Se ad Hormuz peggiorasse la situazione, il prezzo del gasolio potrebbe schizzare fino a 3 euro al litro in tutto il Paese, provincia di Ragusa compresa, dove intanto il costo della benzina ha superato i 2 euro al litro. L’allarme viene da Federpetroli, la federazione di categoria. A dirlo all’Adnkronos è Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, che guarda con preoccupazione all’evoluzione della crisi in Medio Oriente. Il nodo è il problema tempo: non si parla infatti di ora, ma è una previsione possibile sui prossimi mesi, se non si sbloccherà il blocco nello stretto. La previsione non riguarda un aumento immediato, ma uno scenario che potrebbe concretizzarsi “in pochissimi mesi” se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse continuare a peggiorare e non arrivasse una vera “de-escalation”. Oggi quella soglia non è ancora realtà, ma, avverte Marsiglia, “se continua così in pochissimi mesi si potrebbe arrivare a un stravolgimento”. Lo sconto sulle accise, pari a 17 centesimi al litro per il gasolio, resta valido fino al 25 agosto. “È uno sconto che certo può essere d’aiuto – conclude Marsiglia – ma il diesel è arrivato a 2,60-2,68 già settimane fa”.