ISPICA – Si è riunito mercoledì sera il direttivo del Circolo cittadino di Ispica del Partito Democratico, alla presenza del segretario provinciale Angelo Curciullo, per una valutazione politica sull’esito del primo turno delle elezioni amministrative e sulla fase di ballottaggio. Al termine del confronto, il Partito Democratico ha confermato una linea chiara: il criterio che guiderà la scelta del Pd non è di carattere personale, ma politico. In questa fase, la priorità è costruire il fronte più ampio possibile per contrastare le destre e offrire a Ispica un’alternativa credibile, coerente e capace di aprire una stagione nuova. Al ballottaggio tra Pierenzo Muraglie e Serafino Arena per la carica di sindaco il Pd ha quindi scelto di sostenere quest’ultimo.
“Il Partito Democratico è nato e vive per rappresentare un campo politico alternativo alle destre. È questo il principio che ci ha guidato fin dall’inizio e che continuerà a guidarci anche in questa ultima fase di campagna elettorale. La nostra scelta non nasce da valutazioni personali, ma dalla necessità di contrapporsi a una destra che governa a livello nazionale e regionale e che, anche nei territori, ha prodotto arretramenti, divisioni e difficoltà amministrative”, dichiara Angelo Curciullo, segretario provinciale del Partito Democratico di Ragusa. Per il Pd, la scelta del ballottaggio si inserisce dentro un percorso politico già avviato prima della presentazione delle candidature, quando, alla presenza di Ismaele La Vardera, si era lavorato alla costruzione di un tavolo tecnico-politico che ricomprendeva il Partito Democratico, Sud Chiama Nord e Movimento 5 Stelle, oltre a Controcorrente e AVS. Oggi l’obiettivo è ricomporre quel tavolo in una prospettiva unitaria, progressista e alternativa alla destra.
Coerentemente a questa impostazione, dunque, il direttivo del Circolo Pd di Ispica ha deciso dunque di sostenere al ballottaggio il candidato sindaco Serafino Arena. “Ci auguriamo che anche Sud chiama Nord, che a livello regionale ha assunto una posizione di opposizione al governo Schifani, possa convergere su questa linea politica. L’obiettivo non è una sommatoria di sigle, ma la costruzione di uno schieramento largo, responsabile e orientato al futuro della città”, conclude Curciullo.
