Ottimo esordio del Santa Croce Soccer che supera la neopromossa Sant’Anna di Enna con un perentorio 3 a 1

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Ottimo esordio del Santa Croce Soccer che supera la neopromossa Sant’Anna di Enna con un perentorio 3 a 1

SANTA CROCE SOCCER – SANT’ANNA ENNA 3 – 1
Marcatori: 23’pt Zongo, 25’pt Basile, 12’st Drame, 26’st Tomaino (rig).
SANTA CROCE SOCCER: Barrera, Busacca, Spatola, Alma (1’st Camuti), Wally, Russello, Javadov (1’st Tinnirello), Kodra, Drame (28’st Zarrella), Tomaino (37’st Iapichino), Basile (15’st Garufi). All.re Campanaro.
SANT’ANNA ENNA: Sienko, Frazzetto, Maesano (28’st Russo), Bangoura, Palermo (28’st Leonardi), Ragoy, Camara, Fontanazza (25’st Buscemi), Napoli, Orlando (5’st Ficara), Zongo (20’st Jatta). All.re Folisi.
Arbitro: Piccitto di Ragusa.
Note. Ammoniti: Basile, Spatola e Busacca (SC); Fontanazza, Orlando, Jatta e Buscemi (SA). Angoli 5-4 per gli ospiti. Rec 1’ e 3’.

Ottimo esordio del Santa Croce che supera la neopromossa Sant’Anna di Enna con un perentorio 3-1 sebbene sia stato in svantaggio anche se per soli due minuti ad inizio gara. L’ottimo esordio non sta solo nel risultato ma nella qualità di gioco messa in atto dagli uomini di Campanaro fra i quali mancavano ben cinque titolari. I sostituti non hanno fatto sentire l’assenza dei cinque dando la dimostrazione che la squadra non solo è ben strutturata ma riesce ad avere un buon ricambio che consente di avere molte cartucce altrettanto valide a disposizione del tecnico biancoazzurro. I biancoazzurri hanno dato vita ad una buona prestazione anche nella capacità di reagire allo svantaggio e, comunque, a saper ribattere al gioco spigliato e senza patemi degli avversari che svilupperanno nel campionato certamente un buon ruolino di marcia. Il Santa Croce faceva la gara nei primi venti minuti mettendo alla prova gli avversari che non si disunivano e che riuscivano a sostenere la pressione dei locali. Le occasioni per i locali erano al 5’ con un tiro dal limite di Spatola parato da Sienko, all’8’ con Javadov che di testa mandava alto e al 18’ ancora con un tiro da fuori di Spatola che il portiere respingeva e su cui si fiondava Wally ma senza esito. Sembrava un dominio biancoazzurro ma il calcio, si sa, è bizzarro e gli ospiti al 23’ passavano sorprendentemente in vantaggio con la più classica delle azioni di contropiede.

Sulla fascia destra fluidificava Ragoy, uno dei migliori in campo assieme al compagno Zongo e ai biancoazzurri Kodra e Tomaino, scendendo fino al limite dell’area dove smistava per Zongo che si liberava dei difensori e sferrava un preciso tiro che si insaccava nella porta difesa dall’incolpevole Barrera. Il Santa Croce si sistemava subito e non passavano neanche due minuti che pareggiava. Grande passaggio filtrante di Kodra al limite dell’area per Basile che, sul filo del fuorigioco, raccoglieva la sfera, si involava e infilzava il portiere ospite. Portata la gara in parità il ritmo della partita stranamente calava con poche azioni degne di cronaca a un equilibrio fra le due squadre, ad eccezione di una azione degna di cronaca al 43’ con Zonga che, sottoporta, deviava per Palermo che falliva il tocco risolutivo. Al 1’ della ripresa Campanaro metteva in campo la punta Camuti e il centrocampista Tinnirello per Alma e Javadov. Soprattutto il primo mostrava subito buoni numeri. Al 3’ infatti lanciato in porta tirava sul portiere che deviava in angolo. Al 7’ rispondeva Ragoy che però tirava alto. La pressione del Santa Croce aumentava con Camuti che creava la differenza in campo. Al 12’ da un suo ottimo lancio filtrante in area, la sfera giungeva a Drame che si liberava e batteva il portiere ospite portando in vantaggio il Santa Croce.

Un minuto dopo la squadra biancoazzurra legittimava il vantaggio con una buona azione corale con Basile che smistava sotto porta per Camuti che era però impreciso e tirava alto. Il battage della compagine di Campanaro però non trovava soste con i vari Tomaino e Camuti che creavano gioco e occasioni. Al 26’ Drame lanciato in area veniva atterrato inducendo il direttore di gara a sanzionare il fallo con un rigore. Sul dischetto si presentava Tomaino che non falliva la trasformazione. Dopo il 3-1 ancora Santa Croce attivo al 31’ e al 36’ sempre con Camuti – ottimo il suo inserimento nella partita – che in entrambe le occasioni impegnava il portiere ospite in altrettante parate. Solo al 45’ gli ospiti avevano l’occasione per accorciare le distanze ma Russo solo davanti al portiere si faceva respingere in angolo il tiro ravvicinato. Prima importante vittoria quindi del Santa Croce accompagnata da un quasi record di pubblico con gli spalti traboccanti sebbene c’era la presenza di un piccolo manipolo di tifosi ospiti.