SCICLI – “L’astensione di alcuni consiglieri mette a rischio l’autonomia decisionale della città”: così in una nota la Segreteria Cittadina di Forza Italia a Scicli Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, il Piano Urbanistico Generale (Pug) non è stato approvato. “Una scelta che rappresenta un grave danno per la comunità sciclitana e che rischia di compromettere il futuro della nostra città”, secondo il partito azzurro. Hanno votato favorevolmente Giuseppe Arrabito (Forza Italia); Vincenzo Giannone (Forza Italia); Bonincontro (Siamo Scicli); Giuseppe Riela (Libertà Popolare). Si sono invece astenuti Micarelli (Noi Moderati); Licia Mirabella (Vindignì Sindaco); Marianna Buscema (Italia Viva); Bruno Mirabella (Scicli Bene in Comune).
Per Forza Italia “È una scelta che appare ancora più incomprensibile se si considera che, nella seduta del 16 giugno 2026, erano stati approvati gli emendamenti presentati dal consigliere Bruno Mirabella, rendendo il Piano condivisibile e pronto per l’approvazione definitiva. La mancata approvazione del PUG espone ora il Comune al concreto rischio di un commissariamento da parte della Regione Siciliana, che potrebbe nominare un Commissario ad acta per portare a termine il procedimento, sottraendo al Consiglio Comunale la possibilità di decidere direttamente sul futuro urbanistico di Scicli. A questo si aggiunge un’ulteriore preoccupazione: la progettazione del Pug è stata finanziata con risorse della Regione Siciliana. Il mancato completamento dell’iter rischia di vanificare il lavoro svolto e gli investimenti pubblici effettuati, con possibili conseguenze anche sotto il profilo della responsabilità amministrativa qualora gli organi competenti dovessero accertarne i presupposti”. Per Forza Italia “Il Piano Urbanistico Generale non può essere ostaggio di calcoli politici, servivano senso di responsabilità e visione. Chi ha scelto l’astensione – chiude la nota – si assume la responsabilità di aver impedito al Consiglio Comunale di decidere il futuro di Scicli, consegnando questa decisione alla Regione”.

