I nuovi appuntamenti di Scenari 2026 a Modica con Lorena Spampinato, Serena Bortone e Vincenzo Schettini

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I nuovi appuntamenti di Scenari 2026 a Modica con Lorena Spampinato, Serena Bortone e Vincenzo Schettini

MODICA – Ecco i nuovi appuntamenti del festival letterario Scenari a Modica. Nell’ambito della rassegna Scenari al Tramonto, giovedì 2 luglio, ore 19, al Belvedere del Pizzo incontro con la scrittrice catanese Lorena Spampinato che presenta il libro Cade la Notte (Feltrinelli). Sarà la giornalista Veronica Barbarino ad intervistare la scrittrice sull’opera, che narra la storia di un amore giovane che si sottopone alla prova del tempo e alla scoperta continua dei suoi alti e bassi, delle abitudini consolidate che diventano ostacoli, di una scoperta di se stessi vedendo l’altro ora come possibilità ora come muro. Di un amore che si spegne attendendo il domani che si vorrebbe ma che non arriva. Una storia anche di cadute lunghe e verticali. In serata sarà la volta di Aperitivo & Sounds, l’aperitivo con concerto del dopo presentazione del giovedì in collaborazione con Riad i 5 di Mingus tra jazz e letture.

Venerdì 3 luglio, alle 21, nel sagrato della Madonna delle Grazie, sarà Serena Bortone la protagonista, intervistata da Marianna Triberio. Le dirimpettaie (Rizzoli) è il suo ultimo libro e segna il suo ritorno a Modica dopo 2 anni. La giornalista Rai racconta Le dirimpettaie, romanzo corale, vorticoso, irresistibile. Una storia che parla di un tempo in cui la vita delle donne era solo una conseguenza del marito che si sposava. Poi è arrivato il Sessantotto e la rivoluzione sessuale che ha ribaltato radicalmente questo copione per le più giovani. Come tre valchirie danzanti, Tina, Gabriella e Maria compiono la loro metamorfosi personale in un condominio romano di Talenti. Tre vite che si incontrano sul pianerottolo e piano piano diventano indispensabili l’una per l’altra, legate da un’amicizia quotidiana, fatta di confidenze, silenzi e osservazioni reciproche. Intorno a loro si muove un Paese in trasformazione: il boom economico, la Dolce Vita, l’emancipazione femminile, il divorzio. In un arco temporale che si estende dagli anni Sessanta al Capodanno del nuovo millennio, Serena Bortone regala tre donne indimenticabili, imprigionate in una vita dove il buon matrimonio non corrisponde a felicità.

Sabato, alle 21, sulla scalinata di San Pietro arriva Vincenzo Schettini, il professore di fisica più noto del web e del mondo dei social. Enzo Scarso lo intervisterà, parlando del suo libro La vita che ci piace (Mondadori), parafrasi di quella fisica che ci piace che è il suo primo libro e il suo marchio di fabbrica. La fisica che aiuta a capire la vita dalle sue parole, le sue esperienza ed il suo modo unico di raccontare profondo ed emozionante, in cui scienza e sentimenti si uniscono in un incastro perfetto. Una toccante lezione di fisica e di vita, firmata dal prof che spiega come possibile il fatto che la fisica aiuta a comprendere non solo il mondo intorno a noi ma anche quello dentro di noi. Vincenzo Schettini, accompagna attraverso una storia che esplora a fondo le complessità dell’animo umano partendo da un incontro casuale: quello con Marinella e Alessio, due ragazzi come tanti che mettono l’insegnante nella condizione di riflettere su questioni importanti come la ricerca dell’identità, l’inadeguatezza, il bullismo, il mondo dei social, il rapporto tra genitori e figli. In un solo vocabolo: adolescenza. A seguire ScenaRiad, il dopofestival in collaborazione con l’associazione Riad, ancora una volta all’Atrio di Palazzo San Domenico, dove, dalle 22.30, il folk siciliano contemporaneo diventa protagonista con i Lero Lero, collettivo di artisti della nostra Isola che, live, racconteranno in musica l’esperienza viscerale dell’appartenenza, dell’identità e della riscoperta del rito. Materiale ancestrale rielaborato nella chiave dell’oggi per continuare il cammino nel tempo

Domenica 5 luglio, ore 21, nell’atrio di Palazzo San Domenico sarà protagonista Alessia Gazzola, splendida autrice messinese, che, dopo il successo de L’Allieva, ha scoperto un’altra figura davvero bella e unica: Miss Bee. E Miss Bee & il giardino avvelenato (Longanesi) è il giallo che racconterà con Chiara Scucces nel cortile di Palazzo di Città. Una storia dove Beatrice Bernabò dovrà far ricorso a tutta la sua sagacia e la sua forza d’animo per sciogliere i misteri del mondo e quelli del cuore. Tutto questo dopo essere reduce da un evento inatteso e imprevedibile che le ha stravolto l’esistenza a poco più di vent’anni. Una nuova vita le si spalanca davanti ma guai, enigmi e delitti restano all’orizzonte. E la invischiano in un enigma dai contorni più foschi del solito. Più o meno come il suo presente sentimentale.