MODICA – “Non è più politica, è un “reality show” di pessimo gusto quello a cui i cittadini modicani sono costretti ad assistere tra le mura di Palazzo San Domenico”: lo sentenziano i Consiglieri della Dc, insieme ai colleghi di Radici Iblee e Siamo Modica in ordine all’ennesimo rimpasto in giunta a palazzo San Domenico, tutt’ora in corso dopo l’azzeramento della giunta deciso dal sindaco Maria Monisteri, a quanto pare su pressioni di Forza Italia, suo partito di appartenenza. “Con la decisione – si legge nel comunicato congiunto – affidata ad un comunicato stampa e non ad un atto amministrativo, di azzerare la Giunta comunale per la seconda volta in appena 18 mesi, il sindaco Maria Monisteri Caschetto ha firmato la certificazione ufficiale del fallimento della sua amministrazione. Siamo di fronte all’ennesimo, goffo tentativo di mascherare le reali responsabilità del declino e del caos in cui versa la Modica che stiamo vivendo oggi.
Un mero gioco di prestigio politico che serve solo a cercare un capro espiatorio su cui scaricare le colpe di una clamorosa e ormai manifesta incompetenza gestionale. Se la scorsa volta gli “agnelli sacrificati” sull’altare della sopravvivenza politica sono stati gli ex assessori Giorgio Belluardo, Delia Vindigni e Chiara Facello, oggi assistiamo con sconcerto al secondo capitolo di questa farsa. Chi sarà il prossimo a essere “eliminato”? Chi uscirà questa volta dalla casa del Grande Fratello modicano per pagare le colpe di una cabina di regia totalmente inadeguata? La verità è ormai evidente a tutti. Dietro i musi lunghi istituzionali e le finte parole rassicuranti si nasconde un vuoto amministrativo spaventoso ed un partito, Forza Italia, che fa il bello e cattivo tempo, tenendo evidentemente in pugno le redini della “maggioranza”. C’è un vecchio e saggio proverbio siciliano che dice: “Ta manciari 7 sammi ri sali pi canusciru na pissuna”. Ci è voluto del tempo per conoscere a fondo questa governance, ma oggi la realtà si è rivelata per quella che è: un’assoluta e strutturale incapacità di guidare la città. Sta andando in scena il Grande Fratello Monisteriano.
Come consiglieri comunali di opposizione, e soprattutto come cittadini modicani, non possiamo assistere in silenzio a questo teatrino. Questo continuo “scaricabarile” non salverà la Monisteri dalle sue responsabilità di fronte ai cittadini. Modica non merita di essere ostaggio di faide interne e ricatti riconducibili a Forza Italia, rimpasti continui e dilettantismo allo sbaraglio. Chiediamo trasparenza immediata e la fine di questa paralisi amministrativa: la città ha bisogno di risposte, non di nomination. Non siamo stati noi a tradire il progetto politico e il mandato affidatoci dai cittadini Modicani, non lo faremmo mai e per di più per alimentare giochetti politici, piuttosto il sindaco Monisteri Caschetto, consapevole di non avere una maggioranza in consiglio – chiude la nota – prenda atto del suo certificato fallimento politico ed assuma, con buon senso, la sola decisione giusta per la Città, ovvero quella di dimettersi”.

