Stanziamento della Regione Siciliana di un milione e mezzo di euro per la valorizzazione di Ragusa Ibla. Ma bisogna presentare un piano

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Stanziamento della Regione Siciliana di un milione e mezzo di euro per la valorizzazione di Ragusa Ibla. Ma bisogna presentare un piano

RAGUSA – Un milione e mezzo di euro destinato alla valorizzazione di Ragusa Ibla. È questa la somma assegnata al Comune di Ragusa dall’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica nell’ambito delle misure previste dalla legge di Stabilità approvata dall’Ars all’inizio dell’anno. Lo stanziamento garantisce continuità a un percorso già avviato nelle passate annualità e conferma l’attenzione della Regione verso uno dei centri storici più importanti della Sicilia, patrimonio Unesco e principale attrattore turistico del territorio ibleo. L’assegnazione delle somme, tuttavia, rappresenta soltanto il primo passaggio. Per poter ottenere concretamente le risorse, infatti, il Comune dovrà presentare un dettagliato piano di utilizzo coerente con le finalità previste dalla normativa regionale. Ed è proprio su questo aspetto che adesso si concentra l’attenzione. Dopo l’annuncio dei fondi, arrivato nei primi mesi del 2026, l’amministrazione comunale ha finalmente la possibilità di tradurre in atti concreti le strategie per Ibla, individuando priorità, interventi e obiettivi da perseguire.

La predisposizione del piano di spesa rappresenta un’occasione importante non soltanto per programmare interventi di manutenzione e recupero del patrimonio storico e monumentale, ma anche per immaginare azioni che possano migliorare la vivibilità del quartiere e rafforzarne ulteriormente l’attrattività turistica. Dalla cura degli spazi pubblici alla valorizzazione dei percorsi culturali, dalla fruizione dei monumenti alla promozione degli eventi, sono numerosi gli ambiti sui quali l’amministrazione ha intenzione di intervenire. La fase di elaborazione del programma richiederà inevitabilmente tempi tecnici e scelte precise. La disponibilità delle risorse, infatti, impone una programmazione accurata affinché il finanziamento possa produrre risultati visibili e duraturi, evitando il rischio di interventi frammentari o limitati alla sola gestione dell’ordinario. Per Ragusa si apre dunque una fase decisiva. I fondi regionali erano stati annunciati all’inizio dell’anno e adesso diventano una concreta opportunità di investimento.

LA SODDISFAZIONE DI MPA
«L’assegnazione di 1,5 milioni di euro per Ragusa Ibla è un segnale concreto di attenzione verso il patrimonio storico e culturale del nostro territorio. Sono risorse importanti, che potranno contribuire alla valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città di Ragusa». Lo dichiara Paolo Ferrara, vicecommissario provinciale Mpa Ragusa, commentando il provvedimento con cui la Regione Siciliana ha destinato complessivamente 2,5 milioni di euro alla valorizzazione dei centri storici di Ragusa Ibla e Ortigia, con 1,5 milioni assegnati a Ragusa e 1 milione a Siracusa.
«Esprimiamo apprezzamento per questo intervento – prosegue Ferrara – e in particolare per l’attenzione riservata a Ragusa Ibla dall’assessorato regionale delle Autonomie locali e della Funzione pubblica, guidato dall’assessore Elisa Ingala, in quota Mpa».

«Investire sui centri storici significa intervenire sulla tutela del patrimonio, sulla qualità degli spazi e sulla capacità dei nostri territori di essere attrattivi. Ibla rappresenta una parte fondamentale dell’identità di Ragusa e queste risorse possono diventare uno strumento concreto per sostenerne la valorizzazione». Ferrara sottolinea inoltre l’importanza della fase successiva all’assegnazione dei fondi: «Adesso sarà necessario accompagnare queste risorse con una programmazione attenta e con progetti capaci di tradurre lo stanziamento in interventi concreti. L’obiettivo deve essere quello di utilizzare al meglio le somme disponibili, nell’interesse della città e della comunità ragusana». «Come Mpa Ragusa – conclude Ferrara – continueremo a guardare con attenzione alle misure regionali che possono produrre ricadute positive sul nostro territorio. L’arrivo di queste risorse per Ibla va nella direzione di sostenere la valorizzazione del patrimonio e rafforzare le opportunità legate alla cultura, al turismo e allo sviluppo dei centri storici».