L’Ars ha approvato in via definitiva il provvedimento che stanzia aiuti concreti per contrastare il rincaro dei costi energetici e del carburante, a sostegno dei comparti vitali dell’economia siciliana. Dopo il via libera all’unanimità ottenuto la scorsa settimana in I Commissione Affari Istituzionali presieduta dall’Onorevole Ignazio Abbate, il testo ha ricevuto l’ok finale dell’Assemblea Regionale Siciliana, confermando lo stanziamento complessivo di 30 milioni di euro. Le risorse saranno distribuite strategicamente per dare ossigeno alle imprese colpite dall’inflazione e dai costi di gestione: 15 milioni di euro per il settore dell’autotrasporto; 10 milioni di euro per il comparto agricolo (una dotazione raddoppiata rispetto ai 5 milioni iniziali grazie al lavoro emendativo in Commissione); 5 milioni di euro per il settore della pesca. “Oggi diamo una risposta immediata e tangibile alle grida d’aiuto che giungevano dal territorio – chiara l’On. Ignazio Abbate – passando dalle parole ai fatti in tempi brevissimi. Per quanto riguarda l’agricoltura, il rimborso calcolato sul consumo effettivo di gasolio certificato UMA a partire dal 1° marzo per le aziende agricole e i contoterzisti, garantendo un indennizzo equo e proporzionato ai costi realmente sostenuti dalle imprese per far fronte alle attività stagionali. rappresenta una boccata d’ossigeno vitale. Abbiamo lottato per raddoppiare i fondi agricoli perché siamo consapevoli che il settore rurale, insieme a quello della pesca e dei trasporti, rappresenta la colonna vertebrale della nostra Isola. Voglio ringraziare nuovamente il Presidente della Regione Renato Schifani e gli assessori competenti per la sensibilità dimostrata. L’approvazione odierna in Aula dimostra che, quando si lavora con unità d’intenti e concretezza, la politica siciliana è in grado di tutelare le proprie eccellenze produttive in una fase economica così complessa”.
“Via libera dell’Ars alla norma che stanzia 30 milioni di euro destinati ad autotrasportatori, agricoltori e pescatori siciliani, per aiutarli a far fronte ai costi legati al caro carburante”. Lo dice Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Assemblea regionale siciliana. “Si tratta di un intervento concreto e tempestivo – spiega Figuccia – volto a dare ossigeno a tre comparti strategici della nostra economia regionale, messi a dura prova dai rincari energetici degli ultimi tempi. Con questo provvedimento il governo regionale e la maggioranza dimostrano vicinanza reale ai lavoratori e alle imprese del territorio, difendendo la competitività della nostra produzione e salvaguardando centinaia di posti di lavoro. Il nostro impegno a sostegno del tessuto produttivo siciliano continua senza sosta”, conclude l’esponente leghista.
“L’emendamento approvato dall’Ars che destina 30 milioni per i contributi contro il caro-carburanti, di cui 5 a sostegno delle marinerie siciliane, è un segnale di grande sensibilità istituzionale da parte del governo regionale e delle forze parlamentari. Cisal sin dal primo momento è stata vicina alla federazione armatori siciliani, guidata da Fabio Micalizzi, e, nel confronto con il presidente della Regione siciliana Renato Schifani e con il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno abbiamo chiesto un segnale in tal senso e l’approvazione di oggi a Sala d’Ercole è il mantenimento di un impegno preso con un settore produttivo fondamentale per la nostra Isola. Ringraziamo il presidente Schifani, il presidente Galvagno e l’Assemblea regionale per questo risultato che ci auguriamo sia solo il primo di una lunga serie a sostegno del settore della pesca”. Lo dicono Giuseppe Badagliacca (Cisal Sicilia) e Giovanni Lo Schiavo (Cisal Catania).

