SCICLI – Un terreno agricolo di circa 10.000 metri quadrati, nell’area compresa tra le contrade Pagliarelli e Casalunghe, nel territorio di Scicli, è stato posto sotto sequestro dopo la scoperta di un vasto deposito incontrollato di rifiuti di varia natura. L’area, secondo quanto emerso dagli accertamenti, era stata utilizzata in violazione della normativa ambientale come vera e propria discarica abusiva. L’illecito è stato individuato nel corso di un’attività ispettiva condotta dagli agenti del Nucleo Ambientale della Polizia Provinciale del Libero Consorzio Comunale di Ragusa insieme all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste. Durante i controlli sono stati rinvenuti numerosi rifiuti, tra cui apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, materiali plastici e metallici, legname, rifiuti ingombranti, residui vegetali derivanti da sfalci e potature, oltre a consistenti quantitativi di piante provenienti da serre dismesse e materiali riconducibili ad attività edilizie e di demolizione.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. Informato dell’accaduto, il Comune di Scicli è intervenuto con un’apposita ordinanza che impone al proprietario dell’appezzamento la completa rimozione dei rifiuti presenti, affidando trasporto, recupero e smaltimento a operatori autorizzati nel rispetto delle disposizioni ambientali vigenti. L’ordinanza prevede inoltre il ripristino integrale dello stato originario dei luoghi entro novanta giorni dalla notifica del dissequestro o da eventuali altri provvedimenti autorizzativi dell’autorità competente. Un intervento ritenuto necessario per restituire all’area la sua destinazione agricola e scongiurare ulteriori conseguenze sul territorio e sull’ambiente circostante.
