RAGUSA – Anche la provincia di Ragusa rientra tra i territori interessati dalla nuova programmazione regionale degli investimenti sanitari, che prevede interventi per oltre 22 milioni di euro negli ospedali del capoluogo e lavori di adeguamento anche nel presidio di Scicli. Il Documento unitario di programmazione degli investimenti sanitari in Sicilia (Dupiss), aggiornato a maggio 2026, destina infatti importanti risorse alla provincia iblea, con lavori che interesseranno sia l’ospedale “Giovanni Paolo II” sia il “Civile”, oltre agli interventi di adeguamento sismico dell’ospedale di Scicli. Nel dettaglio, sono previsti 4,3 milioni di euro per la ristrutturazione dei locali destinati alle unità di terapia intensiva e sub-intensiva dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa. Altri 18 milioni di euro saranno invece destinati al completamento della piastra dei servizi dell’ospedale “Civile” di Ragusa, opera strategica per il potenziamento delle attività sanitarie del territorio. Tra gli interventi finanziati rientra inoltre il recupero del presidio ospedaliero di Scicli, inserito nel piano da 19,16 milioni di euro destinato alla copertura del fabbisogno finanziario per venti interventi di adeguamento sismico e messa a norma degli ospedali siciliani.
Questi investimenti fanno parte del più ampio piano da 2,03 miliardi di euro destinato all’ammodernamento della sanità siciliana. La quota principale delle risorse, pari a circa 1,37 miliardi di euro, proviene da fondi nazionali, cui si aggiungono 208 milioni derivanti dai rimborsi europei e 60,5 milioni del Fondo opere indifferibili, per un totale di circa 1,64 miliardi. A queste si sommano ulteriori 383 milioni di euro della Missione 6 del Pnrr. Il Dupiss, approvato dalla Giunta regionale il 14 maggio e successivamente trasmesso alle commissioni parlamentari competenti, programma 119 nuovi interventi, che si aggiungono ai 260 già previsti dal Pnrr, per un totale di 379 opere distribuite in tutta la Sicilia.

