RAGUSA – Il Partito Democratico di Ragusa ha presentato un esposto all’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), trasmesso per conoscenza anche agli Ordini professionali competenti, affinché venga valutata la conformità del ricorso agli affidamenti diretti da parte del Comune di Ragusa ai principi previsti dal Codice dei contratti pubblici. “L’iniziativa – si legge nella nota – nasce al termine dell’analisi della documentazione acquisita attraverso l’accesso agli atti, dalla quale emerge il conferimento di oltre 7,5 milioni di euro di incarichi mediante affidamento diretto, di cui più di 6 milioni nel solo settore dei lavori pubblici.
L’esposto non contesta la legittimità dell’affidamento diretto, previsto dall’ordinamento, ma chiede all’Anac di verificare se il suo utilizzo sia avvenuto nel pieno rispetto dei principi di concorrenza, rotazione, trasparenza e apertura del mercato. Tra gli elementi sottoposti all’attenzione dell’Autorità figurano la frequente presenza di affidamenti di importo prossimo alle soglie previste dalla normativa e la reiterazione di incarichi nei confronti di alcuni operatori economici”. “Ci siamo rivolti all’Anac perché riteniamo doveroso chiedere all’Autorità competente di verificare se le procedure adottate siano pienamente coerenti con i principi del Codice dei contratti pubblici”, dichiara il capogruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Ragusa, Peppe Calabrese. “Non formuliamo accuse né anticipiamo giudizi: chiediamo semplicemente una verifica da parte di un organismo terzo, nell’interesse della trasparenza e della corretta gestione delle risorse pubbliche”.
