Navi russe al largo della Sicilia, Dipasquale: “Siamo negli scenari militari del Mediterraneo”

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Navi russe al largo della Sicilia, Dipasquale: “Siamo negli scenari militari del Mediterraneo”

RAGUSA – “Quello che denunciamo da tempo non era e non è un allarme astratto: la Sicilia è sempre più dentro gli scenari militari del Mediterraneo. La notizia di una formazione navale russa monitorata nelle acque a ovest della nostra Isola da un velivolo dell’Aeronautica Militare decollato dalla base di Sigonella ne è un’ulteriore dimostrazione. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al presidente della Regione Renato Schifani affinché intervenga presso il Governo nazionale e ci faccia sapere esattamente di cosa si tratta e quale sia il quadro nel quale si inserisce questa operazione”. Lo dichiara il deputato regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale dopo le notizie sulla presenza nel Mediterraneo di una formazione composta dalla nave da sbarco russa Aleksandr Shabalin e da due unità cargo, monitorate da un P-72A dell’Aeronautica Militare decollato da Sigonella.

“Non mettiamo certamente in discussione – precisa Dipasquale – l’attività di controllo e sorveglianza svolta dalle nostre Forze Armate. Il punto è un altro. Ogni nuova crisi internazionale ci ricorda che Sigonella, il Muos e la stessa posizione geografica dell’Isola collocano materialmente la Sicilia dentro gli scenari militari del Mediterraneo. Schifani non può continuare a comportarsi come se queste fossero questioni che riguardano esclusivamente Roma e rispetto alle quali la Regione non debba sapere nulla e non abbia nulla da dire”. Dipasquale ricorda di essere già intervenuto più volte sul ruolo della Sicilia negli scenari di guerra e di avere chiesto al presidente della Regione di utilizzare le prerogative istituzionali a sua disposizione per ottenere dal Governo nazionale informazioni sulle attività militari che interessano direttamente il territorio siciliano.

“Qualche mese fa – continua il parlamentare dem – di fronte alle notizie sui voli militari statunitensi avevamo detto che i siciliani hanno il diritto di sapere cosa accade nei nostri cieli. Oggi un nuovo episodio riguarda anche i nostri mari. Non possiamo apprendere ogni volta dalla stampa che la Sicilia si trova al centro di operazioni connesse a crisi e tensioni internazionali e poi scoprire che il presidente della Regione non ha informazioni o non ritiene di doverle chiedere”. “Chiediamo quindi a Schifani – conclude Dipasquale – di intervenire presso il Governo nazionale per chiarire la natura della situazione, quali siano le informazioni a disposizione delle autorità italiane e come si intenda gestirla. La Sicilia, per la sua posizione e per la presenza sul proprio territorio di infrastrutture militari strategiche, è direttamente interessata da ciò che sta accadendo nel Mediterraneo. Proprio per questo i siciliani hanno diritto alla massima trasparenza e il presidente della Regione ha il dovere di non restare in silenzio”.