Paura in piazza Senia a Vittoria per una rissa con oltre 50 immigrati, alcuni fedeli si barricano in chiesa. Chiesto l’invio dell’Esercito

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Paura in piazza Senia a Vittoria per una rissa con oltre 50 immigrati, alcuni fedeli si barricano in chiesa. Chiesto l’invio dell’Esercito

VITTORIA – Oltre 50 persone sarebbero rimaste coinvolte negli scontri che martedì scorso hanno sconvolto piazza Daniele Manin, nota come piazza Senia, a Vittoria, trasformando per diversi minuti il cuore della città in un luogo di paura. Secondo quanto emerso, la violenta rissa avrebbe costretto anche i fedeli presenti nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a chiudersi all’interno dell’edificio sacro per mettersi al riparo, in attesa che la situazione tornasse sotto controllo. Secondo i testimoni la rissa avrebbe coinvolto solo stranieri. Dopo quanto accaduto, il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, ha affidato ai social un duro intervento, definendo l’episodio «intollerabile» e chiedendo un’immediata risposta da parte dello Stato. Il primo cittadino sostiene che le richieste avanzate in passato al Ministero dell’Interno per il potenziamento degli organici della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine siano rimaste senza riscontro e ha annunciato la disponibilità a promuovere una mobilitazione cittadina per chiedere maggiori garanzie sul fronte della sicurezza.

Nel suo messaggio il sindaco chiede inoltre al Prefetto «misure immediate ed efficaci» e, se necessario, anche l’impiego dell’Esercito a Vittoria e nella fascia costiera per presidiare il territorio, ribadendo la necessità di interventi concreti e dell’espulsione di chi risulti coinvolto in episodi di violenza. Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore Cesare Campailla, che attraverso i social ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto e ha manifestato vicinanza ai cittadini. Le indagini sull’accaduto sono affidate alle forze dell’ordine, impegnate a ricostruire l’esatta dinamica degli scontri e a identificare tutti i responsabili.

Forza Italia Vittoria lancia un appello urgente al prefetto di Ragusa per affrontare la gravissima situazione di degrado, violenza e rischio per l’ordine pubblico che da mesi interessa piazza Daniele Manin (già Piazza Senia) e altre aree sensibili della città. Il segretario cittadino Andrea La Rosa ha inviato una lettera ufficiale alla Prefettura denunciando una condizione ormai “esasperata e non più tollerabile”, aggravata dal recente episodio di violenza di ieri sera che ha scosso la comunità vittoriese. La Rosa critica duramente le recenti dichiarazioni del sindaco di Vittoria, ritenute “l’ennesimo tentativo di scaricare responsabilità sulle Istituzioni centrali”. «Governare una città significa mettere in campo interventi amministrativi concreti — afferma — come potenziamento della polizia locale, cura del decoro urbano, illuminazione adeguata e prevenzione. Non basta sollevare polemiche quando la situazione sfugge di mano».

Pur riconoscendo la carenza strutturale di organico delle forze dell’ordine, che operano con impegno encomiabile, Forza Italia ritiene indispensabile passare dalle denunce alle proposte operative. Per questo, La Rosa chiede al prefetto di valutare la stipula di un protocollo sulla sicurezza, da trasmettere al Governo nazionale, che riconosca l’emergenza in corso e indichi misure immediate. Tra queste, Forza Italia propone l’impiego straordinario dell’Esercito Italiano nelle aree più sensibili della città, in attesa del necessario potenziamento degli organici di Polizia di Stato e Carabinieri. «Si tratta di una misura già adottata con successo in altre realtà siciliane, come Catania e Palermo, dove la presenza dei militari ha rappresentato un forte deterrente contro la microcriminalità e ha restituito sicurezza ai cittadini». Nella lettera, La Rosa chiede formalmente: la convocazione urgente del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con estensione alla valutazione dell’impiego dell’Esercito; l’attuazione immediata di misure straordinarie di controllo e presidio in Piazza Daniele Manin e nelle zone a maggior rischio della città. «La comunità vittoriese ha diritto a vivere in sicurezza. È il momento di interventi tempestivi, autorevoli e risolutivi», conclude La Rosa.