RAGUSA – VIBONESE 1 – 3
Marcatori: 2’ pt Golfo (R), 9’ pt Piriz (V), 2’ st Leonori (V), 11’ st Bertolo (V).
RAGUSA (3-5-2): Bonagura 6; Accetta 6, Benassi 6, Esposito B. 6; Dini Luis 6.5 (10’ st Maltese 6, 32’ st Brugaletta 6), Bianco 6, D’Innocenzo 6 (15’ st Sinatra 6), Guzzo 6 (10’ st Mesisca 6), Palladino 6 (10’ st D’Amore 6), Capone 6, Golfo 7.5.A disp.: Esposito M., Torres, Cinnirella, Vita.All.: Bianco 6.
VIBONESE (3-5-2): De Simone 6; D’Agata 6, Bertolo 6, Mirashi 6 (30’ st Varone 6); Cess 6.5, Leonori 7 (30’ st Moises 6), Cerutti 6.5, Piriz 7, Malafronte 6.5 (37’ st Valenza 6), Spanò 6.5, Marsico 6.A disp.: Sabella, Pisciotta, Cosendey, Simpson, D’Onofrio.All.: Marra 7.
Arbitro: Marinoni di Lodi 5.5.
Note: Spettatori 100 circa. Angoli: 5-0 per la Vibonese. Espulso: il tecnico del Ragusa Bianco per proteste. Ammoniti: D’Agata, Dini Luis, Benassi. Recupero: 1’ pt, 3’ st.
Il Ragusa lotta a testa alta ma si arrende alla Vibonese e scivola in una crisi senza fine. Nonostante l’illusorio vantaggio lampo firmato da Golfo (2′), i calabresi ribaltano il match con le reti di Piriz, Leonori e Bertolo. Gli azzurri escono tra gli applausi dei pochi ultrà (“Solo per la maglia”), ma la classifica è impietosa: appena tre punti in nove giornate e un calendario da incubo con le prossime trasferte a Reggina e Sambiase. Il pomeriggio da dimenticare si chiude con il nervosismo in campo (espulso mister Bianco per proteste) e il consueto confronto sotto la gradinata. Ma la notizia più pesante arriva fuori dal rettangolo verde: a causa delle dimissioni del consulente sportivo, e in coerenza con la linea societaria, il club si è trovato costretto a mettere in vendita il titolo sportivo, affidandolo di fatto nelle mani del sindaco.
L’avvio è scoppiettante: al 2’ il Ragusa sblocca il punteggio con Golfo, che entra in area e supera De Simone in diagonale su assist di D’Innocenzo. La Vibonese riorganizza le idee e al 9’ trova il pari con Piriz, il cui tiro dal limite bacia il palo interno prima di insaccarsi alle spalle di Bonagura. Gli ospiti premono, ma il primo tempo scorre in equilibrio tra tentativi di Golfo, Malafronte e un colpo di testa dello stesso Piriz parato da Bonagura. Nella ripresa i calabresi mettono la freccia dopo appena due minuti: gran tiro dalla distanza di Leonori non contrastato da nessuno per il 2-1. Il Ragusa accusa il colpo e all’11’ incassa il tris, siglato da Bertolo di testa su punizione di Cerutti. Nel finale i padroni di casa provano a riaprirla con i cambi (dentro Sinatra, Mesisca e D’Amore), collezionando qualche mischia e una conclusione debole di Capone al 44′, ma a sfiorare il poker è la Vibonese con un legno colpito da Spanò in diagonale.
