MODICA – Proseguono a ritmo serrato le indagini dei carabinieri della Compagnia di Modica per fare chiarezza sul delitto avvenuto nella mattinata di martedì all’interno del Cas Villa Tedeschi, in cui ha perso la vita un egiziano 30enne. Si sta procedendo ad una accurata ricostruzione della dinamica e delle eventuali responsabilità del connazionale di 28 anni, fermato subito dopo l’aggressione. Gli inquirenti stanno esaminando ogni riscontro utile a corroborare l’ipotesi secondo cui la vittima sarebbe stata colpita con estrema violenza, plausibilmente con uno o più dischi da bilanciere (quelli utilizzati nelle palestre) rinvenuti nella struttura: una circostanza che potrà essere confermata solo al termine degli accertamenti tecnico scientifici e dell’autopsia già programmata sul corpo. Contestualmente, la Procura approfondisce il recente passato del presunto autore e le modalità di gestione della sua permanenza sul territorio. Giunto al centro di accoglienza modicano da pochi giorni (mentre la vittima vi si trovava da alcune settimane), dopo passaggi in altre strutture della provincia, il 28enne avrebbe accumulato, nei mesi scorsi, segnalazioni per comportamenti giudicati anomali o allarmanti.
