici Carlo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/pozzallo-marina-marza-al-via-gli-interventi-per-la-sicurezza-dei-pedoni-e-la-riqualificazione-delle-intersezioni/">Pozzallo Marina Marza: al via gli interventi per la sicurezza dei pedoni e la riqualificazione delle intersezioni</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>POZZALLO &#8211; Più sicurezza per chi percorre la provinciale 67 Pozzallo Marina Marza, con particolare attenzione ai pedoni. È questo l’obiettivo dell’intervento promosso dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa, illustrato ai sindaci di Pozzallo, Roberto Ammatuna, e di Ispica, Pierenzo Muraglie dalla presidente Maria Rita Schembari. Erano presenti il dirigente del Settore Lavori Pubblici Carlo Sinatra e alcuni tecnici dell’Ente. Il progetto prevede la realizzazione di 12 attraversamenti pedonali con salvagente in mezzeria, adeguatamente segnalati e progettati anche con funzione di moderazione della velocità, con l’obiettivo di rendere più sicuri gli attraversamenti nel tragitto da e verso il mare. Gli interventi saranno realizzati nei punti ritenuti più funzionali ed efficaci per la sicurezza, individuati anche attraverso il confronto con le amministrazioni comunali di Pozzallo e Ispica. Il progetto prevede inoltre la riqualificazione delle intersezioni con la realizzazione rotatorie, per favorire le manovre di svolta e inversione di marcia.</p>
<p></p>
<p>L&#8217;opera, finanziata attraverso gli avanzi di bilancio dell’anno 2024, sarà eseguita dall’impresa Albani Gaetano di Ragusa. La consegna dei lavori relativi al primo contratto attuativo è prevista per il 21 settembre, con la realizzazione dei primi cinque attraversamenti pedonali nel territorio di Pozzallo. Successivamente si procederà con gli interventi previsti nel territorio di Ispica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/pozzallo-marina-marza-al-via-gli-interventi-per-la-sicurezza-dei-pedoni-e-la-riqualificazione-delle-intersezioni/">Pozzallo Marina Marza: al via gli interventi per la sicurezza dei pedoni e la riqualificazione delle intersezioni</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come conservare il patrimonio storico di Ragusa senza condannarlo all’immobilità: un convegno con il ritorno di Ray Bondin (Unesco)</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/come-conservare-il-patrimonio-storico-di-ragusa-senza-condannarlo-allimmobilita-un-convegno-con-il-ritorno-di-ray-bondin-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139895</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Come conservare il patrimonio storico senza condannarlo all’immobilità e come trasformarlo senza perderne bellezza, identità e valore? È la domanda al centro del convegno promosso da Confrestauro Aps, il 25 settembre 2026 a Villa Carlotta Boutique Hotel di Ragusa, che riunirà amministrazioni, tutela, progettisti, ricerca, professioni, imprese e proprietari pubblici, privati ed ecclesiastici. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/come-conservare-il-patrimonio-storico-di-ragusa-senza-condannarlo-allimmobilita-un-convegno-con-il-ritorno-di-ray-bondin-unesco/">Come conservare il patrimonio storico di Ragusa senza condannarlo all’immobilità: un convegno con il ritorno di Ray Bondin (Unesco)</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Come conservare il patrimonio storico senza condannarlo all’immobilità e come trasformarlo senza perderne bellezza, identità e valore? È la domanda al centro del convegno promosso da Confrestauro Aps, il 25 settembre 2026 a Villa Carlotta Boutique Hotel di Ragusa, che riunirà amministrazioni, tutela, progettisti, ricerca, professioni, imprese e proprietari pubblici, privati ed ecclesiastici. La giornata affronterà conoscenza, cultura del progetto, ricerca applicata, Cam, tecniche, materiali, salubrità e durabilità, partendo da un principio: sul patrimonio storico la qualità nasce solo dalla capacità di far dialogare progetto, tutela, norme, ricerca, tecnologia e pubblica amministrazione. «Non si tratta di scegliere tra progetto e norma, tra bellezza e tecnica, tra conservazione e trasformazione», osserva Lorenzo Carmassi, ideatore e coordinatore scientifico del convegno. «La soluzione è farli dialogare. Un intervento tecnicamente corretto può essere architettonicamente sbagliato. Sul patrimonio storico la qualità è necessariamente un risultato collettivo». Il convegno gode del patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco, del Comune di Ragusa, della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Ragusa, di Ancsa – Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici e del GAL Terra Barocca – Gruppo di Azione Locale, che riunisce Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina. Tra i partecipanti Giuseppe Cassì, Sindaco di Ragusa, Giovanni Gurrieri, Assessore ai Centri Storici, Francesco Paolo Scarpinato, Assessore regionale, Antonino De Marco, Soprintendente, Raymond Bondin, già Ambasciatore e Delegato permanente di Malta presso l’Unesco, Silvano Arcamone, Direttore Regionale Sicilia dell’Agenzia del Demanio, Stefano Storchi, Presidente nazionale Ancsa, e don Giuseppe Antoci, Direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni culturali e parroco del Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla. </p>
<p></p>
<p><strong>Ragusa, Val di Noto e la sfida dopo l’Unesco</strong><br />
Cassì e Gurrieri presenteranno il lavoro svolto e in corso sul centro storico di Ragusa, anche in relazione al Masterplan sviluppato con Stefano Storchi e Ancsa. Il confronto porterà quindi alla questione del riconoscimento Unesco delle Città tardo barocche del Val di Noto, con Raymond Bondin, che partecipò al percorso che lo accompagnò. La domanda è diretta: ottenuto l’Unesco, che cosa siamo stati capaci di costruire? Migliore tutela della qualità architettonica ed estetica, gestione dei centri storici, cooperazione tra Comuni, turismo, economia e lavoro sono i parametri attraverso cui misurare ciò che è stato fatto. Il riconoscimento internazionale è un punto di partenza: non basta possedere bellezza, occorre saperla conservare e trasformare attraverso processi credibili. Lorenzo Carmassi porterà alcune esperienze di Carmassi Studio di Architettura maturate in decenni di lavoro sul patrimonio costruito, mostrando come nuove funzioni, impianti ed esigenze d’uso possano convivere con tutela e qualità architettonica. Completano il quadro Silvano Arcamone, sul riuso e la valorizzazione del patrimonio pubblico, Antonino De Marco, su tutela e autorizzazioni, e Francesco Paolo Scarpinato, sugli indirizzi regionali.</p>
