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Edilizia scolastica e sicurezza a Chiaramonte. Iacono: “Si è registrato il ferimento di una docente e di una bimba”

CHIARAMONTE GULFI – “A cinque anni dall’insediamento dell’amministrazione guidata dal Sindaco Cutello, il bilancio relativo allo stato delle scuole e alla sicurezza dei nostri studenti si rivela fallimentare sotto ogni punto di vista. Dietro i continui video propagandistici e i progetti sbandierati a mezzo stampa, la realtà quotidiana vissuta dai ragazzi, dalle famiglie e dal personale scolastico è fatta di inagibilità, degrado e gravi carenze strutturali che non possono più essere taciute”. Lo denuncia il consigliere di opposizione Gaetano Iacono, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. “A fronte delle soluzioni promesse cinque anni fa, la situazione attuale vede i bambini delle scuole materne della Fontana ancora costretti a svolgere le proprie attività all’interno dell’edificio di Corso Umberto, un immobile dichiarato inagibile. Non va meglio alla scuola elementare San Giuseppe, una struttura priva dei necessari requisiti antisismici pur ricadendo in un Comune classificato in zona sismica 1 ad alta pericolosità, dove gli spazi per l’attività motoria versano nel degrado e sono invasi dalla muffa. Persino le alternative adottate dall’amministrazione si sono rivelate fallimentari: gli interventi sul campetto di Santa Teresa hanno reso la struttura ancora più pericolosa di prima, con pavimenti scivolosi, muretti danneggiati e gradini privi di protezioni che negli ultimi giorni hanno già causato il ferimento di un docente e di una bambina”.

“Lo scenario non cambia se si guarda alla scuola media di Corso Europa – continua il consigliere – segnata da lavori bloccati, degrado diffuso, forti perplessità sulla sicurezza sismica e un accumulo di rifiuti lungo le scalinate d’accesso alla palestra. Allo stesso tempo, l’Istituto Alberghiero, storico fiore all’occhiello del nostro territorio, è stato ormai ridotto a una realtà spacchettata e frammentata tra l’edificio inagibile di Corso Umberto e le aule di Corso Kennedy. In questo contesto appare ancora più incomprensibile la scelta di destinare circa quattro milioni di euro alla demolizione parziale dell’ex hotel La Pineta per realizzare soltanto due cucine e una sala convegni.” Poi Iacono sottolinea che “nonostante l’ingente mole di risorse teoricamente disponibili tra fondi PNRR, FSC, ministeriali, provinciali e compensazioni legate alla RG-CT, l’amministrazione Cutello non è stata in grado di realizzare alcun miglioramento concreto per i nostri giovani, limitandosi alla produzione di video promozionali. Noi ribadiamo che la tutela della salute e dell’incolumità degli studenti non può essere sacrificata in nome della propaganda e continueremo a batterci affinché la sicurezza scolastica torni a essere la vera priorità dell’azione amministrativa a Chiaramonte Gulfi”.