RAGUSA – Il Libero Consorzio comunale di Ragusa ha avviato la procedura di esproprio dei terreni necessari all’ammodernamento della Strada provinciale 96 San Giovanni al Prato–Bugilfezza, nel territorio di Modica, nel tratto compreso fra lo svincolo con la statale 115 “Sud Occidentale Sicula” e la statale 194. L’avviso, pubblicato il 4 novembre sul sito istituzionale dell’ente, apre la fase propedeutica all’approvazione del progetto esecutivo e alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. I soggetti interessati dal procedimento superano la cinquantina; pertanto, come previsto dall’articolo 16 del Testo unico sugli espropri (Dpr 327/2001), la comunicazione pubblica tiene luogo della notifica individuale.
L’intervento rientra nei programmi di riorganizzazione della viabilità del Libero Consorzio. Le aree da acquisire si trovano tutte nel Comune di Modica e ricadono nei fogli catastali 128, 129, 137, 138, 140, 141 e 144. Una copia del progetto è depositata presso l’Ufficio Espropriazioni del Settore 4° Lavori pubblici e infrastrutture, in via G. Di Vittorio 175. Gli interessati possono visionare gli elaborati espropriativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, e il martedì e il giovedì anche dalle 15.30 alle 17.30. L’elenco completo delle particelle, con le ditte catastali intestatarie, sarà pubblicato negli albi pretori del Libero Consorzio e del Comune di Modica, oltre che nella homepage del portale istituzionale.
Chiunque vi abbia interesse può presentare osservazioni pertinenti entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso: a partire dal 4 novembre, la scadenza è fissata a venerdì 4 dicembre 2026. Le osservazioni vanno trasmesse con raccomandata all’Ufficio Espropriazioni, in viale del Fante 10, oppure tramite Pec all’indirizzo protocollo@pec.provincia.ragusa.it. Chi risulta ancora intestatario catastale di un terreno ma non ne è più proprietario è tenuto a comunicarlo all’ente entro 30 giorni, ai sensi dell’articolo 3 del medesimo decreto, indicando, se noto, il nominativo del nuovo titolare o allegando la documentazione utile a ricostruire i passaggi di proprietà. Responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Carlo Sinatra, dirigente del Settore 4° Lavori pubblici e infrastrutture; il procedimento espropriativo è curato dal geometra Costantino Puglisi.