<p></p>
<p><strong>Ricerca, nuove tecnologie e normative </strong><br />
Nel pomeriggio il confronto entra nel merito di materia, ricerca e strumenti operativi. Adriana Vindigni affronta materiali, superfici, tecniche costruttive, degrado e casi di restauro tra Ragusa e territorio ibleo; Federica Fernandez, dell’Università degli Studi di Palermo, reti interdisciplinari tra università, ricerca, imprese, professionisti e organismi territoriali, progetti nazionali ed europei e trasferimento delle conoscenze. Maria Francesca Talamo, di Rse – Ricerca sul Sistema Energetico, presenta la ricerca sugli edifici storico-testimoniali, tra efficienza energetica, compatibilità con il patrimonio, monitoraggi, simulazioni, strategie passive e attive, analisi ambientale e linee guida per gli immobili di pregio. Marco Alì, esperto Cam Iso/Iec 17024 e Dnsh, approfondisce requisiti ambientali e prestazionali, documentazione, materiali, durabilità, manutenzione e responsabilità di progettisti, amministrazioni e imprese. Chiude Vincenzo Coppola, Architetto e responsabile tecnico Domodry Sicilia, partner tecnico-scientifico attraverso Cnt-Apps e il confronto sulla Cnt – Charge Neutralization Technology, con un caso sull’umidità di risalita e i suoi effetti su conservazione di materiali e superfici, salubrità, utilizzabilità degli ambienti e sostenibilità degli interventi.  Un quadro che riguarda direttamente professionisti, imprese e investitori: prima di acquistare e/o rifunzionalizzare un immobile occorre conoscere valore storico e architettonico, vincoli, possibilità di trasformazione, costi, tempi e qualità del risultato ottenibile.</p>
<p></p>
<p>Per questo serve una filiera competente e affidabile. In Sicilia, dove paesaggio, architettura, città storiche e bellezza sono parte dell’attrattività culturale e turistica, la qualità estetica non è un lusso che viene dopo lo sviluppo: è una delle condizioni dello sviluppo stesso. La giornata nasce dal lavoro del Presidente nazionale Alberto Rui, che ha costruito negli anni la rete Confrestauro e promosso la nascita della Delegazione Sicilia, e dalla collaborazione di Maria Luisa Zerilli, che ha curato coordinamento organizzativo e relazioni territoriali.<br />
Hanno scelto di contribuire alla giornata Impresit, Tassullo e Coldwell Banker Maxi Real Estate / Andare S.r.l., aziende aderenti a Confrestauro. L’intera conferenza sarà moderata da Vincenzo Pitruzzello, Presidente dell’Ordine degli Architetti Ppc di Ragusa, fino alla tavola rotonda conclusiva. L’obiettivo non è un documento precostituito, ma l’avvio di un metodo nel quale progetto, tutela, pubblica amministrazione, ricerca, industria, professioni e proprietà lavorino come una filiera, facendo di conservazione e sviluppo parti dello stesso processo. Partecipazione gratuita, aperta al pubblico e a numero chiuso, previa registrazione attraverso <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-restauro-riqualificazione-e-cura-del-centro-storico-di-ragusa-2000272694475?keep_tld=true" target="_blank"><strong>Eventbrite</strong></a>. Per i professionisti che richiedono il riconoscimento dei Cfp sono raccolti i dati necessari al raccordo con gli Ordini professionali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/come-conservare-il-patrimonio-storico-di-ragusa-senza-condannarlo-allimmobilita-un-convegno-con-il-ritorno-di-ray-bondin-unesco/">Come conservare il patrimonio storico di Ragusa senza condannarlo all’immobilità: un convegno con il ritorno di Ray Bondin (Unesco)</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Punta di Mola, il comitato incontra il sindaco di Ragusa Cassì: &#8220;Priorità all’emergenza erosione, poi la riqualificazione dell’intera scogliera&#8221;</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/punta-di-mola-il-comitato-incontra-il-sindaco-di-ragusa-cassi-priorita-allemergenza-erosione-poi-la-riqualificazione-dellintera-scogliera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 11:20:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nell’aula consiliare del Comune di Ragusa, il comitato spontaneo dei cittadini di Punta di Mola ha incontrato il sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida e l’assessore alle Contrade Andrea Distefano. Presenti il portavoce del comitato Peppe Calabrese, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, e il segretario cittadino del Pd Riccardo Schininà. È [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/punta-di-mola-il-comitato-incontra-il-sindaco-di-ragusa-cassi-priorita-allemergenza-erosione-poi-la-riqualificazione-dellintera-scogliera/">Punta di Mola, il comitato incontra il sindaco di Ragusa Cassì: &#8220;Priorità all’emergenza erosione, poi la riqualificazione dell’intera scogliera&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’aula consiliare del Comune di Ragusa, il comitato spontaneo dei cittadini di Punta di Mola ha incontrato il sindaco Peppe Cassì, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida e l’assessore alle Contrade Andrea Distefano. Presenti il portavoce del comitato Peppe Calabrese, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, e il segretario cittadino del Pd Riccardo Schininà. È stato un confronto partecipato che ha consentito di fare chiarezza su diversi punti e di ottenere alcune prime aperture. Ringraziamo il nostro portavoce Peppe Calabrese per avere ottenuto in tempi rapidi l’incontro con il sindaco. Adesso, però, occorre trasformare la disponibilità manifestata dall’Amministrazione in atti concreti. La priorità indicata dal comitato resta l’erosione costiera. Le mareggiate hanno progressivamente compromesso il tratto di costa fino ad arrivare a ridosso della pista ciclabile e della strada. Una situazione che rende necessario intervenire prima che nuovi e violenti eventi meteorologici possano provocare danni ancora più gravi. Dal confronto abbiamo appreso che ad oggi non esiste un progetto esecutivo per contrastare l’erosione e che l’Amministrazione, dopo l’intervento del comitato, si sta attivando per individuare un tecnico al quale affidare la progettazione. È un primo risultato della mobilitazione avviata dai cittadini, ma bisogna fare presto.</p>
