Alunni, docenti e genitori si sono messi al lavoro per ripulire e valorizzare i gioielli patrimonio Unesco del centro storico di Modica

HomeAttualità

Alunni, docenti e genitori si sono messi al lavoro per ripulire e valorizzare i gioielli patrimonio Unesco del centro storico di Modica

MODICA – Non solo parlare di tutela del patrimonio, ma prendersene concretamente cura. In questi giorni l’Istituto Comprensivo Santa Marta Ciaceri di Modica ha scelto di essere parte attiva di un’iniziativa dedicata al recupero e alla valorizzazione del Centro Storico: alunni, docenti e genitori si sono messi al lavoro, spugnetta e pennelli in mano, per un’attività di pulizia, recupero e valorizzazione di un angolo unico della città: la piazzetta Grimaldi e la Domus S. Petri, gioielli patrimonio Unesco, con la preziosa chiesetta di san Nicolò inferiore e la bellissima chiesa madre di san Pietro. L’iniziativa “Dalle pietre nasce la speranza”, promossa dal Comitato Centro Storico e dall’Associazione Modicaltra, è stata accolta dalla scuola che proprio nel centro storico ha alcune delle sue sedi, per una lezione di educazione civica all’aperto, una “prova di realtà” che ha visto partecipare gli alunni di tutti gli ordini e i plessi, insieme a docenti e genitori.

Una esperienza di educazione civica vissuta non soltanto attraverso lo studio e la riflessione, ma attraverso un’azione concreta, condivisa e visibile. Gli alunni hanno potuto sperimentare direttamente che la cura dei beni comuni non è un concetto astratto. Significa mettere a disposizione tempo ed energie, collaborare, assumersi una responsabilità e comprendere che anche un piccolo intervento può contribuire a migliorare il luogo in cui si vive. È questa l’idea di educazione alla bellezza che la scuola intende promuovere: non soltanto riconoscere e apprezzare ciò che è bello, ma impegnarsi perché la bellezza possa essere conservata, recuperata e restituita alla collettività. Per questo la scuola esce dalle proprie aule e diventa parte della città, coinvolgendo bambini e ragazzi, famiglie e insegnanti in un’esperienza concreta che unisce educazione civica, cittadinanza attiva, tutela del patrimonio e cura del bene comune. Un gesto semplice, ma dal forte valore educativo: perché prendersi cura di un luogo significa anche riconoscersi parte di una comunità. E nel cuore di questo giardino di pietra, dove ogni muro e ogni strada raccontano una storia, può nascere una nuova consapevolezza, una reale speranza: speranza di un futuro di rinascita, per la nostra città e il suo centro storico.