“Un passo concreto per dare una risposta a lavoratori e studenti pendolari che ogni giorno utilizzano il terminal degli autobus e devono fare i conti con la difficoltà di trovare un parcheggio”. Lo dichiarano il capogruppo consiliare del Partito Democratico Peppe Calabrese e i consiglieri dem Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, dopo l’approvazione all’unanimità, nella seduta del Consiglio comunale di martedì 22 settembre, dell’atto di indirizzo proposto dal gruppo. La proposta si inserisce nel percorso per l’affidamento in concessione del nuovo parcheggio di Ragusa Ibla: chi si aggiudicherà la gara avrà infatti anche la gestione di alcune aree di sosta comunali, tra le quali il parcheggio di Piazza Stazione. È nell’ambito di questa futura gestione che il PD ha chiesto di prevedere una specifica agevolazione per lavoratori e studenti pendolari. L’atto impegna l’Amministrazione a valutare, nella predisposizione della gara, l’introduzione di un criterio premiale per i concorrenti che si impegnino a riservare a queste categorie un maggior numero di stalli di Piazza Stazione alla tariffa simbolica di un euro per l’intera giornata.
“Per chiarezza, diciamo che non si tratta di una tariffa che entra in vigore adesso, ma di una proposta che riguarda la futura gestione del parcheggio di Piazza Stazione. Era nata come emendamento durante la discussione sul parcheggio di Ibla – spiegano i consiglieri – e l’abbiamo trasformata in atto di indirizzo per renderla compatibile con il Piano Economico-Finanziario già approvato. In questo modo si potrà premiare in sede di gara chi offrirà l’agevolazione senza modificare gli equilibri economico-finanziari della concessione e senza costi aggiuntivi per il Comune”. “La collocazione del terminal degli autobus in un’area senza parcheggi sufficienti ha creato una difficoltà concreta per chi ogni mattina parte per andare a lavorare o a studiare. Ringraziamo l’intero Consiglio comunale per avere condiviso e approvato all’unanimità la nostra proposta. Adesso – concludono Calabrese, Podimani e Chiavola – chiediamo all’Amministrazione di dare seguito all’indirizzo espresso dal Consiglio e di tradurlo negli atti della gara”.

