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Il Ragusa Calcio perde contro il Trapani e resta a soli 2 punti in 5 partite. Scatta la contestazione dei tifosi

La contestazione dei tifosi del Ragusa Calcio si è levata dagli spalti quando l’arbitro non aveva ancora lasciato il terreno di gioco. Fischi, mugugni e una richiesta che si è levata con forza dagli spalti dell’Aldo Campo: l’esonero di Bianco. Perché il dato che pesa come un macigno è impietoso: due punti in cinque partite e una squadra che continua a non dare alcun segnale di crescita, né sul piano del gioco né su quello dei risultati. La sconfitta per 1-0 contro il Trapani è soltanto l’ultimo tassello di un avvio di stagione che definire deludente appare persino riduttivo. E fa ancora più male perché arriva contro una formazione che fino a oggi non aveva vinto neppure una partita. Il primo successo dei granata è maturato proprio a Ragusa, davanti ai tifosi azzurri, trasformando una domenica già difficile in una pesante umiliazione sportiva.

A decidere la gara è stato un autentico eurogol di Jallow al 32′ (nella foto sopra), una conclusione da fuori area che si è infilata alle spalle dell’estremo difensore ragusano e che, di fatto, ha indirizzato il match. Il Ragusa ha provato a reagire, ha cercato con generosità la via del pari, ma ancora una volta si è scontrato con limiti offensivi evidenti e con una manovra spesso sterile. Tanto possesso, pochi pericoli concreti, nessuna reale sensazione che il pareggio potesse materializzarsi. E allora il problema non può essere confinato alla singola partita. La questione è molto più ampia e coinvolge inevitabilmente chi ha costruito questa squadra. Sotto accusa c’è certamente Bianco, che finora sembra non averne azzeccata una. I numeri lo condannano e il campo, al momento, non gli offre attenuanti significative. Ma sarebbe troppo semplice fermarsi alla panchina. Le responsabilità arrivano molto più in alto. Le prossime settimane saranno decisive. Saranno i risultati, come sempre, a parlare. Intanto all’orizzonte c’è la trasferta di Avola. E, viste le premesse, nessuno può permettersi di considerarla una passeggiata. Anzi, dopo avere regalato al Trapani la prima vittoria stagionale proprio davanti al proprio pubblico, il Ragusa ha ormai esaurito il tempo delle giustificazioni. Adesso servono risposte. Immediate. Perché la contestazione di oggi potrebbe essere soltanto l’inizio.