<p> </p>
<p>Il comitato ha chiesto che sulla difesa della costa si lavori senza appartenenze politiche, costruendo un raccordo tra Comune e Regione e coinvolgendo la deputazione regionale ragusana per individuare le risorse necessarie. Parallelamente prosegue il percorso già avviato sul fronte regionale con l’on. Nello Dipasquale, che il comitato incontrerà nuovamente il 25 settembre per conoscere l’esito delle verifiche assunte nel precedente incontro sulla programmazione regionale e sugli interventi contro l’erosione. Altro tema affrontato è la riqualificazione complessiva della scogliera dal molo di Ponente del porto di Marina a Punta di Mola. Anche in questo caso è emerso che non esiste attualmente un progetto organico. Il comitato ha proposto di intervenire su decoro, accessibilità e fruibilità dell’area, anche attraverso interventi leggeri e una verifica delle previsioni del Pudm. Un confronto specifico ha riguardato anche la spiaggia pubblica e l’area privata adiacente. L’Amministrazione si è impegnata a verificare tecnicamente l’esatta linea di confine tra il demanio marittimo e la proprietà privata, alla luce dei dubbi emersi sulla posizione del cippo che la delimita e che potrebbe essersi spostato nel tempo a causa degli eventi atmosferici.</p>
<p> </p>
<p>Per quanto riguarda invece la porzione di spiaggia privata, l’Amministrazione si è detta ottimista sulla possibilità di raggiungere un accordo con il proprietario per acquisire, a titolo oneroso, una parte dell’area e metterla a disposizione della collettività, anche alla luce della precedente interlocuzione che ha consentito di ottenere gli spazi necessari alla realizzazione della pista ciclabile. Su questo punto, tuttavia, il comitato ha chiesto tempi certi. Il portavoce Peppe Calabrese ha domandato ripetutamente all’Amministrazione di indicare quanto tempo sarà necessario per verificare la possibilità di raggiungere un accordo con il privato, senza ottenere una risposta precisa. Una mancanza di certezze che preoccupa il comitato, che ha chiesto di non attendere indefinitamente l’esito dell’interlocuzione e di avviare parallelamente gli atti necessari a valutare e, ricorrendone i presupposti, intraprendere il percorso di esproprio. L’obiettivo è che una porzione dell’area possa essere messa a disposizione e resa fruibile dai cittadini entro il 2027. Passi avanti anche sulla sicurezza della balneazione. Dopo il confronto, l’Amministrazione ha aperto alla possibilità di valutare una o due torrette per i bagnini, con particolare attenzione alla zona del trampolino e alla spiaggia di Punta di Mola. Il sindaco, inoltre, si è impegnato a verificare i requisiti necessari per l’estensione della Bandiera Blu. Come comitato non chiediamo privilegi, ma sicurezza, decoro e servizi. Non può esistere una Marina di serie A e una Marina di serie B. Continueremo a lavorare e a incalzare tutte le istituzioni perché alle disponibilità espresse seguano progetti, finanziamenti e interventi concreti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/punta-di-mola-il-comitato-incontra-il-sindaco-di-ragusa-cassi-priorita-allemergenza-erosione-poi-la-riqualificazione-dellintera-scogliera/">Punta di Mola, il comitato incontra il sindaco di Ragusa Cassì: &#8220;Priorità all’emergenza erosione, poi la riqualificazione dell’intera scogliera&#8221;</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caro libri? Niente paura: c&#8217;è Bookflow, la piattaforma web gratuita per risparmiare ideata da 4 studenti universitari (di cui 2 di Modica)</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/18/caro-libri-niente-paura-ce-bookflow-la-piattaforma-web-gratuita-per-risparmiare-ideata-da-4-studenti-universitari-di-cui-2-di-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2026 10:53:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139888</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; 4 brillanti studenti universitari della Bocconi e del Politecnico hanno ideato e realizzato una utilissima piattaforma web, del tutto gratuita, per la compravendita di libri di testo scolastici usati, con l&#8217;obiettivo dichiarato di contrastare il dilagante fenomeno del caro libri, fornendo una mano d&#8217;aiuto concreta a migliaia di studenti, e alle rispettive famiglie, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/caro-libri-niente-paura-ce-bookflow-la-piattaforma-web-gratuita-per-risparmiare-ideata-da-4-studenti-universitari-di-cui-2-di-modica/">Caro libri? Niente paura: c&#8217;è Bookflow, la piattaforma web gratuita per risparmiare ideata da 4 studenti universitari (di cui 2 di Modica)</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; 4 brillanti studenti universitari della Bocconi e del Politecnico hanno ideato e realizzato una utilissima piattaforma web, del tutto gratuita, per la compravendita di libri di testo scolastici usati, con l&#8217;obiettivo dichiarato di contrastare il dilagante fenomeno del caro libri, fornendo una mano d&#8217;aiuto concreta a migliaia di studenti, e alle rispettive famiglie, alle prese con un costo della vita sempre più pesante. La compravendita di libri scolastici usati non è una novità, ma l&#8217;idea vincente dei 4 studenti, la cosiddetta &#8220;marcia in più&#8221;, è stata quella di realizzare un apposito sito online, semplice ed intuitivo, fruibile anche tramite app, che ampli la portata dell&#8217;offerta ed elimini le barriere geografiche, senza imporre commissioni o intermediari. Tutto gratis, tutto semplice. Il progetto <a href="https://bookflow.it/" target="_blank"><strong>Bookflow</strong></a> è stato creato dal trentino Giacomo Pirrone, e dai siciliani Valerio Mannone, di Marsala, Manuel Terranova e Giulio Cabibbo, entrambi di Modica.</p>
<p></p>
