La terza giunta a Modica perde pezzi in consiglio comunale e potrebbe durare poco. Proposta la mozione di sfiducia al sindaco

HomePolitica

La terza giunta a Modica perde pezzi in consiglio comunale e potrebbe durare poco. Proposta la mozione di sfiducia al sindaco

MODICA – La terza giunta comunale a Modica perde pezzi in consiglio comunale a pochi giorni dalla nascita, e c’è già chi scommette che potrebbe durare poco. Il movimento civico Prendiamoci Cura è diventato un nuovo elemento di frizione per l’amministrazione: le consigliere Neva Guccione e Cristina Cecere hanno difatti ufficializzato il loro ingresso nello schieramento d’opposizione, contribuendo ad assottigliare la compagine a sostegno del sindaco, composta ormai solo da appena 4 consiglieri. La decisione, nell’aria da giorni dopo le dimissioni “forzate” degli assessori Antonio Drago e Tino Antoci, per far posto a Forza Italia in giunta, è stata annunciata in aula da Guccione con un intervento dai toni caustici: “Prendiamoci Cura – ha detto – era un progetto politico che aveva conquistato i modicani, contava di 6 consiglieri e 4 assessori. Oggi è stata completamente cancellata, spazzata via nel nome di un allargamento del progetto politico. Un allargamento che non c’è mai stato, visto che nella nuova giunta non ci sono esponenti di MpA, Fratelli D’Italia o di altre forze di centrodestra. Oggi esiste un solo partito: Forza Italia. Eppure sia io che la collega Cecere eravamo state contattate, nelle fasi di costruzione della nuova Giunta, per offrirci un posto che sarebbe servito più che altro all’amministrazione per non perdere ulteriori voti in consiglio. Ma abbiamo preferito rifiutare perché non ci pieghiamo ai giochi di poteri e non siamo d’accordo che il destino di Modica debba essere nelle mani di pochi.”

Guccione ha poi aggiunto: “In un primo momento avevamo anche pensato alle dimissioni dal Consiglio, ma poi abbiamo deciso di continuare perché vogliamo svolgere fino alla fine il ruolo che ci è stato dato dagli elettori. La nostra sarà un’opposizione seria, libera e non pregiudiziale. Voteremo di volta in volta quello che sarà meglio per la città, lontane da tutti i giochi di potere a cui stiamo assistendo”. In chiusura, la consigliera ha invitato gli ormai ex alleati di Radici Iblee, Dc e Siamo Modica a organizzarsi per presentare una mozione di sfiducia al sindaco, lasciando intendere che un simile atto riceverebbe il sostegno di Prendiamoci Cura e di altre forze di opposizione.