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Disconnetti la truffa a Ragusa

RAGUSA – Un’alleanza strategica tra tecnologia, prevenzione e vicinanza alla collettività. Il Comune di Ragusa, attraverso l’Assessorato alla Digitalizzazione, dà il via alla campagna istituzionale di sensibilizzazione disconnetti la truffa, campagna di sicurezza e prevenzione contro ogni raggiro, realizzata in sinergia con la Questura di Ragusa. L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: fornire alla comunità strumenti concreti, semplici e immediati per riconoscere e prevenire le truffe in tutte le loro forme, da quelle informatiche (phishing, sms civetta, falsi siti di e-commerce) ai raggiri di persona e telefonici che vedono spesso vittime le fasce più fragili della popolazione.

Il Comune metterà a disposizione i propri canali social e digitali per una serie di uscite periodiche sui profili social del Comune di Ragusa (Facebook e Instagram) nelle quali saranno veicolati vademecum, alert di sicurezza e consigli pratici elaborati sulla base delle informazioni, dei dati e dei casi reali forniti dalla Questura di Ragusa. Tutte le grafiche, che avranno una veste d’impatto e riconoscibile, e i contenuti indicheranno inoltre chiaramente i numeri utili a cui rivolgersi per segnalare tempestivamente qualsiasi episodio sospetto alle Forze dell’Ordine.

“Ogni giorno il mondo digitale ci offre straordinarie opportunità, ma nasconde anche insidie che cambiano forma velocemente” – dichiara l’Assessore alla Digitalizzazione, Simone Digrandi – “Allo stesso tempo, anche nel mondo reale i tentativi di raggiro continuano a colpirci. Per questo nasce “Disconnetti la truffa” in sinergia con la Questura: mettettiamo i nostri canali di comunicazione al servizio della sicurezza di tutti. “Disconnettere” significa letteralmente staccare la spina con chi prova a raggirarci: non dare corda a un messaggio sospetto, non aprire la porta a sconosciuti, riagganciare una telefonata dubbia. Vogliamo che ognuno sappia come reagire d’impulso e in sicurezza. Un ringraziamento speciale al Sig. Questore Dott. Salvatore Fazzino per la disponibilità.”
“Questa iniziativa” ricorda l’Assessora Elvira Adamo, “si affianca ad un percorso che è già stato avviato dai servizi sociali del Comune per proteggere le persone anziane attraverso attività di formazione e informazione presso il Centro Diurno Anziani, l’app “SafHER (Safe Mate)” che attraverso l’uso del cellulare permette alle persone anziane di chiedere aiuto ed essere immediatamente localizzate, estensione di un progetto analogo rivolto a contrastare la violenza contro le donne”.