MODICA – “Ci sono stagioni che si giocano e stagioni che, prima ancora di cominciare, sai già che verranno raccontate. Dopo 16 anni, il Modica torna in Serie D. E il destino ha voluto che questa nuova storia iniziasse con una delle partite più sentite del nostro territorio: il derby con il Ragusa”. Lo dichiara la dirigenza rossoblù composta da Mattia Pitino e Luca Gugliotta. “Modica e Ragusa – dicono – sono 2 città vicine non soltanto geograficamente. Sono comunità che si incontrano ogni giorno nel lavoro, nelle famiglie, nelle amicizie, nella vita quotidiana. Domenica, per 90 minuti, saremo avversari. Ed è giusto che sia così. Ci saranno passione, agonismo, appartenenza e quel sano campanilismo che rende speciale un derby. Ma vorremmo che questa partita fosse soprattutto una festa del calcio ibleo.
Modica e Ragusa non si affrontano da tanti anni e l’ultimo derby in Serie D risale a circa 25 anni fa. Troppo tempo per due città che hanno storia, pubblico e ambizione per rappresentare stabilmente il nostro territorio in una categoria nazionale. Noi arriviamo da 3 stagioni di Eccellenza vissute con ambizione e culminate nella straordinaria promozione dello scorso anno. Il Ragusa, con sacrificio e continuità, è riuscito negli ultimi anni a difendere la Serie D nella nostra provincia. A loro va il nostro rispetto. Oggi siamo orgogliosi di raggiungerli e ci auguriamo che Modica e Ragusa possano continuare a rappresentare insieme il calcio ibleo a questi livelli ancora a lungo. Vorremmo tornare a vedere derby con gli stadi pieni, settori ospiti gremiti, famiglie e ragazzi sugli spalti. Giornate nelle quali ci si sfida, ci si prende in giro, si soffre per i propri colori e alla fine ci si stringe la mano.
Perché Modica-Ragusa si disputa tutti i giorni. Il calcio dà semplicemente un sapore diverso. E mentre ci prepariamo a vivere questo ritorno in Serie D, vogliamo dire grazie alla nostra città. Abbiamo superato i 300 abbonati. È un numero importante, ma per noi deve essere soprattutto un punto di partenza. Sappiamo quanto potenziale abbia Modica e quanto ancora possiamo crescere insieme. Per questo lanciamo una sfida alla città: 500 abbonati prima della prima partita casalinga. Domenica comincia il campionato. Ma soprattutto ricomincia una storia che Modica aspettava da 16 anni. Godiamocela. Insieme. Forza Modica”.
