Un blackout di oltre 13 ore ha gettato nell’emergenza i comuni di Monterosso Almo e Giarratana: disagi diffusi, poi il ritorno alla normalità. Da mezzogiorno di sabato fino all’una della notte, Monterosso è rimasta senza corrente a causa di un guasto alla rete che ha messo fuori servizio diverse cabine elettriche. Disservizi si sono registrati anche nella vicina Giarratana, dove sono state segnalate “numerose interruzioni di energia elettrica”. Per fronteggiare l’emergenza a Monterosso sono stati attivati generatori a beneficio delle persone più vulnerabili. Su disposizione del sindaco Salvatore Pagano, i Rangers Europa – Gruppo di Protezione Civile sono intervenuti con gruppi elettrogeni e torri faro, garantendo alimentazione ad alcune attività commerciali e, soprattutto, supporto ai cittadini con patologie e urgenze sanitarie, oltre a fornire assistenza alle squadre Enel.
In campo per tutta la giornata anche i tecnici del pronto intervento Enel, al lavoro “a ritmo serrato”. L’operazione più complessa si è svolta in vicolo Silva, dove una cabina di grandi dimensioni è andata in avaria rendendo necessario l’impiego di escavatori. Secondo quanto riferito dal sindaco Pagano, dopo un confronto con il dirigente Enel di Ragusa, le riparazioni sono state completate e, intorno alle 2:00, l’elettricità è stata ripristinata sull’intero territorio comunale. Situazione critica anche a Giarratana. Il sindaco Bartolo Giaquinta ha informato sui social di “numerose interruzioni di energia elettrica”. I tecnici Enel hanno parlato di un “quadro generale di estrema difficoltà”. È risultata fuori uso la cabina Giaquaro di via Leopardi e, nella serata di ieri, erano in corso le manovre per rimetterla in funzione. Resta al momento ignota la causa esatta del malfunzionamento che ha colpito simultaneamente i due centri degli Iblei. Enel ha assicurato ulteriori verifiche nelle prossime ore per prevenire nuovi blackout. Dopo una notte scandita da generatori e lavori incessanti, Monterosso e Giarratana sono tornate alla normalità, con l’auspicio che l’estate iblea non riservi altre emergenze elettriche.
