VITTORIA – Quello di Vittoria è il distretto con i numeri più critici su crack e cocaina dell’intera provincia iblea, secondo i dati della Uoc Dipendenze Patologiche dell’Asp di Ragusa, ma è anche un territorio che risponde: con servizi clinici avanzati, un Sert con strumenti terapeutici unici in Sicilia, presidi educativi radicati. Il progetto The Room of Feeling si inserisce in questo sistema, come lo spazio che mancava: quello in cui il disagio prende forma e trova ascolto prima di diventare dipendenza. In questa tappa, per la prima volta, al laboratorio hanno partecipato anche i genitori, insieme a studenti, docenti e personale scolastico. 3 giorni di lavoro collettivo che hanno trasformato uno spazio neutro in un presidio permanente dell’ascolto. I ragazzi hanno potuto lasciare pensieri anche in forma anonima, attraverso la scatola dei messaggi permanente nella stanza e nel corso dei laboratori di media education. L’inaugurazione si è tenuta mercoledì, alla presenza della dirigente dell’istituto Portella della Ginestra Grazia Basile, della dirigente Angela Fisichella dell’istituto Giovanni XXIII Colonna e scuola polo provinciale della Rete She, della dott.ssa Tiziana Bellassai dell’Ufficio IX Ambito Territoriale di Ragusa, del sindaco on. Francesco Aiello, dell’assessore alla Pubblica Istruzione avv. Francesca Corbino, dell’assessore allo Sport Fabio Prelati, della dott.ssa Eterno per il Sert di Ragusa e del presidente del consiglio d’istituto Vincenzo Pitruzzello. Il claim del progetto è “Contro le dipendenze, una stanza”.