<p>“Lo scorso inverno &#8211; dichiarano &#8211;  avevamo iniziato il primo anno di università, ben consapevoli di avere scaffali pieni di libri del liceo che non avremmo più aperto. Invece di tentare di rivenderli provatamente, ci è venuta l’idea di realizzare una piattaforma al servizio della comunità studentesca, che abbiamo chiamato Bookflow, con l&#8217;obiettivo di mettere in contatto diretto gli studenti, senza intermediari, in un’economia circolare virtuosa che consente così a molti di loro di risparmiare diverse centinaia di euro. Il funzionamento è molto semplice. Basta registrarsi, caricare un libro da vendere o ricercarne uno da acquistare, mettersi in contatto con l&#8217;altro studente e procedere con la transazione in privato. All’iniziativa hanno aderito tantissimi studenti di oltre 400 scuole di tutto il territorio nazionale&#8221;.</p>
<p></p>
<p>&#8220;Ci stiamo espandendo anche ad altre scuole di altre città e di diversi gradi &#8211; ci dichiara al telefono Giulio Cabibbo &#8211; per offrire questa opportunità ad un numero sempre maggiore ed eterogeneo di studenti. Valutiamo di crescere, e quindi di dedicare al progetto sempre più tempo e risorse, perché ci crediamo tantissimo. Con Manuel, pure lui di Modica, avevamo già ideato qualche progetto insieme, e, con l&#8217;aiuto degli altri 2 nostri amici, abbiamo alla fine realizzato Bookflow, che, in italiano, si traduce in &#8220;flusso di libri&#8221;, ovvero l&#8217;anima di questo nostro progetto&#8221;. Dunque 4 giovanissimi studenti, di cui 2 modicani, imprenditori di loro stessi che hanno cominciato questa nuova avventura insieme, concretizzando un progetto promettente che aiuti i loro colleghi e li faccia risparmiare nell&#8217;acquisto dei testi scolastici. La parte migliore e positiva della società next gen dell&#8217;immediato futuro.<br />
<em>Nella foto in alto da sinistra il trentino Giacomo Pirrone, i modicani Manuel Terranova e Giulio Cabibbo, e il marsalese Valerio Mannone.</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/18/caro-libri-niente-paura-ce-bookflow-la-piattaforma-web-gratuita-per-risparmiare-ideata-da-4-studenti-universitari-di-cui-2-di-modica/">Caro libri? Niente paura: c&#8217;è Bookflow, la piattaforma web gratuita per risparmiare ideata da 4 studenti universitari (di cui 2 di Modica)</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Interventi di sfalcio lungo oltre 20 chilometri di strade provinciali, rimosse oltre15 tonnellate di rifiuti</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/17/interventi-di-sfalcio-lungo-oltre-20-chilometri-di-strade-provinciali-rimosse-oltre15-tonnellate-di-rifiuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2026 11:21:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139882</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Le attività di manutenzione, pulizia e cura della rete viaria rappresentano un impegno costante e continuativo del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, attraverso interventi programmati e azioni puntuali finalizzate a garantire la sicurezza della circolazione, il decoro delle strade e la tutela dell’ambiente. I dati relativi alle ultime settimane testimoniano concretamente un’attività che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/17/interventi-di-sfalcio-lungo-oltre-20-chilometri-di-strade-provinciali-rimosse-oltre15-tonnellate-di-rifiuti/">Interventi di sfalcio lungo oltre 20 chilometri di strade provinciali, rimosse oltre15 tonnellate di rifiuti</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Le attività di manutenzione, pulizia e cura della rete viaria rappresentano un impegno costante e continuativo del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, attraverso interventi programmati e azioni puntuali finalizzate a garantire la sicurezza della circolazione, il decoro delle strade e la tutela dell’ambiente. I dati relativi alle ultime settimane testimoniano concretamente un’attività che viene svolta con continuità durante tutto l’anno. Dalla fine di agosto alla metà di settembre sono stati effettuati interventi di sfalcio lungo oltre 20 chilometri di strade provinciali, regionali e delle relative aree di pertinenza nei territori di Modica e Scicli. Parallelamente, prosegue con continuità l’attività di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade. Nello stesso periodo sono stati effettuati interventi sulla SP 105 (Cammarana–Scoglitti interna), sulla SP 102 (Cammarana–Scoglitti), sulla SP 85 (Santa Croce Camerina–Scoglitti), sulla SR 25 (Punta Secca–Maghialonga) e sulla SP 20 (Comiso–Santa Croce Camerina), dove l’attività è tuttora in corso.</p>
<p></p>
<p>Sono stati rimossi e conferiti oltre 15 tonnellate di rifiuti. Di questi, circa 1,5 tonnellate sono costituiti da rifiuti ingombranti, tra pneumatici, RAEE, mobili e altri materiali, conferiti presso i Centri Comunali di Raccolta; 6,8 tonnellate sono costituiti da vetro, anch’esso conferito presso i Centri Comunali di Raccolta; mentre quasi 7 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati sono stati conferiti presso l’impianto di trattamento meccanico-biologico Tmb. Particolarmente significativo è il dato relativo al vetro e ai rifiuti indifferenziati: escludendo dal conteggio i rifiuti ingombranti, le due tipologie rappresentano ciascuna circa il 50% del quantitativo complessivo. Un dato rilevante soprattutto per quanto riguarda il vetro, materiale riciclabile che può essere recuperato e reimmesso nei cicli produttivi, contribuendo a una gestione più sostenibile dei rifiuti. Per quanto riguarda recenti segnalazioni di criticità nel territorio ipparino, si precisa che la SP 30 da tempo è rientrata nelle pertinenze dei Comuni attraversati, come Comiso e Vittoria. Proprio di quest&#8217;ultimo è la competenza alcuni tratti oggetto di particolare attenzione mediatica per la presenza di rifiuti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/17/interventi-di-sfalcio-lungo-oltre-20-chilometri-di-strade-provinciali-rimosse-oltre15-tonnellate-di-rifiuti/">Interventi di sfalcio lungo oltre 20 chilometri di strade provinciali, rimosse oltre15 tonnellate di rifiuti</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus nidi: Assoutenti chiede di sbloccare i pagamenti in favore delle famiglie e un  tavolo tecnico urgente a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/16/bonus-nidi-assoutenti-chiede-di-sbloccare-i-pagamenti-in-favore-delle-famiglie-e-un-tavolo-tecnico-urgente-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 14:03:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139860</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Assoutenti Provincia di Ragusa Aps Ets si è attivata a seguito delle segnalazioni ricevute