“Chiedere 1.484 euro per un viaggio andata e ritorno da Livorno a Palermo è, senza mezzi termini, improponibile per la maggior parte dei siciliani che vivono al nord Italia. Si tratta di una cifra quasi pari allo stipendio mensile di un collaboratore scolastico, poco meno dello stipendio di un insegnante. Ancor più grave è che, per lo stesso viaggio, il prezzo raddoppia letteralmente da maggio ad agosto e non va meglio nemmeno per le altre tratte con destinazione Sicilia. Queste cifre non fanno altro che confermare ciò che diciamo da tempo: la Sicilia ha bisogno di un piano trasporti ad hoc, specifico per i periodi di domanda massima. Lo abbiamo detto per il trasporto aereo e lo ribadiamo anche per quello marittimo: questi prezzi sono fuori dal mercato, per tornare in Sicilia in estate non c’è alcuna alternativa al salasso e questo, ovviamente, ci rende dei cittadini di serie B”. Lo dichiara il presidente di Federconsumatori Sicilia Alfio La Rosa. Ad agosto i biglietti aumenteranno del 18% rispetto al 2025. Oltre il 78% in più rispetto a maggio. Per Federconsumatori servono dunque misure urgenti per evitare speculazioni
