Ennesimo incidente stradale sulla Ragusa mare, nei pressi del villaggio Camemi, con un’auto distrutta: la frustrazione dei residenti. Subito un velobox in attesa della rotatoria

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Ennesimo incidente stradale sulla Ragusa mare, nei pressi del villaggio Camemi, con un’auto distrutta: la frustrazione dei residenti. Subito un velobox in attesa della rotatoria

RAGUSA – Non si contano più gli incidenti lungo la provinciale 25 che collega la città capoluogo alla frazione marinara. Ed in particolare nell’intersezione del Villaggio Camemi. Nel pomeriggio di giovedì l’ennesimo incidente, in curva, che, fortunatamente non ha avuto conseguenze gravi per i passeggeri, anche se l’auto è andata praticamente distrutta. Sono decenni che in questa tratta si vive in uno stato perenne di angoscia e paura e a niente sono valse le segnalazioni nelle sedi opportune, le richieste di intervento urgente, gli incontri istituzionali. Gli abitanti hanno assistito all’avvicendamento di ben 3 Prefetti, Sindaci, Presidenti e commissari del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, tutti informati dei fatti. Persino un esposto alla Procura della Repubblica, ma ad oggi nulla di fatto. Sul tavolo proposte, progetti, rimpallo di competenze e promesse mai mantenute. Tutto è rimasto inascoltato per ben 17 anni. “Sono anni che tutti, indistintamente fanno orecchie da mercante. A nessuno interessa la nostra incolumità. Il valore della nostra vita barattato dal rimpallo di competenze” affermano gli abitanti del villaggio, ormai stanchi di anni di continue lotte contro i mulini a vento. Ci rivolgiamo e chiediamo a gran voce al Prefetto, al Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e al Sindaco di intervenire urgentemente. Non possiamo aspettare la realizzazione della rotatoria, il pericolo è imminente”.

Pd: “Basta rinvii, il Comune si attivi subito”
“Quanti incidenti devono ancora verificarsi prima che l’amministrazione comunale decida di agire?”. Lo chiedono i consiglieri comunali del Partito Democratico di Ragusa, Peppe Calabrese (capogruppo), Giuseppe Podimani e Mario Chiavola, dopo l’ennesimo incidente avvenuto a Camemi, lungo la provinciale 25, che ha riacceso la preoccupazione e la rabbia dei residenti. “Da oltre un anno – dichiarano i consiglieri del Pd – chiediamo l’installazione degli autovelox nei tratti della SP25 e della SP60 individuati dal decreto prefettizio. Lo abbiamo fatto attraverso mozioni, interrogazioni, comunicazioni in Consiglio comunale e ripetuti interventi pubblici. Abbiamo segnalato più volte la pericolosità di queste arterie e la necessità di adottare misure concrete per contrastare l’eccesso di velocità. Purtroppo siamo rimasti inascoltati”.

Il Partito Democratico ricorda come sulla SP60, al chilometro 4, si sia verificato pochi mesi fa un incidente mortale e come lungo entrambe le strade continuino a registrarsi episodi che mettono a rischio l’incolumità di automobilisti, motociclisti e residenti. “Non stiamo parlando di cavilli burocratici o di questioni amministrative secondarie. Stiamo parlando della sicurezza delle persone e della tutela della vita umana. Per questo riteniamo incomprensibile e ingiustificabile il ritardo accumulato dall’amministrazione comunale”. Secondo il Pd, oggi non esistono più alibi. “Al decreto prefettizio, che già consentiva di procedere, si aggiunge il nuovo decreto ministeriale che definisce il quadro normativo relativo all’omologazione e alle verifiche degli autovelox. La procedura europea si è conclusa senza rilievi e il provvedimento è sostanzialmente pronto per l’adozione definitiva. Chi continua a sostenere che mancano le condizioni per installare questi dispositivi non ha più argomenti credibili”.

I consiglieri Calabrese, Podimani e Chiavola lanciano quindi un ultimatum politico all’amministrazione Cassì: “Chiediamo che si proceda immediatamente all’installazione degli autovelox nei punti individuati dalla Prefettura. Non accetteremo ulteriori rinvii mentre continuano a verificarsi incidenti e cresce la preoccupazione dei cittadini. Se nelle prossime settimane non arriveranno risposte concrete – concludono – saremo al fianco dei residenti di Camemi, Puntarazzi e di tutti i cittadini che chiedono più sicurezza sulle nostre strade, promuovendo iniziative pubbliche e forme di mobilitazione per ottenere ciò che l’amministrazione continua a non garantire”.

Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa interviene a supporto del Comune
Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa segue con attenzione le problematiche legate alla sicurezza stradale nell’area di Contrada Camemi e, pur trattandosi di un centro abitato la cui regolamentazione del traffico compete al Comune di Ragusa, si è attivato per supportare l’ente comunale nell’individuazione e nell’attuazione di una serie di interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza lungo il tratto interessato. “Siamo pienamente consapevoli delle preoccupazioni espresse dai residenti di Contrada Camemi e abbiamo ritenuto necessario attivarci immediatamente per dare un contributo concreto alla soluzione delle problematiche segnalate”, dichiara la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari. “La futura realizzazione della rotatoria rappresenta la risposta strutturale e definitiva a una criticità che si trascina da tempo, ma nel frattempo è fondamentale mettere in campo ogni intervento utile a migliorare le condizioni di sicurezza. Per questo abbiamo lavorato in stretta collaborazione con il Comune di Ragusa, con i cittadini e con tutti i soggetti coinvolti, affinché le misure già individuate possano essere realizzate nel più breve tempo possibile e offrire benefici concreti al territorio”, aggiunge la Presidente.

La soluzione definitiva è già in fase di progettazione e riguarda la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la provinciale 25 e la provinciale 37, un intervento che consentirà di eliminare le attuali criticità e rendere più sicura la circolazione nell’area di Camemi. Nel frattempo, grazie al confronto costante con i residenti e alla collaborazione con il Comune di Ragusa, sono state avviate una serie di azioni immediate. Entro la prossima settimana sarà installato un Velobox, già acquistato da tempo dal Libero consorzio comunale e autorizzato con apposita ordinanza comunale, che svolgerà un’importante funzione di deterrenza contro l’eccesso di velocità. Sono inoltre in corso gli interventi per il ripristino e il potenziamento della segnaletica stradale. A seguito di un incontro con i rappresentanti di Interconnect Malta, società impegnata nella realizzazione dell’elettrodotto di collegamento tra Italia e Malta, è stata confermata la reinstallazione nelle prossime settimane della segnaletica di rallentamento in prossimità dell’intersezione. Parallelamente, il Libero Consorzio ha già disposto il ripristino della segnaletica dell’intero incrocio per migliorare ulteriormente la sicurezza degli utenti della strada. Tutte le attività già programmate troveranno concreta attuazione nelle prossime settimane, con l’obiettivo di fornire risposte tempestive alle esigenze manifestate dai residenti e di incrementare il livello di sicurezza dell’area in attesa della realizzazione della rotatoria, destinata a rappresentare la soluzione definitiva alle criticità esistenti.