POZZALLO – I militari della Stazione di Pozzallo hanno arrestato un 49enne del posto, condannato in via definitiva perché ritenuto responsabile di maltrattamenti, lesioni e minacce nei confronti della sua ex moglie oltre che di aver violato la normativa sulle armi. I Carabinieri hanno notificato all’interessato un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso nei suoi confronti dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa. I fatti per i quali il pozzallese è stato colpito dal provvedimento risalgono agli anni 2020 e 2021, durante i quali lo stesso si era reso protagonista di episodi di maltrattamenti, minacce e lesioni nei confronti della ex moglie all’epoca sua convivente. In uno di questi episodi, il pozzallese (trovato in possesso di 2 coltelli ed una mannaia) veniva tratto in arresto e poi sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Per tali episodi veniva condannato inizialmente a 4 anni e 10 mesi reclusione: divenuto quindi il provvedimento definitivo, il giudice, escluso il periodo già espiato in regime degli arresti domiciliari, ha ristabilito la pena in 3 anni e 7 mesi, oltre che le pene accessorie dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale, già previste dal provvedimento iniziale, ordinando quindi la carcerazione del 49enne. L’arrestato, completate le procedure di identificazione e notifica del provvedimento, è stato dunque rinchiuso nel carcere di Ragusa.

