RAGUSA – Uno sciame sismico di lieve entità ha interessato domenica l’area compresa tra Ragusa, Frigintini e il territorio rurale a ridosso della strada statale 194. I dati riportati nella mappa dei terremoti registrati nelle ultime ore evidenziano una significativa concentrazione di eventi sismici in una zona ben delimitata tra il capoluogo ibleo e la frazione modicana. Le scosse, tutte di modesta magnitudo, risultano concentrate soprattutto nella fascia che si estende tra Ragusa e Frigintini, con valori che oscillano prevalentemente tra 1.0 e 1.8 della scala Richter. L’evento più energetico individuato nella mappa raggiunge una magnitudo di 1.8, mentre numerosi altri terremoti si attestano tra 1.3 e 1.6. L’area interessata ricade lungo una direttrice geologica già nota agli studiosi, rappresentata nella mappa da una fascia evidenziata in arancione che attraversa il territorio da nord verso sud, passando nei pressi di Giarratana, Ragusa e Modica. Proprio all’interno di questa struttura si concentra gran parte della microsismicità registrata.
La bassa magnitudo degli eventi rende le scosse generalmente poco percepibili dalla popolazione, soprattutto nelle zone urbane. Tuttavia, la frequenza e la vicinanza spaziale dei terremoti configurano un vero e proprio sciame sismico, fenomeno caratterizzato da una successione di numerosi eventi di piccola intensità concentrati nello stesso settore territoriale e in un intervallo di tempo relativamente breve. Dalla distribuzione dei punti riportati nella mappa emerge come l’attività sismica sia particolarmente intensa nel quadrante situato tra San Giacomo e Frigintini, dove si registra il maggior numero di epicentri. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o cose, anche in considerazione delle magnitudo molto contenute.

