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Dopo la “strage” di alberi degli ultimi mesi, Vittoria è meno verde e senza adeguati spazi naturali all’ombra

VITTORIA – “A Vittoria, in una successione tragica e interminabile, le principali piazze cittadine: piazza del Popolo, Piazza Gramsci, Largo Cesare de Bus ed ora Piazza Cavour a Scoglitti sono state impoveriti del loro patrimonio arboreo. Piazze messe a lucido o nuove di zecca, ma tutte senza un numero adeguato di alberi, né riparo, senza alcuna soluzione sostenibile lungimirante”: lo dichiara Fare Verde Vittoria, che si interroga, sempre meno fiduciosa, quando arriverà il momento per gli amministratori di far diventare prioritaria la lotta alle isole di calore. “Spazi pubblici di sosta e ritrovo – prosegue la nota – senza la minima ombra naturale, fusti adulti sostituiti da alberelli alti poco più di un metro e mezzo o due, che non hanno la stessa capacità di assorbimento degli inquinanti, dove panchine incandescenti, alle nostre afose temperature, sono inospitali per tutto il giorno.

La strage per l’ennesima volta è compiuta, ma Fare Verde Vittoria chiede con forza che anche nella nostra città ci sia una programmazione non rinviabile del verde cittadino, non sostituibili solo da pensiline o palmizi ininfluenti a rendere vivibili le piazze. Non siano più giustificabili ulteriori tagli dell’esistente ma anzi si incrementi in modo significativo la piantumazione intensiva di nuovi arbusti, in tutto il perimetro cittadino. Reali benefici alla qualità di vita della nostra comunità – chiude la nota – non arrivano certo dalla cementificazione convulsiva, ma da madre natura che regola il microclima dei territori e ne arricchisce l’aspetto estetico”.