Centro storico a Comiso, degrado sempre più evidente con balconi ridotti a dormitori. Bellassai (Pd): “Intervenire ora”

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Centro storico a Comiso, degrado sempre più evidente con balconi ridotti a dormitori. Bellassai (Pd): “Intervenire ora”

COMISO – La denuncia sullo stato del centro storico di Comiso arriva con forza attraverso l’interrogazione presentata dal capogruppo del Partito Democratico, Gigi Bellassai, che richiama l’attenzione dell’Amministrazione su una situazione che, negli ultimi giorni, è stata documentata dalla stampa locale con immagini e testimonianze difficili da ignorare. Le vie Silvio Pellico, Umberto, Roma, Maiorana e le zone circostanti vengono descritte come aree segnate da un degrado crescente: case violate, balconi trasformati in dormitori di fortuna, locali abbandonati utilizzati come latrine, rifiuti sparsi e segni evidenti di bivacco. Un quadro che, secondo Bellassai, non può più essere considerato un insieme di episodi isolati, ma un fenomeno strutturale che sta compromettendo la vivibilità e la sicurezza del cuore storico della città.

Bellassai sottolinea come i residenti vivano ormai in uno stato di costante preoccupazione, costretti a chiudere porte e finestre per timore di intrusioni o aggressioni. Una condizione che, a suo avviso, rappresenta un danno d’immagine per Comiso e un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Anche l’assessore alla Polizia locale, Dante Di Trapani, ha definito la situazione “complessa”, riconoscendo la necessità di un coordinamento più efficace tra forze dell’ordine, servizi sociali e uffici comunali. Ma per il capogruppo Pd non basta constatare la complessità del problema: serve un intervento immediato, deciso e strutturato. «Il centro storico sta perdendo la sua funzione residenziale e culturale — afferma Bellassai — e rischia di diventare definitivamente un luogo di marginalità e disagio sociale. Non possiamo permettere che un’area così importante per la nostra identità venga abbandonata a se stessa. L’Amministrazione deve assumersi la responsabilità di intervenire con urgenza».

Nell’interrogazione, Bellassai chiede chiarimenti sulle misure adottate o da adottare per garantire sicurezza, igiene e decoro, e sollecita l’attivazione di un monitoraggio costante delle zone più critiche attraverso un coordinamento operativo tra polizia locale, carabinieri e servizi comunali. Chiede inoltre che possa essere avviato un programma di recupero degli immobili abbandonati, spesso trasformati in rifugi improvvisati, e che si prevedano interventi di sostegno sociale per le persone senza fissa dimora, affinché la questione non venga affrontata esclusivamente come un problema di ordine pubblico. Bellassai propone infine l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che coinvolga residenti, forze dell’ordine e associazioni locali, con l’obiettivo di monitorare l’evoluzione della situazione e individuare soluzioni condivise. «I cittadini non possono più aspettare — conclude —. Serve un piano straordinario che restituisca dignità e sicurezza al centro storico. Comiso merita un’amministrazione capace di affrontare i problemi, non di limitarne la narrazione».