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Attivata l’Osservazione Breve Intensiva all’ospedale Maggiore di Modica. 6 nuovi posti letto per potenziare il pronto soccorso

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Attivata l’Osservazione Breve Intensiva all’ospedale Maggiore di Modica. 6 nuovi posti letto per potenziare il pronto soccorso

MODICA – È stata attivata martedì mattina all’ospedale Maggiore di Modica l’area di Osservazione Breve Intensiva (Obi), dotata di 6 posti letto e situata al primo piano del padiglione A. Erano presenti, fra gli altri, la Direzione strategica dell’Asp, il Direttore medico di presidio Piero Bonomo e il direttore del Pronto soccorso Romualdo Polara. L’Obi accoglie i pazienti, che, dopo la valutazione in Pronto soccorso, necessitano di un periodo di monitoraggio e di ulteriori accertamenti, per stabilire se procedere alla dimissione o all’eventuale ricovero. In questo modo viene alleggerito il carico di lavoro al pronto soccorso. I locali sono stati ristrutturati con un intervento in economia, finanziato con fondi del bilancio aziendale, e adeguati sotto il profilo antincendio e degli impianti elettrici e dei gas medicali.

Nell’area di Osservazione Breve Intensiva è prevista la presenza di un medico dedicato. «A Modica – dichiara il Direttore generale dell’Asp Giuseppe Drago – abbiamo voluto intervenire sull’organizzazione del servizio: l’Obi rappresenta una struttura intermedia tra il Pronto soccorso e i reparti di degenza, destinata ad accogliere i pazienti che necessitano di osservazione. In un contesto che risente della carenza di medici, questo intervento contribuirà a migliorare l’assistenza». I nuovi locali sono stati benedetti da padre Antonello, cappellano dell’ospedale. Nell’Obi è possibile osservare l’evoluzione clinica e completare il percorso diagnostico, garantendo l’appropriatezza del setting assistenziale.