A Ragusa il Pd denuncia attese fino a 2 mesi per un’autobotte d’acqua. Calabrese: “Situazione inaccettabile, si intervenga subito”

HomePolitica

A Ragusa il Pd denuncia attese fino a 2 mesi per un’autobotte d’acqua. Calabrese: “Situazione inaccettabile, si intervenga subito”

RAGUSA – “Aspettare due mesi, in alcuni casi persino due mesi e mezzo, per ricevere un’autobotte d’acqua a casa. Succede a Ragusa, nel 2026, a cittadini che vivono in abitazioni non raggiunte dalla rete idrica e che dipendono dal servizio predisposto dal Comune. Una situazione semplicemente inaccettabile”. A denunciarlo è Peppe Calabrese, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, dopo le numerose segnalazioni ricevute negli ultimi giorni sul servizio di approvvigionamento idrico tramite autobotti nelle zone non servite dalla rete. “Dalle informazioni e dalle segnalazioni che abbiamo raccolto emerge un quadro molto preoccupante: circa 600 utenze farebbero riferimento al servizio e, con appena due autobotti impiegate e una media di 8-10 consegne al giorno, ci vengono segnalati tempi di attesa che possono arrivare a due mesi e, in alcuni casi, persino a due mesi e mezzo”, spiega Calabrese.

“Qui non stiamo parlando di un servizio accessorio o di qualcosa che può essere rinviato per settimane. Stiamo parlando dell’acqua, un bene essenziale. Ci sono famiglie che abitano regolarmente nelle loro case e che, non essendo raggiunte dalla rete idrica, non hanno altra possibilità che ricorrere alle autobotti. Non è pensabile che debbano aspettare settimane e settimane per ricevere l’acqua”. Il gruppo consiliare del Pd annuncia adesso un accesso agli atti per ricostruire nel dettaglio l’organizzazione del servizio, le risorse stanziate dal Comune, le condizioni dell’affidamento, il numero delle utenze interessate, i mezzi effettivamente utilizzati e i tempi medi di consegna.

“L’assessore Gianni Giuffrida deve spiegare come sia stato organizzato il servizio e soprattutto come si intenda intervenire immediatamente per ridurre questi tempi di attesa”, prosegue Calabrese. “Se la capacità prevista non è sufficiente a soddisfare le esigenze di centinaia di famiglie, il Comune ha il dovere di trovare una soluzione. Non si può chiedere ai cittadini di adattarsi alla mancanza d’acqua: è il servizio che deve essere dimensionato sulle necessità dei cittadini”. “Chiediamo quindi all’Amministrazione Cassì e all’assessore Giuffrida un intervento urgente per potenziare il servizio. Nel frattempo invitiamo tutti i cittadini che stanno subendo ritardi o disservizi a segnalarli al gruppo consiliare del Partito Democratico. Vogliamo raccogliere tutte le situazioni e avere un quadro completo di quello che sta accadendo. Se non arriveranno risposte e soluzioni in tempi rapidissimi, siamo pronti a promuovere una forte iniziativa di protesta. Su una cosa non siamo disponibili a discutere: all’acqua non si rinuncia”.