Il fenomeno delle fumarole illegali a Vittoria, il sindaco Aiello non abbassa la guardia: “La salute dei cittadini viene prima di tutto”

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Il fenomeno delle fumarole illegali a Vittoria, il sindaco Aiello non abbassa la guardia: “La salute dei cittadini viene prima di tutto”

VITTORIA – Il Sindaco di Vittoria Francesco Aiello non abbassa la guardia sul fenomeno delle fumarole e torna a sollecitare la deputazione regionale affinché mantenga alta l’attenzione su una problematica che non riguarda soltanto l’agricoltura e la gestione dei residui, ma coinvolge direttamente la salvaguardia della salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente. Il primo cittadino ricorda che già lo scorso 29 giugno, a Palazzo Iacono, aveva promosso un incontro con la deputazione regionale del territorio per affrontare in maniera concreta e strutturale il fenomeno. All’incontro erano presenti i deputati regionali Stefania Campo e Nello Dipasquale, mentre gli altri parlamentari invitati non avevano potuto partecipare per concomitanti impegni istituzionali. In quella occasione era stato presentato un documento contenente una proposta per la disciplina della gestione integrata dei rifiuti speciali e dei sottoprodotti derivanti dalle attività agricole e agro-industriali, con l’obiettivo di individuare strumenti normativi efficaci per affrontare il fenomeno delle fumarole. Il sindaco oggi chiede di sapere a che punto sia l’iter della proposta e dell’emendamento e, soprattutto, se esista la concreta possibilità che le misure vengano inserite nel prossimo bilancio regionale, così da trasformare una proposta in un intervento legislativo concreto.

“Sul fenomeno delle fumarole non possiamo permetterci di abbassare la guardia – dichiara il sindaco Francesco Aiello –. La questione principale è la tutela della salute. Non si tratta soltanto di trovare una soluzione al problema dello smaltimento dei residui agricoli, ma di intervenire sulle conseguenze che la combustione incontrollata può avere sull’ambiente e sulla qualità dell’aria che respiriamo. Per questo chiediamo alla deputazione regionale di mantenere alta l’attenzione e di dirci con chiarezza a che punto è il percorso avviato e se le misure proposte potranno trovare spazio nel prossimo bilancio regionale”. Il documento elaborato a Palazzo Iacono era stato concepito non soltanto per Vittoria, ma per tutti i territori siciliani a forte vocazione agricola, dove i Comuni sono chiamati quotidianamente a confrontarsi con le difficoltà legate alla gestione e allo smaltimento dei residui delle attività agricole. “La salute dei cittadini – conclude Aiello – deve essere il punto di partenza di ogni scelta. Servono regole chiare, risorse e strumenti che consentano ai Comuni e agli operatori agricoli di gestire correttamente i residui, superando definitivamente pratiche che possono determinare rischi per l’ambiente e per la salute pubblica. Il percorso è stato avviato: adesso occorre sapere quali saranno i tempi e quali risposte arriveranno dalla Regione”.