COMISO – Il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari è diventato bersaglio sui social di un attacco dai toni censurabili che travalicano ampiamente il senso di civiltà sulla vicenda della crisi idrica: “Noi a questa str…. non l’abbiamo nemmeno votata e per noi può anche morire. La Schembari ha risposto precisando che non si lascerà intimidire, e, scegliendo di esporre pubblicamente il livello di degrado del dibattito, replica: «Vorrei rassicurare il gentile utente […] che, sì, io morirò. Questo, del resto, è il destino degli esseri umani tutti. Sul fatto che il suo “augurio” possa accelerare l’ordine delle cose, invece, nutro un qualche dubbio».
Al di là dell’attacco personale, il commento tocca un tema rovente: la scarsità d’acqua, emergenza reale che sta provando la cittadinanza ma che, troppo spesso, viene piegata a narrazioni false. Nello screenshot citato, l’utente accusa infatti l’amministrazione di aver «venduto l’acqua di Comiso». Su questo punto la prima cittadina è stata perentoria, respingendo ogni illazione: «A questo punto, e senza affatto minimizzare l’enorme disagio costituito dalla mancanza d’acqua, appare inutile sprecare tempo con un tale profilo, spiegando ancora una volta che l’acqua non è stata venduta. Mai. A nessuno».

