SANTA CROCE – Il Movimento Territorio continua a seguire con grande attenzione la vicenda relativa ai lavori sulla provinciale 60 Ragusa Malavita Santa Croce Camerina, raccogliendo le tante preoccupazioni espresse dai cittadini per i disagi che questa lunga fase di cantiere potrebbe comportare. La responsabile di Territorio di Santa Croce Camerina Marianna Cuciti, assieme ai consiglieri provinciali, Garretto di Territorio e Scollo del Partito Democratico, ha avuto un colloquio al Libero Consorzio per affrontare le problematiche legate ai lavori previsti. L’intenzione dei responsabili del Movimento è quello di procedere con formale accesso agli atti, in un’ottica costruttiva e di miglioramento per la collettività, per comprendere meglio nel dettaglio gli interventi previsti, le modalità organizzative del cantiere e le reali tempistiche di esecuzione. Inoltre si vuole capire se sia possibile ridurre i tempi previsti: 2 anni di lavori per circa 2 chilometri di strada appaiono davvero troppi, soprattutto considerando che la viabilità alternativa verso Marina di Ragusa è già fortemente penalizzata da cantieri e semafori. Il rischio concreto è quello di creare un forte disagio per Santa Croce Camerina, con tempi di percorrenza verso Ragusa che potrebbero aumentare sensibilmente. Parliamo di una strada fondamentale per raggiungere anzitutto l’ospedale ed anche scuole, uffici e servizi essenziali.
A tutto questo si aggiungono i pesanti disagi che subiranno i residenti della zona interessata dal cantiere e le numerose aziende agricole e zootecniche presenti lungo quel tratto, attività che ogni giorno necessitano di collegamenti rapidi ed efficienti per lavoratori, mezzi agricoli, trasporti e servizi. “Siamo inoltre sbalorditi dal fatto che il Sindaco di Santa Croce Camerina, anche consigliere provinciale con delega ai Lavori Pubblici, non stia difendendo con maggiore forza gli interessi della nostra comunità, accettando questo senso di marcia senza chiedere un minimo di chiarezza sulle reali tempistiche di realizzazione dei lavori.” Lo dichiarano da Territorio, aggiungendo: “Riteniamo che, nel suo ruolo istituzionale, avrebbe dovuto lavorare per ottenere condizioni maggiormente favorevoli per Santa Croce Camerina e per i suoi cittadini, evitando una gestione della viabilità che finisce invece per avvantaggiare prevalentemente la città di Ragusa. In questa battaglia non saremo soli: coinvolgeremo anche le altre forze politiche di opposizione affinché si possa costruire un fronte comune capace di rafforzare le richieste dei cittadini e ottenere condizioni migliori, tempi più sostenibili e una gestione dei lavori che non penalizzi ulteriormente Santa Croce Camerina. Continueremo a vigilare e a informare i cittadini, chiedendo soluzioni concrete per limitare i disagi e garantire condizioni più sostenibili – chiude la nota – durante l’esecuzione dei lavori”.

