POZZALLO – Ignoti hanno manomesso il quadro elettrico della pompa di sollevamento idrica di emergenza situata nel canalone della zona di piazza Padre Pio, collegando una presa volante artigianale dopo aver scollegato i fili principali dell’impianto. Un’azione sconsiderata che ha provocato un cortocircuito devastante e un grave guasto al contatore Enel che alimenta l’intera struttura. Un sabotaggio vero e proprio, che ha colpito nel momento di massima vulnerabilità dell’anno, quando la continuità del servizio idrico è essenziale per migliaia di famiglie, specialmente in questi giorni alle prese con temperature estreme e ondate di calore senza precedenti.
Il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, ha espresso parole durissime: «Siamo di fronte a un fatto gravissimo. Con questo atto si alza decisamente l’asticella del normale vandalismo notturno. Non si tratta più di una bravata, ma di un sabotaggio mirato ai danni della collettività, un vero e proprio atto criminale». La società di gestione Iblea Acque si è attivata immediatamente per limitare i disservizi e ha presentato una denuncia dettagliata presso la Stazione dei Carabinieri di Pozzallo. I militari dell’Arma hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili, mentre i tecnici hanno lavorato senza sosta per ripristinare la funzionalità dell’impianto.