da diverse famiglie di Modica che attendono la definizione delle domande Inps relative al Bonus asilo nido 2026 per la frequenza di un servizio educativo domiciliare. Dopo avere esaminato la documentazione trasmessa dai genitori, l’Associazione ha predisposto una nota [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/bonus-nidi-assoutenti-chiede-di-sbloccare-i-pagamenti-in-favore-delle-famiglie-e-un-tavolo-tecnico-urgente-a-modica/">Bonus nidi: Assoutenti chiede di sbloccare i pagamenti in favore delle famiglie e un  tavolo tecnico urgente a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Assoutenti Provincia di Ragusa Aps Ets si è attivata a seguito delle segnalazioni ricevute da diverse famiglie di Modica che attendono la definizione delle domande Inps relative al Bonus asilo nido 2026 per la frequenza di un servizio educativo domiciliare. Dopo avere esaminato la documentazione trasmessa dai genitori, l’Associazione ha predisposto una nota istituzionale indirizzata al Comune di Modica, all’INPS territoriale e ai soggetti interessati per chiedere un chiarimento definitivo sulla posizione amministrativa del servizio e sul titolo abilitativo rilevante ai fini del contributo. La normativa nazionale, come precisato dall’INPS, ricomprende tra i servizi astrattamente ammessi al Bonus anche i servizi educativi in contesto domiciliare, purché regolarmente abilitati secondo la legislazione regionale. Proprio la verifica di questo requisito costituisce oggi il punto centrale della vicenda.</p>
<p></p>
<p>«Non è più accettabile che le famiglie, dopo avere sostenuto le rette del servizio, restino in attesa per mesi della definizione delle domande. È necessario completare con urgenza le verifiche amministrative e sbloccare i pagamenti del Bonus nido in favore delle famiglie aventi diritto. I cittadini non possono sopportare le conseguenze di incertezze o ritardi nei rapporti tra amministrazioni e soggetti coinvolti», dichiara Assoutenti Provincia di Ragusa. «Per questo abbiamo chiesto formalmente l’apertura urgente di un tavolo di confronto tecnico tra Comune di Modica, Inps, Regione Siciliana, struttura interessata e ASSOUTENTI. Il tavolo deve servire a chiarire definitivamente il regime abilitativo applicabile, verificare la posizione amministrativa del servizio nel periodo interessato e individuare immediatamente gli adempimenti necessari per definire le domande e procedere ai pagamenti spettanti», prosegue Assoutenti Provincia di Ragusa.</p>
<p></p>
<p>Assoutenti ha inoltre chiesto di verificare le comunicazioni tra Comune e Inps alla luce delle novità normative entrate in vigore nel 2026, che prevedono lo scambio diretto dei dati relativi alle strutture educative in possesso del titolo abilitativo. L’iniziativa dell’Associazione non intende anticipare giudizi o attribuire responsabilità prima dei necessari accertamenti. L’obiettivo, tuttavia, è concreto e non più rinviabile: ottenere una determinazione amministrativa chiara e uniforme che consenta di definire le pratiche pendenti e, ricorrendone i requisiti, sbloccare rapidamente le somme dovute alle famiglie che hanno sostenuto le rette.</p>
<p></p>
<p>Parallelamente, Assoutenti proseguirà l’assistenza alle singole famiglie per la definizione delle domande Inps e per le eventuali ulteriori iniziative di tutela. «La priorità è tutelare concretamente le famiglie. Chiediamo agli enti coinvolti di sedersi subito allo stesso tavolo, superare ogni incertezza amministrativa e arrivare a una soluzione univoca. Dove sussistono i requisiti previsti dalla normativa, le domande devono essere definite e i pagamenti devono essere sbloccati senza ulteriori ritardi», conclude Assoutenti Provincia di Ragusa.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/bonus-nidi-assoutenti-chiede-di-sbloccare-i-pagamenti-in-favore-delle-famiglie-e-un-tavolo-tecnico-urgente-a-modica/">Bonus nidi: Assoutenti chiede di sbloccare i pagamenti in favore delle famiglie e un  tavolo tecnico urgente a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disconnetti la truffa a Ragusa</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/16/disconnetti-la-truffa-a-ragusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:55:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139858</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Un’alleanza strategica tra tecnologia, prevenzione e vicinanza alla collettività. Il Comune di Ragusa, attraverso l’Assessorato alla Digitalizzazione, dà il via alla campagna istituzionale di sensibilizzazione disconnetti la truffa, campagna di sicurezza e prevenzione contro ogni raggiro, realizzata in sinergia con la Questura di Ragusa. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: fornire alla comunità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/disconnetti-la-truffa-a-ragusa/">Disconnetti la truffa a Ragusa</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Un’alleanza strategica tra tecnologia, prevenzione e vicinanza alla collettività. Il Comune di Ragusa, attraverso l’Assessorato alla Digitalizzazione, dà il via alla campagna istituzionale di sensibilizzazione disconnetti la truffa, campagna di sicurezza e prevenzione contro ogni raggiro, realizzata in sinergia con la Questura di Ragusa. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: fornire alla comunità strumenti concreti, semplici e immediati per riconoscere e prevenire le truffe in tutte le loro forme, da quelle informatiche (phishing, sms civetta, falsi siti di e-commerce) ai raggiri di persona e telefonici che vedono spesso vittime le fasce più fragili della popolazione.</p>
<p></p>
<p>Il Comune metterà a disposizione i propri canali social e digitali per una serie di uscite periodiche sui profili social del Comune di Ragusa (Facebook e Instagram) nelle quali saranno veicolati vademecum, alert di sicurezza e consigli pratici elaborati sulla base delle informazioni, dei dati e dei casi reali forniti dalla Questura di Ragusa. Tutte le grafiche, che avranno una veste d’impatto e riconoscibile, e i contenuti indicheranno inoltre chiaramente i numeri utili a cui rivolgersi per segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto alle Forze dell&#8217;Ordine.</p>
<p></p>
