MODICA – Furto con destrezza mercoledì scorso, intorno alle 17, alla libreria Mondadori di corso Umberto a Modica: il ladro, un giovane sciclitano già noto agli archivi per vari reati, è stato incastrato dalle telecamere di sicurezza e arrestato dalla polizia del commissariato di Modica nella sua abitazione, dove è stato trovato in evidente stato di alterazione psicofisica. Le manette sono scattate per altri reati concomitanti sui quali erano in corso le indagini, dal momento che per il furto alla libreria era comunque già trascorsa la flagranza. Ora il soggetto è ai domiciliari. Le indagini lampo erano scattate dopo la denuncia presentata dalla titolare e dalla dipendente. Era stata quest’ultima, difatti, che aveva subìto il furto. Approfittando di un momento di distrazione, con la scusa di guardare i libri sugli scaffali, il ladro aveva raggiunto l’area nei pressi del magazzino, aveva aperto la borsetta della dipendente, che era adagiata su uno scaffale, sottraendo il portafogli contenente un centinaio di euro e documenti.
Poi il malvivente aveva preso un libro, chiedendo una confezione regalo e dicendo che sarebbe ripassato a breve per ritirarlo. Ovviamente non si era fatto più vedere. La dipendente, insospettita, aveva subito controllato la borsetta, constatando l’ammanco del portafogli. Le immagini registrate dal sistema interno di telesorveglianza avevano confermato i sospetti. Da qui la denuncia e il successivo arresto. Lo stesso soggetto, circa un anno fa, aveva compiuto un furto simile nel bar accanto alla libreria, e sarebbe sospettato di altri furti con scasso avvenuti a Modica bassa. Questo ennesimo furto ripropone l’allarme sociale del dilagante fenomeno della microcriminalità in un centro storico sempre più abbandonato e ormai ridotto a terra di nessuno. Neanche 48 ore dopo il furto con destrezza alla libreria Mondadori, difatti, un furto con scasso si era verificato ai danni del distributore di carburanti di via Vittorio Veneto.

