Un 23enne aggrediva le sue vittime a caso nel centro storico di Ragusa  a colpi di machete e coltelli: ora è scattata la condanna a 4 anni

HomeCronaca

Un 23enne aggrediva le sue vittime a caso nel centro storico di Ragusa a colpi di machete e coltelli: ora è scattata la condanna a 4 anni

RAGUSA – Era diventato una presenza inquietante nel centro storico di Ragusa. Un giovane ragusano di 23 anni avrebbe aggredito più persone in momenti diversi e senza apparente motivo, utilizzando machete, coltelli e bottiglie rotte. Le vittime venivano colpite soprattutto al volto, mentre l’aggressore si allontanava subito dopo gli attacchi. Tra le persone coinvolte un ragusano di 57 anni, rimasto sfregiato al volto. Un altro cittadino ragusano ha riportato la frattura della mandibola, mentre un uomo di nazionalità tunisina ha subito la recisione dei tendini di entrambe le mani a causa di un’aggressione con arma da taglio. Dopo il ricovero in ospedale e superato lo shock iniziale, le vittime hanno deciso di denunciare gli episodi. Le loro testimonianze hanno consentito agli investigatori di identificare il presunto responsabile, che è stato arrestato e si trova tuttora detenuto nel carcere di Ragusa. Nel procedimento penale che ne è seguito, le persone offese si sono costituite parte civile attraverso i propri legali, con l’obiettivo di ottenere il risarcimento dei danni subiti e contribuire all’accertamento delle responsabilità dell’imputato. Ora il giovane è stato condannato dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Ragusa a 4 anni di reclusione, oltre al risarcimento dei danni in favore delle vittime. L’imputato è stato giudicato con il rito abbreviato.