<p>“Ogni giorno il mondo digitale ci offre straordinarie opportunità, ma nasconde anche insidie che cambiano forma velocemente” – dichiara l’Assessore alla Digitalizzazione, Simone Digrandi – “Allo stesso tempo, anche nel mondo reale i tentativi di raggiro continuano a colpirci. Per questo nasce &#8220;Disconnetti la truffa” in sinergia con la Questura: mettettiamo i nostri canali di comunicazione al servizio della sicurezza di tutti. &#8220;Disconnettere&#8221; significa letteralmente staccare la spina con chi prova a raggirarci: non dare corda a un messaggio sospetto, non aprire la porta a sconosciuti, riagganciare una telefonata dubbia. Vogliamo che ognuno sappia come reagire d&#8217;impulso e in sicurezza. Un ringraziamento speciale al  Sig. Questore Dott. Salvatore Fazzino per la disponibilità.”<br />
“Questa iniziativa” ricorda l’Assessora Elvira Adamo, “si affianca ad un percorso che è già stato avviato dai servizi sociali del Comune per proteggere le persone anziane attraverso attività di formazione e informazione presso il Centro Diurno Anziani, l’app “SafHER (Safe Mate)” che attraverso l’uso del cellulare permette alle persone anziane di chiedere aiuto ed essere immediatamente localizzate, estensione di un progetto analogo rivolto a contrastare la violenza contro le donne”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/disconnetti-la-truffa-a-ragusa/">Disconnetti la truffa a Ragusa</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasporto sanitario protetto da Comiso a Milano per un paziente che era ricoverato in rianimazione a Modica</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/16/trasporto-sanitario-protetto-da-comiso-a-milano-per-un-paziente-che-era-ricoverato-in-rianimazione-a-modica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139854</guid>

					<description><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Nella giornata di martedì, la Prefettura di Ragusa ha disposto, su richiesta e con la collaborazione dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Modica, il trasferimento urgente di un paziente al “Niguarda” di Milano. Il trasporto è avvenuto dall’aeroporto di Comiso a bordo di un velivolo dell’Aeronautica Militare. L’assistenza durante [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/trasporto-sanitario-protetto-da-comiso-a-milano-per-un-paziente-che-era-ricoverato-in-rianimazione-a-modica/">Trasporto sanitario protetto da Comiso a Milano per un paziente che era ricoverato in rianimazione a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>MODICA &#8211; Nella giornata di martedì, la Prefettura di Ragusa ha disposto, su richiesta e con la collaborazione dell’Unità operativa complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Modica, il trasferimento urgente di un paziente al “Niguarda” di Milano. Il trasporto è avvenuto dall’aeroporto di Comiso a bordo di un velivolo dell’Aeronautica Militare. L’assistenza durante il viaggio è stata garantita da un dirigente medico e dal coordinatore infermieristico della Terapia intensiva.</p>
<p></p>
<p>Il paziente, già sottoposto a un intervento di cardiochirurgia nella struttura milanese e successivamente rientrato a casa, era stato ricoverato a Modica in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni cliniche. Dopo la valutazione del quadro e il confronto con i medici del “Niguarda”, l’équipe della Rianimazione ha attivato tempestivamente le procedure previste, predisponendo gli aspetti sanitari e organizzativi necessari al trasferimento. Il coordinamento della Prefettura ha consentito di programmare il volo in tempi brevi e di garantire la continuità dell’assistenza fino alla presa in carico del paziente da parte della Cardiochirurgia del nosocomio lombardo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/trasporto-sanitario-protetto-da-comiso-a-milano-per-un-paziente-che-era-ricoverato-in-rianimazione-a-modica/">Trasporto sanitario protetto da Comiso a Milano per un paziente che era ricoverato in rianimazione a Modica</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via il concorso di progettazione per la nuova Cittadella dello Sport a Ragusa</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/16/al-via-il-concorso-di-progettazione-per-la-nuova-cittadella-dello-sport-a-ragusa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 13:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139851</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Dopo l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale e i lavori in corso per la redazione del Piano particolareggiato per il Centro storico, Ragusa compie un ulteriore passo avanti nella sua pianificazione urbanistica strategica con l&#8217;avvio della procedura aperta di concorso di progettazione, articolata in due fasi telematiche, per la riqualificazione unitaria del quartiere [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/al-via-il-concorso-di-progettazione-per-la-nuova-cittadella-dello-sport-a-ragusa/">Al via il concorso di progettazione per la nuova Cittadella dello Sport a Ragusa</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Dopo l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Generale e i lavori in corso per la redazione del Piano particolareggiato per il Centro storico, Ragusa compie un ulteriore passo avanti nella sua pianificazione urbanistica strategica con l&#8217;avvio della procedura aperta di concorso di progettazione, articolata in due fasi telematiche, per la riqualificazione unitaria del quartiere Selvaggio.</p>
<p></p>
<p>L’obiettivo è la trasformazione dell’area, già oggi sede di alcuni dei principali impianti sportivi e della Scuola dello Sport, che accoglie il corso di laurea in Scienze Motore e il nascente its, in una Cittadella dello Sport; un polo moderno ad elevata sostenibilità ambientale capace di integrare attività sportive, alta formazione, servizi residenziali e spazi pubblici. L&#8217;intervento punta a ricucire il tessuto urbano, promuovere l&#8217;inclusione sociale ed elevare gli standard energetici ed ecologici delle strutture comunali.</p>
<p></p>
<p>Gli interventi principali prevedono:<br />
&#8211; Residenzialità studentesca: Realizzazione di un complesso in housing sociale da 64 posti letto.<br />
&#8211; Polo universitario: Costruzione di tre nuove aule didattiche con una capienza di 200 posti ciascuna.<br />
