SCICLI – Emergenza furti di veicoli a Scicli, dove da mesi cittadini e imprese fanno i conti con una vera e propria escalation di episodi che sta alimentando preoccupazione e senso di insicurezza. A finire nel mirino dei malviventi sono soprattutto auto e furgoni, spesso sottratti direttamente davanti alle abitazioni dei proprietari. Un fenomeno che, secondo numerose segnalazioni raccolte nelle ultime settimane, non può più essere considerato occasionale ma presenta caratteristiche di continuità e organizzazione. I colpi vengono messi a segno prevalentemente nelle ore notturne, tra le 3 e le 4 del mattino, quando le strade sono deserte e il rischio di essere notati è ridotto al minimo. Non mancano, tuttavia, casi avvenuti in pieno giorno, a testimonianza dell’audacia con cui agiscono i responsabili. Le categorie più colpite risultano essere artigiani, agricoltori e piccoli imprenditori. Se le autovetture rubate finiscono spesso nel circuito illegale dei pezzi di ricambio, i furgoni rappresentano un obiettivo particolarmente appetibile. Oltre al valore del mezzo, infatti, i ladri possono contare sul contenuto: attrezzature professionali che in molti casi raggiungono un valore di diverse migliaia di euro.
Per idraulici, elettricisti, falegnami e altri operatori del settore il danno è quindi doppio. Alla perdita del veicolo si aggiunge quella degli strumenti indispensabili per svolgere l’attività lavorativa, con conseguenze economiche che possono risultare pesanti. Diversi episodi sono stati ripresi dai sistemi di videosorveglianza installati nelle abitazioni e nelle attività commerciali. Le immagini mostrano spesso azioni rapide e ben pianificate: pochi minuti sono sufficienti ai malviventi per impossessarsi del mezzo e far perdere le proprie tracce. In alcuni casi i veicoli vengono recuperati. È accaduto recentemente a una donna che aveva denunciato il furto della propria Fiat 500 a Bruca. L’automobile è stata successivamente rinvenuta a Sampieri. Si tratta però di episodi isolati rispetto a un fenomeno che continua a destare forte allarme nella comunità sciclitana.
