L’auto che aveva invaso l’area pedonale a Marina di Ragusa circolava ancora: sequestro permanente e sanzione di 2.000 euro

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L’auto che aveva invaso l’area pedonale a Marina di Ragusa circolava ancora: sequestro permanente e sanzione di 2.000 euro

RAGUSA – Ulteriori sviluppi nella vicenda dell’auto che lunedì scorso era entrata impropriamente nell’area pedonale di piazza Duca degli Abruzzi, a Marina di Ragusa, creando allarme e indignazione tra residenti e operatori. Secondo quanto comunicato dal sindaco Peppe Cassì, durante l’attività di controllo del territorio svolta martedì pomeriggio dalla pattuglia in servizio nella frazione balneare, gli agenti hanno nuovamente individuato il veicolo circolare sulla pubblica via. Una circostanza particolarmente grave, poiché il mezzo risultava già sottoposto a fermo amministrativo disposto appena il giorno precedente, in seguito all’ingresso non autorizzato nella piazza pedonale. La violazione del fermo ha fatto scattare un provvedimento più severo: il veicolo è stato infatti sottoposto a sequestro permanente, come previsto dalla normativa. Al proprietario, già destinatario delle contestazioni relative all’episodio di lunedì, è stata inoltre comminata una ulteriore sanzione amministrativa di 1.984 euro. Il sindaco Cassì ha evidenziato che l’intervento tempestivo della Polizia Locale conferma l’attenzione dell’Amministrazione sulla sicurezza e sul rispetto delle regole nelle aree pedonali e nelle zone di maggiore afflusso turistico, soprattutto in vista della stagione estiva. L’episodio, che ha destato preoccupazione tra cittadini e commercianti, viene così affrontato con misure ritenute necessarie per garantire ordine e tutela degli spazi pubblici.

TUTTA LA VICENDA NEI DETTAGLI
Un’auto invade l’area pedonale mentre in piazza era in corso una raccolta firme, mettendo a repentaglio l’incolumità dei pedoni sul lungomare Mediterraneo. E’ accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì. Il mezzo, con a bordo un vittoriese e 2 tunisini, è stato prontamente bloccato da un carabiniere libero dal servizio, che, introducendosi nell’abitacolo dal finestrino lato guida, ha estratto le chiavi dal cruscotto. I 3 sono stati dunque identificati dalla polizia locale e denunciati a piede libero, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo, con 400 euro di sanzioni. Per fortuna non si sono registrati feriti.

L’episodio è stato denunciato dal Comitato Pro Mazzarelli, che invoca interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza nella frazione balneare. Secondo quanto riferito dal Comitato, il veicolo sarebbe entrato nell’area pedonale con una condotta ritenuta «estremamente pericolosa», provocando confusione e preoccupazione tra cittadini, famiglie e bambini presenti in piazza. L’episodio viene indicato dal Comitato come l’ennesima dimostrazione della necessità di adottare misure più efficaci per garantire la sicurezza nell’area pedonale di Marina di Ragusa.

Per questo motivo i componenti di Pro Mazzarelli rinnovano l’appello all’Amministrazione comunale, alla Prefettura e alle autorità competenti affinché vengano adottati interventi concreti e immediati. Tra le richieste avanzate figurano l’installazione di pilomat o altri dissuasori agli accessi delle aree pedonali per impedire l’ingresso ai veicoli non autorizzati, una presenza più costante delle Forze dell’Ordine e controlli fissi con pattugliamenti regolari, in particolare nelle ore serali e notturne e durante i fine settimana. «Non bastano più interventi sporadici. Servono prevenzione, presenza e controlli reali. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile», conclude il Comitato, ribadendo che la sicurezza di Marina di Ragusa «non può più aspettare».

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore alla polizia locale sull’accaduto: “Vista la mole di attività commerciali che insistono sulla piazza, l’esigenza di scarico merce e di frequente pulizia, la necessità di garantire il passaggio a tutti i mezzi di soccorso e delle Forze dell’Ordine, sarebbe decisamente difficile gestire un sistema di apertura tramite telecomandino. Valuteremo comunque altri tipi di soluzioni per migliorare ulteriormente la sicurezza dell’area, ma l’attenzione è massima sia in termini di presenza che di videosorveglianza”. Gurrieri ha poi rivolto un plauso alla polizia locale per il tempestivo intervento e ai cittadini per il loro alto senso civico.