&#8211; Sport ed edilizia sportiva: Realizzazione di due nuovi campi polivalenti all&#8217;aperto e riqualificazione integrale del maneggio comunale.<br />
&#8211; Verde pubblico e mobilità: Ampie aree verdi attrezzate per la collettività e pedonalizzazione di via Magna Grecia a sostegno della mobilità dolce.</p>
<p></p>
<p>Il concorso avrà un valore complessivo di 220.000 euro, inclusi premi da 20.000 euro per 2^, 3^, 4^ e 5^ classificato; mentre il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di 6.245.000 euro. “Con questo concorso diamo concretezza a una visione strategica chiara – dichiara il sindaco, Peppe Cassì: trasformare il quartiere Selvaggio in uno dei motori pulsanti della Ragusa di domani. Non parliamo solo di una riqualificazione degli spazi, ma di una rigenerazione profonda che unisce due leve fondamentali per la nostra crescita: lo sport e l&#8217;università. Sono settori nevralgici per i nostri giovani e per tutti i cittadini, capaci di attrarre professionisti, studenti, società, atleti, tifosi e investimenti. Vogliamo che a Ragusa sorga a tutti gli effetti un nuovo parco urbano vivo, accessibile e sostenibile.&#8221;</p>
<p></p>
<p>&#8220;Abbiamo scelto lo strumento del concorso di progettazione in due fasi – prosegue l&#8217;assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Giuffrida &#8211; per garantire il massimo livello di qualità architettonica, confronto di idee e partecipazione a livello nazionale e internazionale. La piattaforma telematica del CNAPPC ci assicura un confronto competitivo di altissimo profilo. L&#8217;obiettivo è individuare una soluzione tecnica che combini valore estetico, efficienza funzionale e velocità di realizzazione, restituendo alla città un&#8217;opera simbolo della trasformazione urbana di Ragusa.&#8221;</p>
<p></p>
<p>“Ci avviciniamo al 2027 – conclude l’assessore allo Sport, Simone Digrandi – anno in cui Ragusa sarà Città Europea dello Sport, accogliendo in maniera strutturata le idee di tutti i progettisti che vorranno collaborare a dotare la nostra città di un’autentica Cittadella sportiva. I tanti impianti di zona Selvaggio in cui abbiamo e stiamo investendo per importanti migliorie, la ritrovata Scuola dello Sport e la palestra polivalente in corso di realizzazione si connetteranno così ancora di più, in un asset strategico grande come un quartiere che sarà esso stesso un luogo di socialità, sport, accoglienza e benessere.”</p>
<p></p>
<p><strong>Il bando, il disciplinare e tutta la documentazione di gara sono disponibili e scaricabili direttamente sul portale ufficiale del concorso cliccando direttamente <a href="https://concorsiawn.it/cittadella-sport-ragusa/" target="_blank">QUI</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/16/al-via-il-concorso-di-progettazione-per-la-nuova-cittadella-dello-sport-a-ragusa/">Al via il concorso di progettazione per la nuova Cittadella dello Sport a Ragusa</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Violento nubifragio nel Ragusano: strade allagate, tombini saltati e auto in panne in alcuni comuni iblei</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/15/violento-nubifragio-nel-ragusano-strade-allagate-tombini-saltati-e-auto-in-panne-in-alcuni-comuni-iblei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139838</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Violento nubifragio di fine estate martedì pomeriggio nel Ragusano: situazioni di strade allagate, tombini saltati e auto in panne si sono registrate in alcuni comuni iblei, in particolare Ragusa, Modica, Scicli e nel comprensorio ipparino. Situazione critica anche nelle zone montane. Non si segnalano feriti o situazioni di particolare gravità, ma l&#8217;intensità della [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/violento-nubifragio-nel-ragusano-strade-allagate-tombini-saltati-e-auto-in-panne-in-alcuni-comuni-iblei/">Violento nubifragio nel Ragusano: strade allagate, tombini saltati e auto in panne in alcuni comuni iblei</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Violento nubifragio di fine estate martedì pomeriggio nel Ragusano: situazioni di strade allagate, tombini saltati e auto in panne si sono registrate in alcuni comuni iblei, in particolare Ragusa, Modica, Scicli e nel comprensorio ipparino. Situazione critica anche nelle zone montane. Non si segnalano feriti o situazioni di particolare gravità, ma l&#8217;intensità della pioggia che ha imperversato per circa una ventina di minuti ha causato molti disagi, paralizzando la circolazione veicolare e trasformando di fatto alcune strade in autentici fiumi in piena. I vigili del fuoco sono al lavoro per sgomberare alcune sedi stradali da detriti e per segnalazioni di automobilisti rimasti in panne o allagamenti di garage o scantinati. Altri temporali localizzati potrebbero registrarsi nelle prossime 48 ore, e pertanto si raccomanda prudenza.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/violento-nubifragio-nel-ragusano-strade-allagate-tombini-saltati-e-auto-in-panne-in-alcuni-comuni-iblei/">Violento nubifragio nel Ragusano: strade allagate, tombini saltati e auto in panne in alcuni comuni iblei</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Immigrato ospite dell&#8217;hotspot di Pozzallo trova smartphone con 350 euro nella custodia e li restituisce. Non voleva neppure la ricompensa di 50 euro</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/15/immigrato-ospite-dellhotspot-di-pozzallo-trova-uno-smartphone-con-350-euro-nella-custodia-e-restituisce-tutto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139801</guid>

