SANTA CROCE CAMERINA – Arriva una boccata di ossigeno per i servizi nelle spiagge. Proprio a ridosso dell’estate il Comune di Santa Croce Camerina ha ottenuto un finanziamento di 52.230 euro per poter affrontare la stagione estiva migliorando i servizi nelle spiagge. L’amministrazione comunale, nel darne risalto, rintuzza le invettive dell’opposizione e in particolare del cosiddetto Laboratorio Politico, una aggregazione di partiti, da Fi a Pd locali, che avevano esternato nei giorni scorsi delle rimostranze nei confronti della stessa amministrazione comunale. “L’unica vera occasione persa – sottolinea una nota del gruppo di Cambia Verso, anima della maggioranza – è rappresentata proprio dal cosiddetto Laboratorio Politico, che ancora una volta dimostra tutta la sua inconsistenza.
Di fronte a un risultato ufficiale e certificato come il finanziamento di 52.230 euro ottenuto dal Comune di Santa Croce Camerina – stigmatizza la nota – per il bando sulle spiagge, si è preferito alimentare polemiche anziché prendere atto della realtà dei fatti. Il dubbio che sorge spontaneo è che questo laboratorio non sia altro che un contenitore di gruppi accomunati esclusivamente dall’obiettivo di conquistare il potere, senza una visione concreta e credibile per il futuro del nostro paese. Perché chi aspira ad amministrare una comunità dovrebbe anzitutto dimostrare competenza, capacità di analisi e conoscenza degli atti amministrativi. Appare quindi singolare che, pur avendo al proprio interno partiti e rappresentanti con importanti riferimenti istituzionali anche a livello regionale, non si riesca nemmeno a leggere correttamente un decreto o una graduatoria ufficiale. Se si arriva a contestare persino un finanziamento regolarmente assegnato e pubblicato dagli organi competenti, il problema non è l’Amministrazione che porta a casa le risorse, ma chi dimostra di non comprendere gli atti sui quali basa le proprie critiche. Nel frattempo l’Amministrazione continua a lavorare, a partecipare ai bandi e a intercettare fondi utili per il territorio. I 52.230 euro ottenuti per le spiagge sono soltanto l’ennesima dimostrazione di un’attività amministrativa attenta e concreta. I cittadini sapranno distinguere tra chi produce risultati e chi, davanti all’evidenza dei fatti, continua a rifugiarsi nella propaganda”. Con questo finanziamento l’amministrazione comunale interverrà per realizzare una o più “bau beach”, verranno acquistate boe per delimitare specchi d’acqua pericolosi, realizzare isole ecologiche, nuove passarelle e una tettoia nel porto di Punta Secca.
