Fuoco alla villa comunale a Vittoria e intrusione all’acquedotto di Scoglitti: il sindaco Aiello si rivolge al prefetto e chiede l’invio dell’esercito

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Fuoco alla villa comunale a Vittoria e intrusione all’acquedotto di Scoglitti: il sindaco Aiello si rivolge al prefetto e chiede l’invio dell’esercito

Ignoti si sarebbero introdotti all’interno dell’area dell’acquedotto cittadino a Scoglitti, manomettendo una saracinesca dell’acqua e tentando di forzare l’accesso alla zona delle vasche. A denunciare quanto accaduto è l’assessore comunale Cesare Campailla, che parla di un episodio particolarmente grave, destinato ad alimentare l’allarme sulla sicurezza delle infrastrutture pubbliche del territorio. «Hanno tentato di entrare all’interno dell’acquedotto di Scoglitti, hanno manomesso una saracinesca dell’acqua e stavano cercando di sfondare la porta d’ingresso delle vasche. È una cosa assurda», afferma l’assessore. L’esponente dell’amministrazione comunale sottolinea la delicatezza del sito interessato dal tentativo di intrusione, trattandosi di una struttura strategica per l’approvvigionamento idrico della frazione rivierasca. Per questo motivo Campailla lancia un appello ai cittadini affinché collaborino attivamente con le forze dell’ordine. «Chiamo tutti a raccolta. Se qualcuno vede qualcosa di sospetto deve informare immediatamente la polizia, anche in maniera anonima. Può sembrare una banalità o un dettaglio insignificante, ma per gli investigatori potrebbe rivelarsi importante». L’assessore invita la popolazione a non sottovalutare alcun particolare e a segnalare tempestivamente eventuali movimenti insoliti o presenze sospette nelle aree sensibili del territorio. «Stanno succedendo fatti gravi. Entrare all’interno dell’acquedotto è una cosa troppo grave», ribadisce Campailla, evidenziando la necessità di mantenere alta l’attenzione per tutelare un’infrastruttura essenziale per la comunità. Sull’episodio potrebbero ora essere avviati ulteriori accertamenti per individuare i responsabili e chiarire le finalità dell’azione compiuta all’interno dell’impianto idrico di Scoglitti. La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza dei siti pubblici e della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine nella prevenzione di atti vandalici o di possibili sabotaggi.

Attimi di forte apprensione sabato sera alla Villa Comunale di Vittoria, dove un incendio ha rischiato di causare danni ingenti a uno dei principali polmoni verdi della città. Solo il rapido intervento delle squadre di emergenza ha permesso di circoscrivere il rogo ed evitare esiti ben più gravi. L’allarme è stato dato dal custode della struttura. Immediatamente è stata attivata la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento provinciale di Ragusa, considerato che il personale di Vittoria era già impegnato in un’altra delicata operazione. In supporto ai pompieri sono intervenuti anche gli operatori della Protezione civile e gli agenti della Polizia locale, che hanno collaborato alla messa in sicurezza dell’area e alla gestione dell’emergenza. Grazie al coordinamento tra le diverse forze in campo, le fiamme sono state domate in tempi brevi, scongiurando la propagazione del fuoco. Da accertare l’origine del rogo, che pare essere dolosa. I 2 fatti hanno suscitato la preoccupazione del sindaco Francesco Aiello, intenzionato a chiedere un incontro con il prefetto e il questore di Ragusa per affrontare la situazione e sollecitare un rafforzamento dei controlli sul territorio. Tra le richieste che il primo cittadino intende avanzare figura anche quella di una presenza dell’Esercito in città, nell’ambito di un intervento più ampio a tutela della sicurezza e del patrimonio pubblico.