					<description><![CDATA[<p>POZZALLO &#8211; Bel gesto da parte di un immigrato ospite dell&#8217;hotspot del porto di Pozzallo: il giovane ha difatti trovato uno smartphone con 350 euro nella custodia, e ha restituito tutto al legittimo proprietario che li aveva smarriti. Proprio mentre l&#8217;immigrato aveva trovato il telefonino e il denaro contante nei pressi del centro di accoglienza, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/immigrato-ospite-dellhotspot-di-pozzallo-trova-uno-smartphone-con-350-euro-nella-custodia-e-restituisce-tutto/">Immigrato ospite dell&#8217;hotspot di Pozzallo trova smartphone con 350 euro nella custodia e li restituisce. Non voleva neppure la ricompensa di 50 euro</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>POZZALLO &#8211; Bel gesto da parte di un immigrato ospite dell&#8217;hotspot del porto di Pozzallo: il giovane ha difatti trovato uno smartphone con 350 euro nella custodia, e ha restituito tutto al legittimo proprietario che li aveva smarriti. Proprio mentre l&#8217;immigrato aveva trovato il telefonino e il denaro contante nei pressi del centro di accoglienza, il dispositivo ha squillato: era il proprietario che stava chiamando con un altro smartphone, dopo essersi accorto dell&#8217;ammanco. L&#8217;immigrato ha risposto alla telefonata, fornendo le informazioni utili affinché potessero incontrarsi per restituire telefonino e soldi. Colpito dalla sua onesta, il pozzallese decide di offrire al giovane 50 euro come ricompensa. Anche qui arriva un’altra sorpresa: inizialmente il giovane non voleva accettarli, ma, dopo le insistenze dell&#8217;uomo, l&#8217;immigrato ha accettato il denaro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/immigrato-ospite-dellhotspot-di-pozzallo-trova-uno-smartphone-con-350-euro-nella-custodia-e-restituisce-tutto/">Immigrato ospite dell&#8217;hotspot di Pozzallo trova smartphone con 350 euro nella custodia e li restituisce. Non voleva neppure la ricompensa di 50 euro</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo e calo delle temperature: a Ragusa si sono finora registrati 64 millimetri di pioggia. Meteo instabile con possibili temporali</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/15/maltempo-e-calo-delle-temperature-a-ragusa-si-sono-finora-registrati-64-millimetri-di-pioggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:17:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139799</guid>

					<description><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Giornate di maltempo in provincia di Ragusa, con precipitazioni significative dopo settimane di caldo e siccità. Secondo i dati diffusi da Meteo Pozzallo, il territorio ragusano occidentale e settentrionale è stato il settore maggiormente coinvolto, con accumuli di pioggia che hanno raggiunto valori di rilievo: 64 millimetri a Ragusa, 44 ad Acate e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/maltempo-e-calo-delle-temperature-a-ragusa-si-sono-finora-registrati-64-millimetri-di-pioggia/">Maltempo e calo delle temperature: a Ragusa si sono finora registrati 64 millimetri di pioggia. Meteo instabile con possibili temporali</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>RAGUSA &#8211; Giornate di maltempo in provincia di Ragusa, con precipitazioni significative dopo settimane di caldo e siccità. Secondo i dati diffusi da Meteo Pozzallo, il territorio ragusano occidentale e settentrionale è stato il settore maggiormente coinvolto, con accumuli di pioggia che hanno raggiunto valori di rilievo: 64 millimetri a Ragusa, 44 ad Acate e 34 a Scoglitti. Le piogge hanno interessato anche il resto del territorio, seppur con quantitativi più contenuti: 15 a Comiso, 11 a Frigintini, 10 a Donnafugata e 5 a Modica. Un evento meteorologico che segna una svolta dopo un lungo periodo dominato da temperature elevate e condizioni asciutte. Le precipitazioni, localmente abbondanti, hanno contribuito a rinfrescare l’atmosfera e a ridare ossigeno ai terreni, in particolare nelle zone agricole più esposte alla siccità. Gli esperti sottolineano come questo episodio possa rappresentare un primo segnale di cambiamento stagionale, con l’arrivo di correnti più umide e instabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/maltempo-e-calo-delle-temperature-a-ragusa-si-sono-finora-registrati-64-millimetri-di-pioggia/">Maltempo e calo delle temperature: a Ragusa si sono finora registrati 64 millimetri di pioggia. Meteo instabile con possibili temporali</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurato il nuovo plesso scolastico dell&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Carducci in via Roma a Comiso</title>
		<link>https://corrierediragusa.it/2026/09/15/inaugurato-il-nuovo-plesso-scolastico-dellistituto-di-istruzione-superiore-carducci-in-via-roma-a-comiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 10:09:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://corrierediragusa.it/?p=139794</guid>

					<description><![CDATA[<p>COMISO &#8211; È stato inaugurato il nuovo plesso scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carducci”, in via Roma a Comiso. Una struttura realizzata dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa per far fronte alla carenza di spazi e garantire agli studenti dell’istituto un regolare e adeguato avvio del nuovo anno scolastico. Il nuovo plesso dispone di 10 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/inaugurato-il-nuovo-plesso-scolastico-dellistituto-di-istruzione-superiore-carducci-in-via-roma-a-comiso/">Inaugurato il nuovo plesso scolastico dell&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Carducci in via Roma a Comiso</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>COMISO &#8211; È stato inaugurato il nuovo plesso scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carducci”, in via Roma a Comiso. Una struttura realizzata dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa per far fronte alla carenza di spazi e garantire agli studenti dell’istituto un regolare e adeguato avvio del nuovo anno scolastico. Il nuovo plesso dispone di 10 nuove aule che consentiranno di rispondere alle accresciute esigenze dell’istituto e, al tempo stesso, di ampliare le opportunità didattiche e formative a disposizione della comunità scolastica. A breve sarà realizzato un secondo corpo di fabbrica, che comprenderà al piano terra un auditorium e, al piano superiore, altre 4 aule L’opera si inserisce nel più ampio impegno del Libero Consorzio Comunale di Ragusa per l’adeguamento e il potenziamento dell’edilizia scolastica superiore, con l’obiettivo di garantire agli studenti del territorio ambienti sempre più funzionali e idonei alle moderne esigenze della didattica.</p>
<p>L'articolo <a href="https://corrierediragusa.it/2026/09/15/inaugurato-il-nuovo-plesso-scolastico-dellistituto-di-istruzione-superiore-carducci-in-via-roma-a-comiso/">Inaugurato il nuovo plesso scolastico dell&#8217;Istituto di Istruzione Superiore Carducci in via Roma a Comiso</a> proviene da <a href="https://corrierediragusa.it">Corriere di Ragusa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
